LA PUNTA

La delusione della Cremonese si chiama Dessers, ma guai a sottovalutarlo

Scritto da Andrea Sperti  | 

Lo scorso anno Cyriel Dessers si è messo in mostra nella Conference League con la maglia del Feyenoord, segnando 10 gol nella competizione e trascinando i suoi fino alla finale, persa poi con la Roma di Josè Mourinho.

Nell’ultimo calciomercato estivo, quindi, la Cremonese, convinta dalle sue qualità, ha deciso di investire buona parte del budget stanziato per gli acquisti su di lui, prelevandolo dal Genk, club proprietario del suo cartellino, per circa 6.5 milioni di euro.

In tanti hanno parlato di super colpo di mercato e diversi fantallenatori hanno investito i loro crediti per accaparrarselo, sicuri dell’affare. A dire il vero, però, l’attaccantre belga naturalizzato nigeriano, fino ad ora, non ha convinto del tutto dirigenza e tifosi grigiorossi, che si aspettavano un impatto diverso da parte sua, quantomeno in zona gol.

Dessers è veloce, calcia con entrambi i piedi e sa anche colpire di testa con precisione. È, insomma, un attaccante moderno, uno di quelli che fanno reparto da soli, senza la necessità di essere affiancati da altre punte.

Dopo 7 giornate, il classe ’94 è ancora a secco in campionato ma in Serie A è l’attaccante che ha calciato di più verso la porta avversaria ed anche quello che ha commesso più falli secondo una statistica riportata da Sky Sport.

Con la Nazionale nigeriana ha trovato il gol qualche sera fa nel match contro l’Algeria B, sbloccandosi quindi in questa stagione. Lecce è un crocevia fondamentale per il campionato della formazione di Alvini, che è alla ricerca della prima vittoria stagionale. I difensori giallorossi dovranno fare molta attenzione al capocannoniere dell’Eredivisie stagione 2018/2019. Lui vorrebbe sbloccarsi proprio al Via Del Mare ma di fronte troverà una squadra che ha voglia ed entusiasmo e sarà sospinta da un pubblico caloroso e pronto a cantare per 95' minuti.