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E' morto ieri ad Ascoli Piceno Carlo Mazzone, storico allenatore dell'Ascoli e di tante altre squadre. Aveva 86 anni. Conosciuto come Sor Carletto, era il detentore di record di panchine in serie A: 792 quelle ufficiali, 797 considerando anche i cinque spareggi. Nel 2019 gli è stata intitolata la nuova tribuna Est dello stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno, e nello stesso anno è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano. La sua carriera da allenatore è durata quasi 40 anni, sulle panchine di Ascoli, Fiorentina, Catanzaro, Bologna, Lecce, Pescara, Cagliari, Roma (allenarla fu per lui un sogno realizzato), Napoli, Perugia, Brescia e Livorno, con cui ha stabilito il record di panchine nella storia del calcio italiano, con 1.278 ufficiali.

Con una lettera su La Gazzetta dello Sport , Antonio Conte ha voluto ricordare Carlo Mazzone che è stato sua allenatore ad inizio carriera: "Nel giorno dell'inizio del campionato se ne è andato un uomo che ha dedicato la sua vita al calcio. Gli applausi dei tifosi saranno il modo più giusto per ricordare Carlo Mazzone, un grande allenatore e uno straordinario personaggio che ha segnato il calcio italiano degli ultimi 50 anni e, nel mio piccolo, anche la mia carriera" .

Sull'esperienza al Lecce: "Tre anni insieme ricchi di esperienze, insegnamenti, crescita umana e professionale. Ecco perché per me Mazzone non è stato solo un allenatore ma in qualche modo un padre, burbero, severo a volte, ma anche fornito di una straordinaria umanità".

Un allenatore spesso non considerato per come avrebbe meritato: "Il suo essere schietto, sanguigno, spesso in tuta e scarpini, ha magari condizionato la sua immagine. Come se fosse adatto solo ad imprese disperate da bassa classifica. Non era così. Io ho sempre detto che un cuoco fa la zuppa con gli ingredienti che ha. Mazzone è sempre stato un allenatore pratico. Per me il tecnico migliore è quello che centra gli obiettivi del club. E lui li centrava quasi sempre. Se hai squadre tecnicamente limitate è complicato dare spettacolo, devi adattarti. Ma Mazzone sapeva organizzarle benissimo. Poi quando ha avuto anche lui giocatori importanti e fuoriclasse, beh si è divertito e ha fatto divertire i suoi tifosi mostrando un ottimo calcio".

 

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