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Al minuto ’63 è cambiata la partita del Lecce. Nicola Sansone è entrato in campo insieme a Blin e Piccoli ed ha subito lasciato intravedere quanta voglia avesse di incidere. Ha recuperato palloni, si è preso la responsabilità di tante giocate ed ha anche segnato la rete del 2 a 1, quella che ha riaperto la partita e dato coraggio al Lecce.

Leader. Possiamo definire così l’ex Bologna, un giocatore totale, un esterno esperto che a Lecce è venuto per dire la sua, mettendo in difficoltà D’Aversa nelle scelte e nelle gerarchie. 

Sansone, le dichiarazioni su Lecce-Milan

Il laterale offensivo giallorosso ha parlato a Dazn al termine del match. Si è detto senza dubbio soddisfatto della prestazione ma deluso dal risultato, in una partita che il Lecce avrebbe vinto se non fosse stato per il richiamo al Var da parte di Abisso:

“E' un grande peccato, questi tre punti ci servivano come il pane, li avremmo meritati per il secondo tempo. Purtroppo, c'è stato questo contatto che ha annullato il gol. Il gol? E' stato bellissimo segnare il primo gol quest'anno, è servito per la rimonta, vincere però sarebbe stato più bello. Sono grato al Lecce, quest'estate ho lavorato tanto da solo e non ho mai smesso di crederci, ora sto raccogliendo i frutti. I punti conquistati in rimonta? C'è un grande spirito, anche se andiamo sotto non molliamo mai. Bisogna continuare così per raggiungere i tre punti".

Nella partita contro il Parma in Coppa Italia e tutte le volte che è subentrato, Sansone ha sempre disputato ottime gare, facendosi trovare pronto sia dal punto di vista mentale che atletico. Adesso avrà altre due settimane per lavorare forte con il resto del gruppo e ritrovare ancor di più la giusta condizione fisica per provare a strappare anche una maglia da titolare nell’ostico scontro diretto contro il Verona. 

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