La
Federcalcio olandese "
non intende continuare" la stagione della
Eredivisie, dopo che il governo nazionale ha esteso il divieto di eventi importanti fino al primo settembre a causa del
coronavirus. In questo momento Ajax e AZ Alkmaar sono in testa al massimo campionato dopo 26 partite, con l'Ajax in vantaggio per differenza reti.
La
KNVB in una nota ha dichiarato l'intenzione di "
non continuare a giocare la competizione 2019-'20", aggiungendo che però consulterà l'Uefa prima di prendere una decisione definitiva.
Se la Federcalcio olandese "
non ha ancora annullato definitivamente le competizioni - spiega ancora la nota -
è a causa delle difficoltà finanziarie nel settore del calcio, dovute alla crisi scatenata dalla pandemia".
I club della
Eredivisie si incontreranno venerdì "
per discutere le conseguenze" della decisione, mentre i campi di allenamento riapriranno "
a condizioni rigorose" in modo che i giocatori possano riprendere a lavorare.
Lega Basket studia ranking per coppe, dubbi su format '20/21
Un
ranking per assegnare i posti per le coppe europee e i dubbi su come gestire il format della
Serie A in vista della prossima stagione. L'assemblea di
Lega Basket, presieduta da Umberto Gandini, si è riunita in videoconferenza per affrontare le più spinose tematiche sulla cancellazione del campionato a causa del Coronavirus. Per il ranking - visto che lo scudetto non sarà assegnato - farà fede la classifica alla fine del girone d'andata: in base al posizionamento delle varie squadre - che saranno, come sempre, libere di rinunciare - verranno assegnati i pass per Eurocup, Fiba Champions League e Europe Cup. L'Olimpia Milano, in quanto
licenziataria, parteciperà di diritto alla prossima Eurolega.
L'altro argomento all'ordine del giorno era lo studio di un format per la stagione 2020/2021: la certezza che si tornerà ad un campionato a numero pari ma non è ancora stato stabilito se a 14, 16, 18 o addirittura 20. Tra le ipotesi al vaglio dell'assemblea di Lba c'è anche la formula con due gironi ma tutto dipenderà anche da eventuali richieste di auto-retrocessioni in caso di difficoltà
finanziarie. Restano poi da definire le tempistiche per un ritorno in campo visto che diversi club non vorrebbero farlo a porte chiuse ma solamente quando le condizioni permetteranno di tenere aperti i palazzetti. Questi
argomenti, assieme ai criteri per l'iscrizione al prossimo campionato, saranno trattati in accordo con la Fip.