Amichevole, la Deghi cade in casa: contro il Nardò finisce 0-3

DEGHI CALCIO – NARDÒ 0-3

DEGHI CALCIO: Laghezza (Isceri), Pinto (Fracella), Paganelli (Muci), Ramon Fernandes (Caporotundo), Malerba (Rollo), Deffo (Malerba), Paolillo (Difino), Di Silvestro (Campioto), Palma E. (Poleti), Malagnino (Regnani – Palma R.), Libertini (Stefanizzi). All. Lima.

NARDÒ: Selva (Montagnolo), Frisenda (Iaia), Centonze (Marulli), Santarelli (De Giorgi), Stranieri, Luciani (Pagliuca), Mancini, Fatati (Valzano), Camara (Turco), Calemme (De Luca), Cancelli. All. Foglia Manzillo.

ARBITRO: Ennio Parato di Lecce.

RETI: 31’Camara, 38’e 42’Calemme.

Prima amichevole stagionale per la Deghi Calcio. Si è giocata ieri pomeriggio la gara con il Nardò, formazione che sarà impegnata nel prossimo torneo di serie D. Il risultato finale ha sorriso al team granata allenato da mister Foglia Manzillo, ma per il tecnico orange Lima non sono mancati di certo gli spunti positivi. Schierate a specchio con un 4-3-3, le due formazioni, pure imballate a causa dei carichi di lavoro del periodo, non hanno lesinato impegno e voglia di fare bene. La Deghi Calcio è scesa in campo con Laghezza in porta, difesa completata da destra a sinistra con Pinto, Malerba, Deffo e Paganelli; a centrocampo hanno giostrato Di Silvestro, Paolillo e Ramon Fernandes, col tridente d’attacco composto da Libertini, Eugenio Palma e Malagnino. Nel primo quarto di gara, meglio il team del patron Paglialunga: buone le trame costruite e conclusioni pericolose dei tre davanti. Il Nardò risponde con una punizione dal limite disinnescata da Laghezza e un pallonetto dalla metà campo che per poco non centra il bersaglio grosso. Il match si sblocca dopo la prima mezz’ora di partita: Calemme approfitta di uno svarione difensivo e mette a centro area un pallone che Camara deposita in porta. Lo svantaggio pare scoraggiare la Deghi Calcio e il Nardò, che pure mostra buone cose col passare dei minuti, ne approfitta. Il proscenio è tutto per Calemme: l’esterno sinistro granata trova due marcature conclusioni precise che non lasciano scampo a Laghezza. L’ultimo sussulto da Volpe. Nella ripresa, complice il caldo e una girandola di sostituzioni, la partita cala di tono per intensità e ritmo. La Deghi cerca la segnatura con più insistenza, il risultato rimane quello maturato al termine dei primi 45’di gioco.