In Turchia scoppia il caso Jallow. Una cosa simile accadde alla Roma nel 1997

Se a Lecce tiene banco il caso Yilmaz, i turchi non se la passano meglio. Alle cronache è balzato il clamoroso caso di scambio di persona del Menemenspor, seconda serie.

Il club ottomano in effetti aveva pensato di fare un colpaccio, dopo averlo fatto visionare a Salerno, prendendo Lamin Jallow. Visite superate, foto di rito e contratto. Peccato che a firmare fosse Alpha Jallow, un centrocampista che militava nella terza serie portoghese. Come sia potuta succedere una cosa del genere nel 2020 non si capisce. Ma è successa. Il calciatore oggi è stato licenziato in tronco.

Un fatto simile successe nel 1997 alla Roma. Zeman chiese a Casiraghi chi fosse quel difensore del Tenerife che non gli fece toccare palla. L’attaccante gli riferì al telefono di non ricordare il nome ma solo la “z” finale del suo cognome. Così Zeman chiamò Perinetti e gli chiese di prenderlo.

A Roma arrivò Gomez. Sei miliardi al club e 1,5 a stagione per quattro anni al calciatore che rimase egli stesso allibito. In totale giocò 88 minuti, la maggior parte in un derby perché mancavano Aldair e Petruzzi. Zeman rimase sconvolto dalle sue prestazioni e gli chiese spiegazioni. E le ebbe. Con Gomez al Tenerife giocava Paz, giovanissimo difensore centrale. Era lui che fermò Casiraghi. La Roma cercò di fargli causa ma non riusci a recedere il contratto.

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