Liverani: “Abbinare alla bellezza del gioco la cattiveria negli ultimi metri”

Fabio Liverani ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia di Lecce-Livorno.

Queste le dichiarazioni del tecnico giallorosso in merito alla possibile formazione di domani: “Mancosu? Non lo rischieremo se non saremo sicuri al 100% sulle sue condizioni. Falco non sappiamo se ha i novanta minuti nelle gambe, anche se ha saltato pochi giorni di allenamento. Può essere sicuramente della partita. Con Mancosu in panchina potrebbe giocare lui dall’inizio. Questa notte sarà più riflessiva per risolvere alcuni dilemmi. Per le scelte in difesa valuteremo anche le scelte dell’attacco della squadra avversaria”.

Il tecnico dei salentini focalizza la sua attenzione anche sull’avversario di turno: Il Livorno è una squadra totalmente diversa rispetto a quella affrontata all’andata. Sono nel pieno della condizione e credono in questo allenatore che li ha dato organizzazione tattica e di gioco. Credo che lotteranno fino alla fine per salvarsi, hanno Diamanti che è un giocatore strepitoso che sarà l’ago della bilancia sia della partita di domani sia del campionato del Livorno”.

Cosa vorrebbe dire vincere domani? “Ogni vittoria dà un grande peso alla classifica, vincere domani vorrà dire guadagnare punti sulle squadre che sono davanti. Dobbiamo rimanere con la nostra sfrontatezza e serenità, ogni giorno di più la squadra mi dà delle certezze ma bisogna fare qualcosa in più per raggiungere quello che era impensabile pochi mesi fa. Avendo raggiunto la salvezza dobbiamo pensare a rimanere dentro i playoff in una delle posizioni migliori. Per fare questo dobbiamo essere più cinici e cattivi. Alla bellezza dobbiamo abbinare la cattiveria negli ultimi metri, ci manca la rabbia di chi vuole fare male all’avversario”.

Tra i nuovi arrivati c’è ancora una incognita: “Tumminello? È un ragazzo che viene da sei mesi di inattività ed entra in uno spartito collaudato, con lui ci vuole un po’ di pazienza. È un calciatore che ha cattiveria e fisicità, dobbiamo solo accompagnarlo nel trovare la serenità calcistica. Domani potrebbe anche essere titolare”.

Sul centrocampista greco invece ci sono passi da gigante: “Tachtsidis? Sta crescendo fisicamente, lo stiamo portando alla condizione ottimale senza stressarlo troppo. Tutti in questa squadra devono avere la personalità di giocare il pallone perché questa è la nostra idea di calcio”.