Lecce-Padova, nove precedenti: il bilancio sorride per…

Quello di quest’oggi sarà il decimo confronto ufficiale, in partite di campionato, tra Lecce e Padova. Nei nove precedenti il bilancio sorride alla squadra di casa che ha conquistato sei vittorie e subito tre sconfitte, tredici gol fatti e sette quelli subiti. Curiosamente tutti i precedenti sono stati giocati in Serie B.

AUTOGOL – Il primo confronto tra le due formazione venne giocato il 18 gennaio 1931. Ne venne fuori una gara fortunosa per gli ospiti che approfittarono di un momento di crisi del Lecce allenato da Pietro Piselli (venne poi sostituito dall’ungherese FerencMolnar). Fu il Lecce, nel corso del primo tempo, a portarsi in vantaggio grazie a Bruno Scher. Nella ripresa i patavini sfruttarono due autoreti dei giocatori leccesi per pervenire alla vittoria “realizzate” da Corallo e Giannone. In particolarela prima autorete porta la firma, appunto, dell’esordiente Tommaso Corallo in quella che fu l’unica gara ufficiale giocata in giallorosso per il futuro arbitro che arrivò a dirigere in Serie A e a ricevere, nell’annata 1956/57, il premio “Giovanni Mauro” come miglior arbitro della stagione.

FURBIZIA – Per festeggiare la prima vittoria contro i biancoscudati, il Lecce dovette attendere ben 54 anni! In una gara molto importante nella corsa verso la Serie A (la prima conquistata dalla squadra giallorossa) furono decisive le sostituzioni effettuate da Eugenio Fascetti che mandò in campo Cipriani e Raise rispettivamente al posto di Luperto e Vanoli. Proprio i subentrati furono i protagonisti della “furbizia” che portò al gol della vittoria: Raise fu lesto a battere un calcio di punizione per Cipriani, mentre i giocatori del Padova erano ancora intenti a posizionarsi in barriera, e l’attaccante giallorosso fu poi abile a mandare la palla in rete.

FESTIVAL DEL “ROSSO” – Tra i precedenti spicca sicuramente quello giocato l’1 dicembre 1991 e terminato 4-1 per la squadra giallorossa (doppietta di Paolo Baldieri e reti di Moriero e Bellotti). A destare scalpore, però quel giorno, non furono certo le reti segnate ma il numero delle espulsioni decretate dall’arbitro Chiesa della sezione di Milano: ben cinque!

Il primo ad essere allontanato dal campo fu per gli ospiti Franceschetti per doppia ammonizione verso la fine del primo tempo. Ad inizio ripresa lo seguì a ruota il centrocampista giallorosso Fabio Bellotti che, già ammonito, venne nuovamente sanzionato con il cartellino giallo a causa di una esultanza dopo il gol ritenuta eccessiva. Successivamente la stessa sorte toccò al medico sociale Peppino Palaia e al massaggiatore Fernando Fiorita (padre di Graziano, attuale fisioterapista giallorosso) perché entrati in campo in soccorso di La Rosa senza autorizzazione da parte dell’arbitro. Infine venne spedito anzitempo negli spogliatoi anche Moriero per una frase irriguardosa nei confronti del guardalinee.

NOVE ANNI DOPO – L’ultimo precedente è datato 15 novembre 2009 ed il Lecce guidato da Gigi De Canio ribaltò grazie ad un rigore trasformato da Daniele Corvia e ad una rete di Peppe Vives l’iniziale svantaggio. In ordine di tempo l’ultima volta che Lecce e Padova si sono trovate di fronte risale al maggio scorso quando i biancoscudati ebbero la meglio per 1-0 sui giallorossi nell’ultima gara valida per assegnare la Supercoppa di Serie C (autorete di Perucchini).