Il “Taba” dal ritiro del Lecce a Roma: “Dobbiamo essere più attenti in alcuni frangenti”

Dal ritiro di Roma, parla per il Lecce Andrea Tabanelli, autore del momentaneo pareggio a Pescara, grazie ad un gran colpo di testa. L’ex Pisa sta facendosi apprezzare dai tifosi giallorossi, dopo un inizio un po’ in sordina, dovuto certamente alle sue condizioni fisiche non perfette, ricordiamo che veniva da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi da gioco per molto tempo.

Il “Taba” pare che sia una delle anime dello spogliatoio, un ragazzo positivo che ha tanta voglia di riprendersi a Lecce quello che il calcio gli ha tolto a causa degli infortuni. Questo il suo pensiero estratto dal sito Ufficiale del club giallorosso: “La gara di lunedì, sebbene il risultato finale ci abbia condannato, lascia in tutti noi la consapevolezza di essere una squadra che non molla mai e che ha grandi potenzialità. Certamente il finale lascia l’amaro in bocca e rabbia, anche in 10 abbiamo giocato a viso aperto, tenendo bene il campo, contro il Pescara. Dopo la seconda espulsione, a mio modo di vedere ingiusta, ci siamo difesi bene, poi proprio al 90° abbiamo subito il gol del 3 – 2, mentre la quarta rete è stata generata da una ripartenza negli ultimissimi secondi del match. Non meritavamo di perdere. La gara di Pescara fa crescere l’autostima in noi stessi e rafforza le nostre convinzioni. Certamente dobbiamo prestare maggiore attenzione in alcuni frangenti delle partite. Specialmente in inferiorità numerica, bisognava fare ancora più attenzione ad ogni minimo dettaglio. Ora ripartiamo, con la testa siamo già alla gara di Cosenza. Quello da cui non dobbiamo mai prescindere è la prestazione, giocando su tutti i campi e proponendo il nostro calcio. Sabato mi aspetto una gara a viso aperto, anche il Cosenza è ferito visto che nell’ultima gara con il Palermo hanno perso sul finire del match. Vorranno vincere, come vogliamo noi. Dovremo essere bravi in questi giorni nel recuperare le energie per portare a casa i tre punti.”

Da queste parole si evince come la truppa giallorossa, agli ordini di Liverani, nel ritiro romano, sia già connessa per la sfida di Cosenza.