Le storie di Quando il calcio era bello | Accadde il 19 Ottobre 1997

È domenica. Il copione recita Milan-Lecce. 1 fisso. 1 fisso per i bookmakers, 1 fisso per i milanisti e, spegnendo il cuore, probabilmente 1 fisso anche per noi. Eppure passano una manciata di secondi e Dejan insacca di testa un cross dalla destra. No, non Savicevic. E tanto meno Stankovic, che in quegli anni è poco più che un ragazzino. Dopo appena tre minuti il tabellone di San Siro segna Milan 0 Lecce 1. Marcatore Dejan Govedarica.

Il Milan sembra perso, nemmeno il ritorno di Donadoni con la maglia rossonera suscita una reazione e il piccolo Lecce mette in campo meno tecnica ma più cuore del Milan di Capello. Tant’è che, sul finale di tempo, Casale segna dagli undici metri il secondo rigore concesso in 90 secondi dall’arbitro De Santis, dopo che Palmieri si era fatto ipnotizzare da Taibi. Milan 0 Lecce 2.

La ripresa è un arrembaggio disperato, Kluivert e Weah sbattono inesorabilmente contro il muro alzato da Lorieri. Il Milan è sterile e affannosso, rischiando il contropiedie che potrebbe chiudere i giochi. E’ così il Lecce segna anche il terzo gol, ma Cyprien sbaglia porta e spiazza il portierone giallorosso nel goffo tentativo di fermare un passaggio filtrante dalla destra.

È domenica. Il copione recita Milan-Lecce. 1 fisso. 1 fisso per i bookmakers, 1 fisso per i milanisti, ma per noi no. Noi avremmo vinto a San Siro.

19 ottobre 1997

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