Legale Avellino: “Lecce e Palermo in B e noi in C. C’è disparità di trattamento”

Salvatore Zito Avellino Uovo
Foto: ottopagine.it

L’avvocato Eduardo Chiacchio non usa mezzi termini per definire quella che lui ritiene essere un’ingiustizia per l’Avellino, la Società che difende nell’ambito del problema sorto con le fideiussioni Finword.

Intervenuto ai microfoni di Canale 21 ha così espresso il suo parere sulla vicenda: “La disparità di trattamento è evidente e ci induce a pensare che possa esser accolto il ricorso. Molti legali della FIGC non volevano far uscire quel comunicato del 30 agosto in quanto avrebbe dato la possibilità ad alcune squadre, come gli irpini, di presentare ricorso evidenziando delle disparità di trattamento. Ci sono state due società di Serie B e dieci di Serie C che hanno prodotto, al momento della richiesta d’iscrizione, una fidejussione non valida chiamata Finworld. Questa società assicurativa in data 11 luglio ha visto revocata dal Consiglio di Stato la possibilità di operare sul territorio nazione. Il 12 luglio la FIGC ammette al campionato due società di B come Lecce e e Palermo. L’Avellino, invece, viene escluso dal campionato. L’Avellino calcio se sarà inclusa in Serie B ha gia la squadra pronta, non c’è bisogno di tanti dubbi, ci sono tanti di quei svincolati che i biancoverdi sanno già chi prendere. È innegabile che l’Avellino può richiedere un risarcimento danni plurimilionario, quantificabile in almeno 30 milioni di euro. A parer nostro c’è stata una disparità di trattamento incredibile, evidente, vogliamo che si operi nell’equilibrio più totale e nel rispetto delle regole”.