Il sindaco pescatore di Ettore Bassi

Da tempo Racale è ufficialmente la “Città della follia”. Un nome scelto perché richiama il carattere forte, istintivo e passionale che contraddistingue da sempre i suoi abitanti. Ogni momento vissuto in questa città diventa speciale se condiviso con entusiasmo, “perché il cuore ha sempre ragione”.

Così nell’ambito del Festival per l’estate 2018, organizzato dal Comune di Racale, a Torre Suda ecco un evento che parla di valori straordinari, come quello dell’amore per la propria terra. Il bravissimo Ettore Bassi racconterà la storia di Angelo Vassallo, un uomo di mare prima, un sindaco poi, che ha difeso fino alla fine l’impegno di amministrare e migliorare la sua terra e le sue persone. Lo spettacolo avverrà domenica 15 luglio alle 22.00, presso il giardino costiero Gabriele Toma di Torre Suda, proprio a due passi dal mare, dove la suggestiva scogliera si affaccia sul cielo stellato.

“Iniziamo con una storia di ostinata follia, l’idea di rendere il mondo un posto migliore anche a costo della propria vita. – annuncia il sindaco di Racale Donato Metallo – La follia di sognare, lottare, costruire e sperare. Sperare in un orizzonte diverso, costruire un immaginario differente, la politica delle piccole comunità, dei grandi uomini”.

“Il sindaco Pescatore”, tratto dall’omonimo libro del fratello Dario Vassallo, rispecchia pienamente la filosofia di una città come Racale che ha deciso di valorizzare la sua storica e rinomata “follia” attraverso iniziative che puntino sulla cultura, sulla legalità, sul rispetto del prossimo, sull’amore per la propria terra, sulle intuizioni geniali dei giovani che fanno la differenza. Insomma una “sana follia”, quella che costruisce una comunità impegnata e che lavora per il cambiamento.

Con un appassionato monologo, che vede la regia di Enrico Maria Lamanna, i testi di Edoardo Erba e le musiche originali di Pino Donaggio, Ettore Bassi ricorderà Angelo Vassallo, un ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, noto come il Sindaco Pescatore per il suo passato di pescatore e per l’amore per il mare e per la terra. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento (sua l’ordinanza di una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette).

La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto è stato barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora oggi ignoti.

La vendita dei biglietti (5 euro/posto unico) presso l’ufficio Informazione e Accoglienza Turistica di Torre Suda e Comune di Racale. Per info 327.4763535 oppure 0833.902352.