Palombi, dall’esordio in A con Ciro Immobile all’Europa League

Il Lecce arricchisce il reparto avanzato in vista della prossima stagione con l’ingaggio di Simone Palombi.

L’attaccante classe ’96 cresce nel vivaio della Lazio arrivando a collezionare numeri straordinari a livello di settore giovanile, come dimostrano le 55 reti in 92 partite con la primavera biancoceleste che sotto la guida di Simone Inzaghi vince due Coppe Italia Primavera e una Supercoppa Italia Primavera. Il salto nel calcio professionistico arriva nell’estate del 2016 quando viene ceduto alla Ternanain Serie B. L’attaccante scuola Lazio non soffre molto il passaggio nel calcio dei grandi e vive una stagione in costante crescendo fino ad arrivare a conquistarsi un posto da titolare inamovibile nella squadra allenata da Fabio Liveraniche lo considera un perno fondamentale di quella formazione che a fine anno arriverà a conquistare una straordinaria salvezza. Palombi chiude la prima annata da professionista con 8 reti, quasi tutte decisive, in 28 presenze. La scorsa estate torna alla Lazio desideroso di giocarsi le sue chance in un gruppo di alto livello e fa il suo esordio in Serie A alla prima giornata contro la SPAL giocando in attacco al fianco di Ciro Immobile. Gioca anche due partite, entrambe da titolare, nel girone di Europa League contro Vitesse e Zulte Waregem. A gennaio passa in prestito alla Salernitana dove però non lascia il segno con una sola rete in 12 presenze.

Quella di Lecce per Palombi è un’opportunità importante, in una piazza dove potersi confermare e far sbocciare definitivamente il suo talento sotto la guida di un allenatore che lo conosce bene come Fabio Liverani. Il suo ruolo è quello di centravanti rapido che può giocare sia da prima sia da seconda punta, molto abile nel trovare lo spunto vincente in area e forte nel gioco aereo. Pur avendo appena ventidue anni ha già una discreta esperienza alle spalle e può considerarsi molto più che una semplice scommessa, bensì un giocatore importante che ha tutte le qualità per poter far bene in un campionato come la Serie B.