Bari, rinviata udienza scioglimento società. Spunta comunicato dei Bulldog

Ore calde per il futuro del Bari. Il Tribunale di Bari ha deciso di rinviare al 16 Luglio l’udienza che aveva come oggetto della contesa la richiesta di scioglimento della società, avanzata da Paparesta, in quanto il capitale sociale sarebbe sceso al di sotto dei limiti previsti dalla legge.

Bulldog Bari, gruppo storico della Curva Nord, attraverso un comunicato, fanno sentire la loro voce: “Vi abbiamo visto, letto ed ascoltato e abbiamo deciso di dire basta. Partendo dal presupposto che noi ci saremo sempre , in qualsiasi categoria , non possiamo d’altro canto sopportare oltre. Forse qualcuno non ha ancora capito o non vuole capire che qui si sta scherzando con la nostra passione, con la passione di un’intera città. Qualcuno non ha ancora capito che non si parla d’interessi economici o beghe di palazzo ma bensì di ideali, ideali sui quali abbiamo basato il nostro stile di vita e per i quali siamo pronti a tutto pur di difenderli. Siamo stanchi di questi teatrini e giochi di potere, chi prende il Bari si fa carico di un’intera tifoseria a cui poi deve rendere conto. Questo tira e molla ci ha penalizzato durante l’arco della stagione ed ora rischia di farci sparire dal calcio che conta e noi siamo stufi, non intendiamo restare ancora a guardare .Il vostro giocattolo è la nostra vita. Chiunque non sia realmente interessato alla nostra passione si faccia da parte altrimenti ne risponderà direttamente a noi. Ci dichiariamo anche pronti a scendere in piazza se ne sarà necessario per farvi sentire anche la voce di una città intera. Questo serve da monito anche a tutti coloro usano l’immagine della nostra squadra e tifoseria per crearsi fama e prestigio. Questa piazza, questa tifoseria è pronta a dare tanto se trattata con rispetto e dedizione, al contrario siamo pronti a tutto“.

#Bulldog_Bari_1991 

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