Tennis serie B – Playoff o playout per il CT Maglie contro il CT Arezzo

Nell’ultima partita della fase a gironi del campionato di serie B, che si svolgerà in campo neutro a Rimini domenica 10 giugno, il CT Maglie affronterà il CT Arezzo nell’incontro che deciderà il secondo e terzo posto in classifica.

La breve distanza nella zona alta della classifica e la differenza di incontri vinti tra il CT Maglie, secondi a 12 punti, il CT Arezzo, terzi a 10 punti, e il San Giorgio del Sannio, quarti a 9 punti, non permette di fare pronostici in quanto è ancora matematicamente possibile, anche se poco probabile, il passaggio dei salentini dalla zona playoff alla zona playout.

Il CT Maglie affronterà quindi la difficile trasferta contro i toscani ben consapevole dell’impegno necessario per mantenere la posizione in classifica. Pertanto il direttore sportivo Antonio Baglivo dovrà scegliere chi scenderà in campo vagliando le condizioni fisiche dei vari giocatori sperando di recuperare Vittorio Rubino, reduce da un brutto incidente stradale che, fortunatamente, non ha avuto gravi conseguenze. Avrà quindi a disposizione la rosa completa con  Francesco Garzelli (2.2), Erik Crepaldi (2.2), Giorgio Portaluri (2.3), Mattia Bellucci (2.4), Daniele Iamunno (2.5), Vittorio Rubino (2.6), Pierpaolo Puzzovio (2.8), Marco Baglivo (3.2), Gabriele Frisullo (3.3) e Marco Cezza (3.4). La squadra, come sempre, sarà seguita dai tecnici federali Michele Pasca, Mattia Leo e Alex Buciumeanu.

Il CT Arezzo, squadra ostica e con un buon organico, ha a disposizione l’esperto Daniele Bracciali (2.1), gli stranieri Federico Gil (2.1), Mate Delic (2.1) e Grzegorz Panfil (2.2), Paolo Naldi (2.7), Marco Vannutelli (2.8), Tommaso Acciai (3.1), il giovanissimo Gherardo Cacchiarelli (3.1) e Andrea Garzi (4.1).

Per Baglivo: “L’incontro di domenica è molto delicato per la nostra squadra e dal cui esito si potranno definire i futuri programmi per la nostra seconda squadra. Chiaramente è nostra intenzione affrontare i forti toscani con la nostra migliore formazione possibile per avere un piazzamento di riguardo nei playoff o playout e concludere in bellezza la splendida cavalcata nella fase a gironi. Come ho sempre detto il nostro obiettivo è di far crescere e maturare i ragazzi per poter poi «spiccare il volo» verso la prima squadra che da ottobre sarà impegnata in A1. Già l’anno scorso alcuni di essi hanno dimostrato il loro valore e l’avere già affrontato un campionato importante, come la serie B, ritengo abbia permesso di acquisire l’esperienza e maturità necessaria per affrontare il durissimo campionato di A1”.