La giornata 26 in cinque punti2 min read

La Serie B passa anche dalla conoscenza accurata dei “nemici” contro i quali affronteremo le prossime battaglie. Questo è il motivo per il quale abbiamo deciso di ideare una nuova rubrica.

In cinque punti vi terremo aggiornati su cosa sia avvenuto sugli altri campi del girone C di Serie C, pronti a commentare i risultati più sorprendenti e, ci auguriamo, inattesi della giornata. 

UNO – Incredibile ciò che è accaduto al “Vito Simone Veneziani”, dove la seconda forza del campionato, il Catania di Mister Lucarelli, è crollato sotto i colpi dei padroni di casa. Lo Monaco è imbufalito, ha già disposto il ritiro ad oltranza per squadra e staff. Il Lecce, in maniera saggia, ha deciso di allungare di poco il cospicuo vantaggio. Il riposo, per gli etnei, calza a pennello, è necessario ricompattarsi e provare a tenere il passo.

DUE – Il Trapani di Calori è tornato finalmente al successo, battendo con un roboante 4 a 1 una spenta Paganese. Non appena i campani sono passati in vantaggio i fantasmi del passato hanno iniziato ad aleggiare sullo stadio dei padroni di casa. Un fantastico parco attaccanti, però, ha permesso ai siciliani di ribaltare il punteggio, mettendo a tacere fischi e mugugni vari.

TRE – L’altro colpo di giornata lo ha compiuto il Bisceglie, andando a vincere sul campo delle “Vespe” stabiesi. I goal di D’ursi e Jovanovic hanno permesso ai pugliesi di vincere una partita fondamentale per la lotta salvezza. I campani, dal canto loro, saranno i prossimi avversari della truppa di Liverani. Verranno a Lecce in cerca di punti utili ad agguantare la zona play off, per i giallorossi non sarà assolutamente semplice portare a casa l’intera posta in palio.

QUATTRO – Nonostante le tante defezioni, Mister Auteri si dimostra esperto conoscitore della categoria e passo dopo passo scala la classifica insieme al suo Matera. L’obbiettivo del Presidente Columella è quello di divertire e divertirsi a basso costo, l’ex tecnico del Gallipoli sta provando a trarre il meglio dai propri giocatori, ai play off potrebbero rappresentare un temibile avversario per chiunque.

CINQUE – Il vero pericolo del Girone C, la vera mina vagante dei play off di giugno sarà, però, il Rende di Trocini. I biancorossi non mollano la presa, in casa sono quasi imbattibili e, soprattutto, giocano un buon calcio, con trame di gioco di ottima fattura. Lo scopo delle prossime giornate sarà quello di ottenere la posizione migliore possibile, la condizione fisica sarà determinante per reggere le vertigini d’alta classifica.