Lecce-Catania, il big match a confronto su PL. Ecco chi vince!

Per avvicinarci al big match di domenica che vedrà fronteggiarsi Lecce e Catania, può essere utile rileggere attraverso le statistiche la stagione delle due squadre.

Il dato principale è, chiaramente, quello relativo ai punti in classifica, laddove il Lecce comanda la graduatoria dall’alto dei suoi 45 punti con 4 lunghezze di vantaggio proprio sul Catania. I giallorossi viaggiano ad una media decisamente elevata, pari a 2,25 punti a partita, rispetto ai 2,05 del Catania: per farsi un’idea dell’eccezionalità del dato della squadra di Liverani, si pensi che lo scorso anno il Foggia ha vinto il campionato chiudendo a 2,23 mentre nelle passate stagioni il punteggio della vincitrice del girone si è attestato fra i 2,05 e i 2,10 punti a partita.

Gli attacchi delle due sfidanti sono pressoché equivalenti, con i salentini davanti anche in questa statistica grazie alle 35 marcature messe a segno rispetto alle 34 degli etnei, ma Lecce-Catania è anche la sfida fra alcuni dei bomber principi della categoria. Da una parte c’è Davis Curiale che con le sue 9 reti guarda tutti dall’alto nella classifica dei capocannonieri del girone, ma a seguirlo in scia c’è la coppia giallorossa composta da Caturano e Di Piazza, autori, rispettivamente, di 8 e 7 goal a testa. Sia Lecce che Catania sono poi due e vere e proprie cooperative del goal, con i siciliani che sono andati a segno con ben 12 giocatori differenti rispetto agli 11 dei giallorossi.

Dal punto di vista dei goal subiti, il Lecce se la vedrà contro quella che, con 15 reti al passivo, è la miglior difesa del campionato. Anche qui però lo scarto fra le due squadre è veramente minimo e la squadra di Liverani segue con 18 goal subiti. Ma il dato del Catania non deve incutere un eccessivo timore: andando infatti ad analizzare il percorso degli etnei in campionato si nota come la tenuta difensiva della retroguardia di Lucarelli sia andata peggiorando nel corso della stagione, come dimostrano le sole 2 reti al passivo delle prime 8 giornate di campionato nel confronto con le 13 nelle restanti 12. Mantenendo il focus sul reparto arretrato, ci sarà il faccia a faccia fra due portieri sicuramente di categoria superiore, ovvero Pisseri e Perucchini, che in stagione hanno collezionato rispettivamente 10 e 7 clean sheet a testa.

C’è un aspetto in particolare che però differenzia Lecce e Catania. Entrambe hanno vinto 13 gare, ma mentre i giallorossi hanno perso un solo incontro in campionato (proprio contro gli etnei nel 3-0 della partita d’andata), i rossoblu hanno già subito ben cinque sconfitte nel torneo, un dato certamente allarmante tenuto presente che, statisticamente, una squadra che vince il campionato perde fra le 3 e le 5 partite in totale. Come interpretare questi numeri? Il dato di fatto è che il Lecce riesce a non perdere, portando a casa punti importanti come quelli contro Fidelis Andria, Paganese e Fondi, anche nelle giornate meno brillanti. Una dote che deve necessariamente avere una squadra che punta alla vittoria finale e che per il momento sembra non essere nelle corde di un Catania che nei momenti chiave del campionato ha spesso lasciato diversi punti per strada: la sconfitta casalinga per 1-2 contro la Casertana nell’ultima giornata di campionato ne è un classico esempio.

“Continuità” è la parola chiave che, in generale, distingue il Lecce dal Catania. I giallorossi non perdono dall’incontro con gli etnei di un girone fa ed hanno inanellato la bellezza di 17 risultati utili consecutivi, che diventano 19 se si considerano anche i match di Coppa Italia di Serie C. D’altro canto la striscia positiva più lunga del Catania è rappresentata dalle 6 vittorie consecutive che la squadra di Lucarelli ha infilato fra settembre ed ottobre: da allora i rossoblu hanno alternato risultati utili a tonfi clamorosi che hanno permesso al Lecce di aprire quel piccolo gap di 4 punti in classifica generale.

Ultima, ma non per importanza, variabile da considerare è quella legata al Via del Mare, lo stadio che domenica pomeriggio sarà praticamente gremito e dove il Lecce ha un ruolino di marcia impressionante con 7 vittorie e un solo pareggio che la rendono la squadra con il miglior rendimento casalingo del girone. Attenzione però al Catania che dal canto suo è la squadra che ha raccolto più punti in trasferta, ben 21 in 10 partite.

Tutte queste statistiche sono utili a far capire come due squadre molto diverse tra loro siano arrivate a contendersi la leadership del girone attraverso due percorsi, a loro volta, molto differenti tra loro. Certo è che poi, quando verrà dato il calcio d’inizio dell’attesissimo incontro, tutti questi dati passeranno in secondo piano e a parlare sarà unicamente il campo. Ball don’t lie, come non mentono i numeri, del resto.

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