Prima giornata di FANTAPL. Come è andata in Serie A

Il 9° turno della Serie A 2017/18 è passato agli archivi, fra tanti gol, emozioni e alcune sorprese. Analizziamo partita per partita quanto accaduto in ottica fantacalcistica.

Nel primo anticipo del sabato la Sampdoria ha dilagato sul Crotone con un sontuoso e rotondo 5-0 che proietta i blucerchiati sempre più nei piani alti della classifica. Ben cinque sono stati i marcatori che hanno portato altrettanti +3 ai loro fantallenatori: oltre al solito Quagliarella, hanno trovato la via della rete il difensore centrale Ferrari, l’attaccante Caprari (schierato da Giampaolo nell’inedita posizione di trequartista nella quale ha convinto), la mezzala Linetty e la giovane punta Kownacki, subentrato a partita in corso. Da segnalare anche le ottime prestazioni di Praet e Zapata, entrambi da 7 in pagella.

Il match di cartello fra Napoli e Inter è terminato a rete inviolate. Cocente delusione per chi aveva puntato tutto sui super-bomber Mertens e Icardi, rimasti a secco e mostratisi poco incisivi nell’economia della partita. Molto bene invece le rispettive difese. Nel Napoli, Reina (6,5) e Albiol (7) su tutti sono stati autori di un’ottima prestazione, mentre sponda Inter è doveroso segnalare la sontuosa prova di Handanovic, migliore in campo con 7,5 in pagella. Ottima la partita anche di Skriniar: il muro slovacco è ormai una certezza per i suoi fantallenatori.

L’anticipo domenicale dell’ora di pranzo ha visto andare in scena il derby di Verona, con il Chievo che si è imposto sull’Hellas con un pirotecnico 3-2. Inglese con la sua doppietta ha fatto le fortune di chi ha deciso di schierarlo titolare, anche se decisivo è stato l’eterno Pellissier, autore del goal vittoria per i clivensi. Puntuale è arrivato il +3 su rigore di Pazzini per l’Hellas, che aveva anche sbloccato inizialmente le marcature dell’incontro con il primo goal in Serie A di Verde. Partita da incubo per Zuculini, autore di un fallo da rigore e protagonista negativo con un espulsione a seguito di doppia ammonizione.

Partita intensa e molto combattuta quella fra Atalanta e Bologna, ma a spuntarla sono stati gli uomini di Gasperini di misura grazie ad una rete di Cornelius, che pur essendo riserva di Petagna si sta facendo trovare pronto ogni qualvolta viene chiamato in causa. Fra i felsinei buona la prestazione di Palacio, che in rossoblu sembra aver trovato una seconda giovinezza, mentre male il centrale di difesa Gonzalez, che si è visto sventolare il cartellino rosso dall’arbitro per somma di gialli nel giro di pochi minuti.

Sprofonda sempre più nel baratro il Benevento del tecnico Baroni che sembra ormai ai saluti. Lo 0-3 subito al Vigorito contro la Fiorentina fa sì che con zero punti in nove partite quello della strega sia il peggior avvio di campionato nella storia della Serie A, con due soli goal fatti e ben ventuno subiti: puntare al fantacalcio sui giallorossi al momento sembra essere davvero un brutto investimento. Bene invece la viola, che trova le reti di Benassi, Babacar (subentrato all’acciaccato Simeone, autore di un assist) e del solito Thereau che ha timbrato dal dischetto.

Reti inviolate a San Siro fra Milan e Genoa, con i rossoneri ancora alla ricerca di un’identità e un gioco che per il momento latitano. Episodio chiave del match è stata l’espulsione di Bonucci, a causa di una brutta gomitata a palla lontana sfuggita all’arbitro ma non al VAR. Sempre per i rossoneri da segnalare un impalpabile Kalinic e un poco incisivo Suso, mentre diversi buoni voti per gli uomini di Juric che escono da San Siro con un punto utile a muovere la classifica.

Lo scontro salvezza fra SPAL e Sassuolo è stato vinto dai neroverdi: decisivo un gol dopo 40 secondi dal fischio d’inizio di Politano, che ha approfittato di un gravissimo errore di Vicari, pagato dal difensore biancoazzurro con un 4,5 in pagella. Protagonista negativo un Berardi sempre più spento che si è visto parare un calcio di rigore da Gomis.

Colpaccio in esterna per la Roma, capace di imporsi sul difficile campo del Torino. C’è poco da salvare per i granata di Mihajlovic, che senza i gol di Belotti (ancora alle prese con un acciacco fisico) sembrano aver smarrito la bussola. Per gli uomini di Di Francesco invece è ancora una volta superlativo Kolarov: sua la rete su punizione decisiva per fissare il risultato sullo 0-1. I fantallenatori che hanno deciso di investire su di lui hanno fatto veramente un grande affare, assicurandosi quello che si sta rivelando come uno dei migliori difensori in assoluto della Serie A.

Vince anche la Juventus, che si impone in trasferta ad Udine con un tennistico 2-6. Protagonista assoluto di giornata è stato Khedira: il centrocampista tedesco ha siglato addirittura una tripletta e, se i problemi fisici non gli impediranno di trovare continuità, può rivelarsi un centrocampista fantacalcisticamente molto appetibile da qui al prosieguo di stagione. A secco per i bianconeri gli attesissimi Dybala e Higuain, mentre hanno trovato il +3 sia Pjanic che Rugani. Per l’Udinese invece si segnala l’autorete di Samir e le marcature del centrale Danilo e della punta Perica.

Tutto facile per la Lazio che all’Olimpico sbriga la pratica Cagliari con un secco 3-0. Uomo copertina, tanto per cambiare, Ciro Immobile, artefice di una doppietta che lo proietta a quota 13 nella classifica marcatori: in Europa nessuno ha segnato come lui dall’inizio di stagione. Nella festa biancoceleste c’è stato posto anche per Bastos autore di un gol su assist di un Luis Alberto sempre più imprescindibile per il centrocampo di Simone Inzaghi.

Questa la Top 11 della 9^ giornata, in attesa del turno infrasettimanale che avrà inizio nella serata di domani con Inter-Sampdoria.

top 11 9^ giornata

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