Carboni, il tecnico della Juve Stabia: la scheda

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Guido Carboni è arrivato sulla panchina della Juve Stabia da poche settimane dopo l’esonero di Gaetano Fontana.

Dopo una carriera da calciatore sui campi di Serie C, Carboni inizia ad allenare in Serie D nella stagione 1998/99 sulla panchina dell’Aglianese, squadra con la quale aveva appeso gli scarpini al chiodo l’anno prima. Negli anni successivi allena Genoa, Pisa, Olbia e Viterbese, prima di andare al Bari e condurre i biancorossi a due salvezze consecutive in Serie B. L’anno dopo retrocede in Serie C1 con il Crotone e successivamente viene scelto dall’Avellino come successore dell’esonerato Maurizio Sarri nella stagione 2007/08. Da lì in poi allena Rimini, Frosinone, Empoli, Benevento (verrà sollevato dall’incarico con i campani dopo una sconfitta per 2-0 proprio contro il Lecce) e Robur Siena arrivando sempre a stagione in corso dopo l’esonero del suo predecessore in tutte queste esperienze.

Anche alla Juve Stabia viene chiamato a subentrare in corsa dopo l’esonero di Fontana lo scorso 14 marzo. Carboni è stato seduto sulla panchina delle vespe per sole tre partite, raccogliendo una vittoria e due pareggi, ed arriverà pertanto al Via del Mare per affrontare il Lecce ancora da imbattuto. Dal punto di vista tattico non ha stravolto l’impianto della squadra, continuando a praticare lo stesso 4-3-3 del suo predecessore. La missione più difficile per lui è quella di lavorare soprattutto dal punto di vista mentale su una rosa di buon livello che dopo un inizio importante non è però riuscita a dare continuità alle prestazioni staccandosi sempre più dalla vetta.

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