Lo sfascio continua: Lecce ed il ko a Foggia, Magrì minaccia di lasciare il Francavilla e molto altro ancora…

foggia lecce 2

A nove turni dal termine il discorso promozione diretta sembra ormai appannaggio del Foggia. Ma la vittoria del derby, strameritata per i dauni, non deve trarre in inganno, visto che, comunque, quattro punti sono ancora ampiamente recuperabili.

Chiaro, il 3-0 per i rossoneri di Stroppa è un grosso punto di vantaggio in ottica di salto di categoria, ma in un torneo equilibrato come quello di Lega Pro mai dare nulla per scontato come rimarca un detto.

Il nuovo corso targato Guido Carboni proietta la Juve Stabia nuovamente in terza posizione in condominio col Matera ed ora nella città dei Sassi, dopo la clamorosa sconfitta di Agrigento, potrebbe iniziare seriamente a traballare la panchina di Gaetano Auteri.

Tra il tecnico siracusano e la squadra, da tempo, non corre buon sangue ed anche il presidente Columella potrebbe decidere, nelle prossime ore, un possibile cambio. L’obiettivo, del resto, era quello di vincere il campionato ed un terzo o quarto posto sarebbe, per il vulcanico massimo dirigente biancazzurro, un’autentica beffa.

L’ipotesi Carlo Sabatini, fratello dell’ex direttore sportivo della Roma Walter e che, per un bizzarro gioco del destino, eliminò proprio i lucani nella semifinale play/off due anni addietro alla guida del Como ai rigori, potrebbe a breve trovare molto più di un fondamento conciso.

Si stoppa la Virtus Francavilla, sconfitta nel suo domicilio dal Melfi e con Nzola espulso per una corbelleria non degna del suo repertorio (tocco in area con le mani cercando di emulare Maradona con la famosa Mano de Dios dopo che era stato graziato dal rosso diretto dieci minuti prima per un fallaccio su un avversario) ed il patron Magrì minaccia di lasciare a fine stagione.

Motivo? Ma guarda un po’ ma come mai lo stadio! Si parla di lavori di ammodernamento che partirebbero ad agosto per terminare a settembre ma come sempre le pastoie burocratiche potrebbero stoppare tutto. L’ipotesi “esilio” a Brindisi è già stata scartata del tutto dai tifosi che, oltretutto, avrebbero espresso in termini minatori, il loro malcontento (una parte per essere precisi) in merito.

Ma il problema struttura era forse ignaro a maggio dello scorso anno? Ed il derby col Taranto del 2 aprile verrà disputato al “Giovanni Paolo II”? L’ordine pubblico, come sempre, andrà abbondantamente a farsi benedire! LO SFASCIO, COME SEMPRE CONTINUA!

In casa Taranto tutti zitti dopo la prestazione da 3 spaccato in pagella di Messina ed anche a ragion veduta. La classifica dice ora quint’ultimo posto, ma Paganese (prossimo avversario dei rossoblù), Melfi, Akragas, Casertana e gli stessi siciliani sono attesi dalla mannaia delle penalizzazioni per inadempimenti amministrativi.

Ma il ritorno a sessanta compagini, come fortemente voluto dal presidente Gabriele Gravina, non era stato disposto perchè c’era solidità finanziaria? Con le banconote del Monopoli sicuramente si!

Ed allora, in conclusione, il clichèt è sempre lo stesso:

LO SFASCIO CONTINUA…aggiornamenti alla prossima puntata…

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