Pozzebon, il bomber del Catania: la scheda

L’acquisto di Demiro Pozzebon da parte del Catania è stato uno dei colpi più importanti nella scorsa sessione invernale di calciomercato.

Il centravanti romano classe ’88 si è imposto all’attenzione degli addetti ai lavori come uno dei migliori numeri 9 della Lega Pro, ed ha alle spalle una lunga gavetta nel calcio dilettantistico. La stagione della svolta per la sua carriera è quella 2013/14, quando con la maglia dell’Olbia in Serie D è protagonista di un’annata di assoluto livello con 22 reti segnate in 31 apparizioni. Le buone prestazioni fanno sì che l’Avellino metta gli occhi su di lui e lo ingaggi nell’estate del 2014, ma l’esperienza in biancoverde durerà solo 6 mesi durante i quali colleziona 6 presenze in Serie B segnando un solo gol. Dopo un rapido passaggio con la maglia de L’Aquila, si accasa alla Lucchese con la quale disputa una buona stagione segnando 10 reti in Lega Pro. La scorsa estate il Messina decide di investire su di lui portandolo in Sicilia, con Pozzebon che ripaga immediatamente la fiducia della società segnando 9 gol spesso decisivi per regalare risultati importanti ad una compagine come quella giallorossa in piena lotta per la salvezza. Un centravanti come lui fa gola a molte società in Lega Pro, ed infatti a gennaio una fitta schiera di squadre anche di alta classifica fa a gara per strapparlo al Messina. A spuntarla è il Catania, ed anche qui Pozzebon ripaga la fiducia nei suoi confronti facendo quello che gli riesce meglio: i gol. Sicuramente speciale è stato il primo con la maglia degli etnei, segnato contro il Matera (che a gennaio era stato molto interessato a lui) alla prima presenza in rossoblu davanti ad un Massimino gremito che si è così da subito innamorato del suo nuovo bomber.

In cinque presenze sono due i centri di Pozzebon, ed entrambe le volte che il centravanti romano è andato a segno il Catania è riuscito a vincere: un dato che fa capire come il numero 9 rossoblu riesca ad essere più che mai decisivo con le sue giocate. Dal punto di vista tecnico si tratta del classico centravanti forte fisicamente e bravo di testa che è abile a giocare spalle alla porta ma sa anche far male attaccando la profondità. Senza dubbio sarà un cliente molto scomodo da marcare per la retroguardia giallorossa nell’incontro di domenica pomeriggio.

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