Il punto sul Girone C dopo 23^ giornata: Matera ok, Foggia scatenato2 min read

Il quartetto ora inizia a dividersi e la sconfitta, inopinata, della Juve Stabia a Messina, lascia aperto il discorso primo posto ad un trio appulo-lucano.

Matera e Lecce al momento si mantengono in testa in condominio, sebbene i biancazzurri della città dei Sassi hanno il vantaggio, cosa non da poco, dello scontro diretto vinto al “Via del Mare” con tre reti di scarto e questo, a parità di punteggio e differenza reti (i giallorossi al ritorno dovranno vincere almeno con quattro sigilli di scarto) li favorisce non poco.

Ma di sicuro la doppia sfida contro le calabresi Vibonese e Catanzaro ha posto in chiaro le difficoltà oggettive per condurre all’incasso i tre punti, mentre i dauni, dal canto loro, hanno timbrato una cinquina nel derby contro la Virtus Francavilla, tornata sulla “terra” dopo una lunga serie positiva.

Ma parlare di campionato concluso, a fine gennaio, appare quanto mai una pantomima del tutto tale e quindi, con un turno prossimo che vedrà campo principale il “Massimino” di Catania con la supersfida tra gli etnei ed il Matera, il discorso potrebbe vedere qualche connotazione diversa in chiave vertice.

Sebbene anche per i salentini la trasferta del “Pinto” di Caserta non sarà certo semplice, ragion per cui la giornata di sabato potrebbe essere appannaggio del Foggia, impegnato allo “Zaccheria” contro il Messina, fresco di cambio societario (ancora a titolo ufficioso, mancando le firme in sede notarile) e ringalluzzito dal successo sulle “vespe” stabiesi.

La stessa compagine partenopea tornerà oltretutto in terra sicula in quel di Siracusa, altro campo “minato” da sempre per ovvi motivi ed un’altra eventuale capitolazione chiuderebbe loro quasi del tutto il discorso salto diretto di categoria.

La giornata che aprirà il secondo mese dell’anno vedrà anche un derby dagli antichi sapori quale Fidelis Andria-Taranto con i rossoblù, rinforzati a dovere nell’ultima sessione ormai agli sgoccioli di mercato, bisognosi di tornare a ruggire in trasferta dopo cinque mesi di astinenza per risalire la china verso la permanenza diretta.

Proprio in riva ai Due Mari sono iniziate le prime contestazioni alla dirigenza durante la gara di sabato scorso contro la Casertana, anche se gli innesti effettuati confermano la buona volontà di voler costruire un progetto comunque di stampo quinquennale.

Si è partiti lo scorso anno e si è arrivati al ritorno, sia pure d’ufficio, in Lega Pro. L’obiettivo, di questa stagione, era la permanenza in categoria e tutto, dati alla mano, conferma l’altrettanta conferma in tal senso.

Restano ancora tre mesi intensi di stagione regolare, il difficile, è rinomato, è pronto a venire come sempre proprio adesso.