8 gol, 4 assist: il Lecce cerca Torromino!

Dopo aver ritrovato Superman Caturano (4 gol nelle ultime 5 partite) il Lecce è alla ricerca dell’altro supereroe del suo attacco, quel Torromino che nella prima parte di campionato una volta entrato in campo si trasformava in Hulk schiantando la resistenza delle difese avversarie.

L’esterno offensivo del Lecce ha subito una netta flessione nelle sue prestazioni da qualche settimana a questa parte, al punto che nelle ultime due uscite, contro Messina e Paganese, mister Padalino gli ha preferito Doumbia dal primo minuto. L’ultima rete di Torromino risale al 6 novembre, nel match esterno contro il Fondi, e da allora l’attaccante ex Crotone non è più riuscito a trovare la via del gol ma soprattutto non è più riuscito a dare alla squadra quell’apporto che era stato fondamentale nelle prime giornate di campionato.

Le statistiche mostrano comunque come, nonostante il calo delle ultime partite, quella vissuta fino ad ora a Lecce sia probabilmente la migliore stagione della carriera di Torromino, paragonabile solo all’annata 2014/15 quando il calabrese vestiva la maglia del Grosseto e terminò la stagione con 15 marcature nel suo score personale. Fino ad oggi Torromino ha messo a segno 8 reti (spicca la tripletta casalinga contro la Virtus Francavilla) e ha fornito 4 assistenze ai compagni. Dati di un certo valore considerando il fatto che si tratta di un’ala che spesso parte lontano dalla porta.

Ma come mai un giocatore che nelle prime giornate sembrava imprescindibile per la squadra ora viene messo in discussione? Sicuramente c’è dietro un discorso legato ad un calo fisico che ha coinvolto una parte della squadra, compreso proprio Torromino che da qualche partita a questa parte è apparso meno reattivo del solito. Ma la questione va analizzata anche dal punto di vista tattico, tenendo bene a mente come la Lega Pro sia un campionato ostico, dove nessuna squadra è sprovveduta e lavora di settimana in settimana studiando attentamente l’avversario di turno. Chi affronta il Lecce sa che sulla corsia di sinistra i giallorossi hanno un fuoriclasse per la categoria come Torromino, pertanto cercano di limitarlo in tutti i modi, prevedendone il movimento con il quale converge dalla sinistra sul piede destro e raddoppiandolo costantemente. Non è pertanto facile per l’attaccante calabrese divincolarsi dalla morsa difensiva che spesso gli viene stretta intorno.

Di certo c’è però un dato, ovvero che con Torromino in campo il Lecce raccoglie 2,06 punti a partita, una media in linea a quella ideale che una squadra con ambizioni di primo posto deve tenere nell’arco del campionato. Basti questo per far capire come Torromino risulti un elemento fondamentale della squadra, e la speranza è che Hulk ritrovi, magari già dalla prossima importantissima sfida esterna ad Andria, la fiducia e la via della rete, ricomponendo così, assieme al suo gemello del gol Caturano, la coppia di supereroi che fa sognare i tifosi giallorossi.