A Bari una Svicat stanca e senza fiato: la cronaca

rugby palla ovale

Quella che è andata in scena ieri nell’ Arena della Vittoria contro le Tigri Bari è stata una Svicat stanca , senza fiato e a tratti disorganizzata. Dopo solo 4′ la squadra barese va in meta con un ottimo carrettino successivamente trasformato. La Svicat subisce i ritmi di gioco del Bari, ma al 12′ una ripartenza da una mischia sui 5 metri nella zona di campo barese porta la meta Francesco De Gioia, la successiva trasformazione di Scardia rimette momentaneamente in gioco la Svicat, portandola sul 7-7.

Nei 5 minuti successivi il Bari alza nuovamente il ritmo e destabilizza  la già fragile difesa della Svicat andando a segno prima al 17′ poi al 21′. Entrambe le mete non vengono trasformate. La compagine salentina prova a reagire, ma sempre in maniera molto timida e mai concreta. Al 30′ passa ancora il Bari su un altro errore difensivo della Svicat. Il primo tempo si chiude con un assedio del Bari in territorio salentino, ma questa volta la difesa regge. Il secondo tempo si apre come si era chiuso il primo, una Svicat stanca che prova a dare segnali ad intermittenza. Al 9′ è nuovamente il Bari ad andare  a meta, questa volta non trasformata. Al 17′ la difesa salentina regge bene, ma le Tigri Bari colpiscono con un drop e due minuti colpiscono nuovamente andando in meta, trasformandola. Al 24′ ancora un carrettino del Bari che va a buon fine. Al 32′ una reazione della Svicat che porta in meta Fabio Pagliara dopo una buona fuga in solitaria, Scardia non trasforma. Al 40′ una buona difesa della Svicat non basta per fermare l’ ultima meta del Bari, finisce 51 a 12. Una Svicat che paga le tante assenze, ma che dimostra a tratti ottimo gioco e una difesa che, quando è attenta, molto solida.