Taranto: Prosperi gioca con la difesa a 3 e la vittoria manca da Settembre

Andrà in scena domenica allo Iacovone la partita fra Taranto e Lecce, uno dei tanti derby pugliesi del Girone C di Lega Pro.

Basta dare uno sguardo alla classifica ed alle statistiche per capire come i giallorossi e i rossoblu siano due squadre di un livello diverso e con differenti ambizioni. I tarantini si trovano infatti in piena zona playout al quartultimo posto in classifica con soli 12 punti conquistati e 12 reti messe a segno, una media inferiore ad un gol a partita. Dopo il ripescaggio dalla Serie D (la promozione sul campo lo scorso anno svanì ai Playoff contro il Fondi), l’obiettivo stagionale è senza dubbio la permanenza in Lega Pro.

Il Taranto non sta certamente attraversando un buon periodo di forma. L’ultima vittoria risale al 18 settembre (2-0 casalingo sull’Andria), più di due mesi fa, e da allora i rossoblu hanno collezionato 4 pareggi e 5 sconfitte. Qualche soddisfazione è arrivata invece dalla Coppa Italia Lega Pro, dove il Taranto è riuscito a qualificarsi ai quarti dopo essersi imposto per 1-0 sul Messina nella giornata di ieri.

Modulo di riferimento di mister Prosperi è il 3-5-2, ma in stagione la squadra ha saputo interpretare anche il 3-4-3. Gli attaccanti Bollino e Viola, entrambi con 3 reti, sono i migliori marcatori di una rosa della quale fa parte anche l’ex Lecce Fabrizio Lo Sicco, autore di 5 presenze lo scorso anno in giallorosso.

È evidente come, statistiche alla mano, il Taranto per il Lecce non sia apparentemente un ostacolo insormontabile. Tuttavia i derby quasi sempre sono partite a sé che si svincolano dalle logiche del campionato, e l’atmosfera calda dello stadio unita alla voglia di risollevarsi dei rossoblu renderanno quello di domenica un match da approcciare con la massima attenzione per tutti i 90 minuti, al fine di non incorrere in brutte sorprese.

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