Caturano-gol, assioma vincente. Quando il bomber segna, il Lecce vince…

Era il 2 ottobre scorso quando il Lecce si imponeva per 1-0 sulla Reggina al Via del Mare grazie all’ottavo gol in campionato di Salvatore Caturano.

Ottavo ed ultimo fino a questo momento, perché da allora il centravanti del Lecce non è più riuscito a trovare la via del gol. Si tratta di un’astinenza lunga ben cinque partite, durante le quali al crollo della media realizzativa di Caturano è corrisposto anche un calo della media punti della squadra.

Il centravanti del Lecce è andato a segno in 5 delle 12 partite giocate in campionato, siglando due doppiette, entrambe in casa contro Akragas e Catanzaro, e servendo ben 6 assist ai suoi compagni. Il dato che balza all’occhio è che nelle 5 partite in cui Caturano ha trovato la via della rete, il Lecce ha raccolto 15 punti con una percentuale di vittoria del 100%. È una sorta di assioma: quando Caturano segna, il Lecce vince.

Altro aspetto da considerare è che Caturano fino ad ora ha sempre segnato gol importanti nell’economia della partita. Per meglio intendere questo concetto basti pensare che in 4 delle 5 occasioni in cui è andato a segno, il n°18 dei giallorossi ha sbloccato una situazione di 0-0 spianando la strada del successo dei suoi.

Cosa succede invece quando Caturano non trova il gol? La musica cambia completamente. Nelle sette sfide nelle quali il centravanti giallorosso è rimasto a secco il Lecce ha vinto infatti in sole due occasioni, contro Siracusa e Virtus Francavilla, raccogliendo un totale di 10 punti sui 21 a disposizione.

Tutte le statistiche sopra citate fanno capire quanto siano importanti per il Lecce i gol di Caturano al punto che verrebbe quasi da chiedersi se non si possa parlare di una squadra Caturano-dipendente. Tuttavia sarebbe opportuno anche considerare l’altra faccia della medaglia, ovvero che lo stesso Caturano per certi versi dipenda dalla qualità di gioco che il Lecce riesce ad esprimere sul campo.

Il centravanti giallorosso ha collezionato i suoi 8 gol tutti nella prima fase di campionato, in corrispondenza del periodo in cui la manovra offensiva del Lecce appariva maggiormente fluida e a tratti inarrestabile per le difese avversarie. Nel momento in cui il Lecce ha avuto un calo nel volume di gioco espresso (pressoché a partire dal pareggio contro la Vibonese, cinque turni orsono), Caturano ha smesso di segnare, pur fornendo quasi sempre buone prestazioni a livello individuale con i suoi continui movimenti lungo il fronte d’attacco.

Si potrebbe quindi dire che per certi versi il rendimento del Lecce e di Caturano siano quasi concatenati, e chissà che la prossima partita, una probabilmente delle più importanti di tutto il campionato contro la Juve Stabia, non costituisca l’occasione giusta per Caturano di tornare al gol e per il Lecce di ricominciare a macinare punti pesanti.

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