Bari-Cittadella alla 1^ giornata. Su Facebook un giocatore dei veneti: “Te Lecce simu simu lala lala lala”. PL vi presenta Manuel Pascali

Manuel Pascali Coppa
Nella foto: Manuel Pascali con la Coppa di Lega scozzese

Manuel Pascali, difensore classe ’81, inizia la sua carriera nei dilettanti, sino ad arrivare in Serie C, ma la sua vera fortuna giunge in Scozia, dove veste per sette anni la maglia del Kilmarnock, squadra della quale diventa poi capitano vincendo una Coppa di Lega scozzese.

Nel luglio 2015 torna in Italia al Cittadella, squadra retrocessa in Lega Pro. Nell’aprile 2016 vince il torneo con tre giornate di anticipo dopo aver battuto in casa il Pordenone per 3-1.

Adesso la Serie B, il calendario regala a Pascali nella prima giornata di campionato un Bari-Cittadella decisamente particolare. Il difensore posta su Facebook una foto dello stadio ‘San Nicola’ accompagnata da un ritornello:  “Te Lecce simu simu lala lala lala. Addunca sciamu sciamu lala lala lala.Lu core bbu purtamu lala lala lala. Lu culu bbu scasciamu la lala lala lala”.

Pascali Facebook

Un ritornello che suona familiare ai tifosi del Lecce e che ci ha incuriosito. Perché un giocatore del Cittadella, nato a Milano nel settembre del 1981, canta un famoso sfottò dei tifosi giallorossi ai cugini del Bari?

Pianetalecce.it lo ha chiesto direttamente a Manuel Pascali che entusiasta ci spiega: “Sono nato e vissuto a Milano, ma ho il sangue salentino perché mio padre è di San Cesario. Ho sempre tifato Lecce, non nascondo che il mio sogno è sempre stato quello di indossare la maglia giallorossa ma purtroppo per varie circostanze non è stato possibile”.


Pascali CapitanoChe lavoro faceva tuo padre a Milano?

Era un poliziotto, ma adesso è in pensione ed è tornato a vivere con mia madre a San Cesario dove c’è mio nonno di 93 anni. Per quanto mi riguarda appena ho la possibilità di scendere a Lecce e dintorni lo faccio con molto piacere. In quei frangenti io e mia moglie abbiamo la possibilità di poter salutare i nostri genitori che vivono nel Salento”.

Tua moglie è salentina?

Certo! Precisamente di Alessano. Con mia moglie stiamo insieme da quasi 20 anni ed abbiamo avuto due bambini, Francesco e Filippo”.

Quando alla prima di campionato è uscita la sfida Bari-Cittadella cosa hai pensato?

Ho pensato che sarà il mio piccolo derby Bari-Lecce. Sicuramente verrà a vedermi giocare la mia famiglia, sarà un match indimenticabile”.

Manuel PascaliTu hai lasciato la Scozia dopo sette anni ed hai scelto di ricominciare in Italia con il Cittadella nel campionato di Lega Pro. Per te subito promozione, il Lecce ci prova da diversi anni ormai…

Non è facile vincere un campionato di Lega Pro. Posso dire che per tornare in Serie B serve un gruppo di giocatori affamati. Occorre che la base della squadra sia importante anche sotto l’aspetto tecnico/tattico. Il Girone C è molto duro, ci sono diversi club che si daranno battaglia partita dopo partita. Da tifoso del Lecce spero che questo sia l’anno giusto per i giallorossi. La piazza leccese merita di tornare a giocare in palcoscenici decisamente più importanti”.

Iweblab