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photo by: Enel Basket Brindisi

Nella notte in cui non è ancora tutto deciso in chiave playoff e in chiave salvezza, una serena Brindisi chiude la sua stagione in quel di Cremona, affrontando la Vanoli di Cesare Pancotto.

Due poltrone disponibili per tre squadre per l’accesso ai playoff scudetto: Varese perde a Cantù e lascia dentro le prime otto in classifica, con Trento che ringrazia nonostante la sconfitta a Caserta e Pistoia che sbanca il PalaFantozzi di Capo d’Orlando; Sassari batte Milano in casa nel fotofinish.

A Reggio Emilia, invece, Bologna conduce ma cede nel finale, e per la prima volta sul campo retrocede in A2;  salve Caserta e Torino, che potrà disputare la sua seconda stagione nel massimo campionato.

Per l’Enel è più un allenamento di lusso quello disputato a Cremona, poiché gli occhi di staff e tifosi sono puntati già al futuro della società brindisina, che ha cominciato a tastare il terreno per i rinnovi (trattamento in corso con Adrian Banks) e per gli innesti. Annunciato ufficialmente, infatti, solo poche ore fa, il nuovo allenatore che siederà sulla panchina biancazzurra fino al 2018, con possibile prolungamento fino al 2019: Meo Sacchetti, pugliese doc e artefice del triplete con la Dinamo Sassari nella scorsa stagione.

“Ho scelto Brindisi perché innanzitutto Brindisi ha scelto me, dimostrando convinzione ed attenzione. Sono contento di poter lavorare con Alessandro Giuliani, uno dei migliori scopritori di talenti in Italia. Mi piacciono le città che vivono di basket, se queste sono sul mare ancora meglio, ed arrivare in questa piazza dopo Piero Bucchi non può che essere per me motivo di orgoglio”, queste le parole del coach.

 

Nella gara lombardo-pugliese, l’Enel sfrutta bene le prime disattenzioni difensive dei padroni di casa e spinge in attacco con il solito Banks (22 pt, 2 rimbalzi, 1 assist e 8 falli subiti tot). Brindisi si porta in avanti già sul finire del primo quarto, quando una schiacciata in contropiede di Soko segna il 13-18 in favore degli ospiti. I pugliesi allungano il distacco con Marzaioli a segnare dalla lunetta e chiudono il primo tempino sul 18-24, lasciando Turner ancora a secco di canestri.

L’Enel accelera in avvio di secondo quarto con la tripla di Harris e si porta sul +11; la risposta di Turner dall’altra parte però non si fa attendere. Brindisi lascia campo aperto a Cremona nei tiri dalla lunga distanza e viene danneggiata da Starks prima, Washington poi, e infine Mcgee; 32-37 al 17’. Brindisi riprende fiato con una super schiacciata di Banks che batte nettamente Cusin sotto canestro. 35-41 e squadre in spogliatoio.

Durand Scott segna dai 6,75 nell’immediata ripresa, ma Washington e Cusin accorciano le distanze sotto canestro; è un terzo quarto in cui si segna poco da ambo le parti e che porta nel finale Cremona a -1, dopo un sottomano di Mian (50-51).

Ancora Scott ad aprire il sipario e ad infilare una preziosa tripla, ma in due minuti è sorpasso lombardo con Mian e Biligha. I biancoazzurri perdono sanguinosi palloni (5 di Anosike su 18 tot) e solo Banks sblocca il -5 con un tiro dall’arco; la Vanoli percepisce la pressione dei brindisini, ma negli ultimi cinque minuti corre tanto e allunga liberamente sul +8. Per l’Enel non segna più neanche Banks, Cremona invece infligge un parziale di 11-0 e raggiunge il +15. Termina il match 76-61.

 

CREMONA: Dragovic 5, Starks 15, Mian 7, Gaspardo 6, Cusin 7, Cazzolato 0, Boccasavia 0, Washington 11, Biligha 3, Mcgee 14, Turner 8.    Rimbalzi: 32       Palle perse: 14       Assist: 12

BRINDISI: Banks 22, Scott 8, Cournooh 2, Soko 10, Harris 4, Cardillo 0, Milosevic 2, Trotter 0, Zerini 9, Anosike 1, Marzaioli 3.        Rimbalzi: 34           Palle perse: 18            Assist: 10

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