Salento Rugby perde con il Murgia: cala il sipario sul campionato di Serie C2

Salento Rugby azione
L’ultima partita in calendario del campionato di Serie C2 va di scena a Trepuzzi. Il Salento Rugby, per affrontare i campioni uscenti Murgia, ha dovuto sopperire alla sopraggiunta indisponibilità (comunicata nel pomeriggio di sabato)  per problemi di carattere tecnico dell’impianto di casa di Aradeo. I “tarantati” si sono messi subito al lavoro ed hanno egregiamente predisposto il cambio di campo.
La giornata, che ha visto a battesimo le nuove maglie che accompagneranno i salentini nei tornei di Seven, Beach Rugby verrà ricordata anche per l’addio al rugby Senior di Leonardo Fumelli. L’esperto trequarti di scuola fiorentina, a causa di un regolamento che fissa a 42 anni il limite per il rugby agonistico, non potrà prendere parte al Campionato nella stagione 2016/2017.
La partita, ottimamente diretta dal Sig. Tarantino di Leverano, è piacevole con il Murgia arrembante nella 22 salentina ben difesa dalla squadra di casa. Il Salento, che ha nei propri punti di forza una solida mischia ed un ottimo gruppo di salto, fa fatica ad uscire ma si rende pericoloso grazie anche ad una buona intesa in mediana tra Capitan Abbate e Nestola. I murgiani colpiscono al ventesimo e al venticinquesimo trasformandone solo una e potrebbero affondare il colpo se solo riuscissero a superare l’estremo salentino, Giorgio Florido, attento ed efficace nei suoi placcaggi.
A dici minuti dall’inizio della ripresa di gioco, dopo una pressione in seguito ad una maul avanzante che schiaccia in difesa il Murgia, arriva la meta tecnica dei salentini concessa dal direttore di gara per i numerosi falli sui punti di incontro, che Capitan Abbate trasforma agilmente. La partita sembrerebbe riaprirsi ma cinque minuti più tardi, il murgia, sigla e trasforma la terza meta. Inizia dunque la passerella di cambi per i salentini che impiegano tutti i 22 uomini messi a referto. Il Murgia, al trentesimo, trova la quarta meta che gli vale il bonus e consolida il secondo posto in classifica. Il Salento Rugby termina il campionato al quinto posto raccogliendo 7 vittorie e 7 sconfitte. Fatale per i gialloneri la seconda parte di stagione; dalla ripresa del campionato il 24 gennaio (dopo uno stop forzato di 2 mesi), su 7 partite solo 2 vittorie e 3 sconfitte di misura nelle partite con Potenza, Granata e Bitonto che, se gestite meglio, avrebbero potuto dare un senso diverso a questo campionato. Ma i progressi fatti in questo torneo fanno ben sperare per la prossima stagione, la quarta in un campionato di Serie C2.
Salento RugbyAl termine della partita un emozionato Leonardo Fumelli dichiara:«Sono felice e triste allo stesso tempo, 30 anni di rugby vissuto mi hanno regalato tanti amici e la certezza di avere una famiglia in più su cui contare sempre. Per questo dico che oggi ciò che può dare il rugby non lo trovi in altre realtà e spero che anche in Puglia attecchisca sempre più questo splendido sport. Grazie a tutti per questi anni passati sui campi pugliesi e soprattutto vorrei ringraziare Fabio e tutta la Salento Rugby, i miei compagni, i mei amici, i miei fratelli».
Per i “tarantati” gli impegni non finiscono qui. Saranno ancora attivi nelle scuole di Acquarica del Capo, Corsano e Presicce per il progetto “Scuola di Rugby… Scuola di Vita” che consentirà agli Istituti di Istruzione Primaria e Secondaria di accedere ai fondi messi a disposizione della Federazione Italiana Rugby. Giovedì 14 aprile il Salento Rugby sarà presente al grande concertone NoTriv  di “ARTISTI PER IL SI” al Parco Gondar di Gallipoli. A maggio appuntamenti con il campionato di rugby a sette nei tornei Salento Sevens e Messapica Seven, inoltre si ripeterà il consueto appuntamento con il Wellchair Basket Challenge in favore di AISM nella “Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla”. il 22 maggio, Salento Rugby scenderà in piazza ad Aradeo al fianco della Fratres per la donazione di sangue, mentre il 29 maggio si darà il via all’ottava edizione del Magna Grecia Beach Rugby Cup da Otranto.
Salento Rugby Fabio MantaIl Presidente Fabio Manta è contento della crescita ottenuta in questo campionato anche se non nasconde l’amarezza per i risultati: “Il lavoro svolto dal gruppo in questa stagione di Serie C2 è stato ottimo grazie anche alla competenza e alla professionalità di Geronimo Rago, il nostro preparatore atletico. Non voglio recriminare nulla ma, un calendario più omogeneo avrebbe sicuramente cambiato le carte in tavola. Il Rugby è uno sport di fatica e sacrificio costante, stare fermi due mesi tra novembre e gennaio, ci ha penalizzato e ha fatto calare l’attenzione in molti giocatori che vengono al campo per diletto, non sono né stipendiati né rimborsati. Un’altra grossa piaga è non essere presi in considerazione dalle istituzioni e dagli istituti di istruzioni ai quali presentiamo progetti che potrebbero foraggiare non solo le nostre iniziative ma anche altre utili alla collettività. Inoltre l’annoso problema della mancanza di un impianto sportivo che ci ospiti, anche per gli allenamenti e non solo per le partite, ci destabilizza. É chiaro che senza una “casa” e senza giovanili è molto difficile fare Rugby a buon livello. Un plauso dunque va a tutti i miei giocatori che non sono solo compagni di squadra, ma fratelli, che hanno onorato l’impegno e la maglia e continueranno a farlo dentro e fuori dal campo”.