La 33^ giornata del Girone C di Lega Pro propone una sfida al vertice tra Benevento e Lecce. La squadra campana, capolista con 66 punti, a +6 dai salentini secondi in classifica (GUARDA LA CLASSIFICA), ha a disposizione due risultati su tre per festeggiare la storica promozione in Serie B. Obiettivo inseguito anche dai salentini che devono blindare il secondo posto in chiave play-off. Lo stadio “Ciro Vigorito” è completamente esaurito, ma non mancano i tifosi del Lecce.

In casa salentina Braglia (squalificato) deve fare a meno di Cosenza e Perucchini e schiera la sua squadra con il modulo 3-4-1-2 con Bleve in porta; Camisa, Abruzzese e Alcibiade a comporre il terzetto difensivo. Lepore e Legittimo sulle fasce con De Feudis e Papini al centro. Surraco agisce alle spalle di Curiale e Caturano.

Nei sanniti Auteri presenta novità. Al posto dello squalificato Walter Lopez giocherà Pezzi, con l’inserimento di Padella in difesa. Rientrano tutti gli ex infortunati: Melara e Cissè. Dentro anche Ciciretti che era uscito in avvio di ripresa a Martina.

Scorrono solo due minuti ed il Lecce si rende subito pericoloso: Curiale prende palla, serve sulla destra Lepore che scarica un destro, ma il pallone colpisce il palo.

Al 17’ il Benevento passa in vantaggio nonostante una buona partita da parte dei salentini: Mazzeo, su cross dalla destra, spunta tra Abruzzese e Camisa e di testa batte Bleve per l’1-0. Al 26’ i padroni di casa raddoppiano: il Lecce perde palla a centrocapo, Cissè s’invola tutto solo davanti a Bleve e non sbaglia per il gol del 2-0.

Al 35’ Abruzzese serve in area Curiale, l’ex Frosinone stoppa ed in sforbiciata tira al volo, ma Gori chiude lo specchio della porta. Nel Benevento si fa male Cissè che viene sostituito al 42’ da Campagnacci.

L’arbitro assegna un minuto di recupero, il Lecce si affaccia in area di rigore sannita con un tiro di Caturano bloccato a terra da Gori.

Nella ripresa Braglia lascia negli spogliatoi Camisa e Caturano e fa partire dal primo minuto Beduschi e Moscardelli. Nel Benevento entra Marotta per Campagnacci (problema fisico).

Al 51’ Ciciretti si libera di Beduschi, serve Mazzeo che entra in area e con un destro secco batte Bleve per il 3-0.

Il Lecce si fa notare con un paio di tiri dalla distanza: il primo di Surraco ed il secondo di Moscardelli che non preoccupano Gori. Al 60’ ancora Curiale pericoloso in zona Benevento, l’attaccante prova il tiro dal limite con Lucioni bravo a deviare in angolo. Nuovo cambio per i sanniti: dentro Angiulli, fuori Melara. Nel Lecce esce Curiale ed entra Liviero.

Dopo due minuti di recupero, il Benevento batte il Lecce e conquista la prima promozione in Serie B della sua storia. Partita assolutamente da dimenticare per i salentini, i sanniti hanno dimostrato tutta la loro forza fornita nel corso di questo campionato. Adesso il Lecce deve subito pensare alla sfida con la Lupa Castelli Romani e cercare di vincere senza troppe mezze misure per onorare al meglio questo finale di stagione.

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