Brindisi nuovamente lontana dai playoff; Torino respira aria di salvezza

Enel Brindisi

Altra trasferta amara in quel di Torino per l’Enel, che non riesce a concretizzare il secondo successo di fila (dopo quello con Milano). Brindisi che era alla ricerca di due punti fondamentali, nella speranza di poter agganciare ancora la zona playoff e che invece si trova faccia a faccia con una Manital lottatrice e vogliosa di vittoria in chiave salvezza.

L’ex di turno biancoazzurro Jerome Dyson dà spettacolo mettendo a referto 29 pt, 3 rimbalzi e 3 assist in 29 minuti giocati; per i pugliesi è invece Banks il top scorer con 25 pt, 3 rimbalzi e 3 assist in 35 minuti di gioco, che però non bastano alla squadra di coach Bucchi, fermata a quota 75 punti.

Nel primo quarto Brindisi sblocca il punteggio sul tabellone luminoso solo dopo 3 minuti e lo fa dalla lunetta con Adrian Banks; i torinesi si impongono da subito proprio con Dyson che segna da oltre la linea dei 6,75 (6/11 tot). L’Enel spinge poco in attacco ed è lenta in difesa, ma tiene comunque vivo il pallone restando aggrappata al -3.

Sul 25-23, dopo un sottomano di Eyenga, si dà il via al secondo quarto di gioco: White per i torinesi fa la voce grossa sotto canestro e non solo, Banks e Anosike rispondono per i brindisini, trovando buone realizzazioni; 37-32 dopo cinque minuti di gioco. L’Auxilium allunga rapida sul +10 a due minuti dalla fine, l’Enel prova a reagire ma viene surclassata dai talenti di nome Dyson e White, che conducono i padroni di casa sul 52-38 appena prima l’intervallo.

Nella ripresa, Cournooh e Scott suonano la carica alla compagine brindisina, ma si rimane dietro con un largo svantaggio quando Eyenga prima, Mancinelli e Rosselli poi, firmano pesanti tiri che fanno sognare e sperare il PalaRuffini. Mini reazione  per Brindisi che rosicchia punti e si avvicina silenziosamente agli avversari ( 59-52 al 28’), ma che allo stesso tempo si spegne quando l’imprevedibile Dyson mette a segno la sua terza tripla, tirando come se il canestro fosse una vasca da bagno.

Ultimo quarto che si apre malamente per i biancoazzurri, quando la Manital si riporta sul +15. Bucchi schiera in campo il nuovo innesto Ovie Soko (ala classe 1991 che ha appena terminato il campionato in Grecia con l’Aries Trikala) che benché  fosse la sua prima partita in maglia azzurra, dà comunque un contributo sufficiente (9 pt e 1 rimbalzo tot).

Sempre Dyson prende iniziativa al tiro e non delude, Torino vola sul +20 e Brindisi resta a guardare; i gialloblu sfruttano il brutto momento dei pugliesi e corrono sul 77-62 a tre minuti dal termine della gara. L’Enel registra gli ultimi punti ma è bandiera bianca per gli uomini di Bucchi, che escono sconfitti per 83-75 al 40’ davanti a un Palazzo pieno e in festa.

Ultima gara casalinga in programma domenica 24 aprile alle 18.15, quando i brindisini ospiteranno la Juve Caserta di coach Dell’Agnello.

 

TORINO: Dyson 29, White 15, Giachetti 0, Mancinelli 7, Rosselli 6, Kloof 2, Eyenga 12, Goulding 6, Ebi 6.  Rimbalzi: 21         Palle perse: 13      Assist: 12

BRINDISI: Banks 25, Scott 11, Cournooh 2, Soko 9, Harris 5, Cardillo 2, Trotter 0, Gagic 5, Zerini 6, Anosike 10.    Rimbalzi: 23    Palle perse: 17      Assist: 9

photo by: Agenzia Ciamillo-Castoria per Legabasket