Cournooh guida Brindisi fermata solo nel finale; Avellino fa 10 vittorie consecutive

Brindisi Enel

Orgoglio, grinta e tanto cuore sono le parole chiave che hanno reso Brindisi protagonista del match serale con Avellino. In casa Enel la luce si accende a partire dal secondo quarto, quando i brindisini sul -17 prendono coraggio e affrontano una  Sidigas in piena forma.

I biancoazzurri partono lenti a dispetto di Avellino che è più cinica in fase d’attacco: Brindisi realizza poco e perde diversi palloni mentre dall’altra parte Nunnaly mette a referto i suoi primi 9 punti; 4-13 dopo cinque minuti di gioco. L’Enel si affida a Banks che accorcia ed è 16-23 alla fine del primo quarto.

Uno scatenato Veikalas fa 2/3 da fuori area nei primi due minuti del secondo tempino, Brindisi subisce così un parziale di 0-8. La risposta dei padroni di casa però non si fa attendere e dopo un time out i biancoazzurri risalgono la china con le bombe di Milosevic prima, Scott poi, e infine Cournooh che firma il -5 (28-33).

Gli irpini trovano la via facile del canestro con Nunnaly e si riportano sul +10; l’Enel non si intimorisce e lo dimostrano i 15 pt di Cournooh (4/5 dal campo) che riconducono la formazione di casa sul -1 prima dell’intervallo: 42-43.

Nella ripresa è mini vantaggio Brindisi con la tripla di Banks; Leunen replica per i biancoverdi e il capitano Zerini dice la sua con due tiri dall’arco. I brindisini mettono in difficoltà la Sidigas con la difesa a zona fronte dispari ed è 60-55 dopo sei minuti di gioco sotto un grande applauso del PalaPentassuglia. Acker e Buva non sbagliano sotto canestro e portano la squadra ospite di nuovo sul +2 al suono della terza sirena (62-64).

Nel quarto periodo 8 punti consecutivi di Nunnaly rispediscono i campani sul +5 al 34’. Banks e Scott riducono il distacco tornando sul -1, Avellino però gioca da tre e non fallisce; l’Enel lotta e tenta di sorpassare gli avversari, ma le triple di Leunen nel finale puniscono i ragazzi di coach Bucchi: 82-89 al 40’.

Continua la striscia di vittorie per la Sidigas (10 consecutive) mentre l’Enel rimane aggrappata al sesto posto in classifica con 22 punti. Nell’attesa del nuovo innesto in sostituzione a Reynolds, Cournooh sarà il play titolare della squadra, confidando in una altrettanto buona gara domenica 20 marzo in quel di Varese.

 

Dalla sala stampa:

Coach Sacripanti: “Abbiamo vissuto tre fasi della partita: la prima dove a noi veniva tutto facile, poi la zona ci ha messo un po’ in difficoltà e abbiamo fatto una cattiva difesa sulle transizioni, e la terza dove nel giocare punto a punto probabilmente un po’ più di lucidità ci ha portati alla vittoria. Credo che Brindisi abbia fatto una partita intelligente e di grande aggressività, sono un estimatore di Bucchi perché è un bravo allenatore e faccio i complimenti a Cournooh perché mi sembra un giocatore interessante”.

Coach Bucchi: “E’stata una buona gara, purtroppo siamo arrivati un po’ corti alla fine e la differenza nel numero della panchina ha pesato tanto, soprattutto perché Harris ha faticato molto giocando nel ruolo da play. E’ stata una partita giocata con grande cuore e grande voglia, e alla fine si è perso perché eravamo un po’ in debito di ossigeno. Dobbiamo dare il merito ad Avellino che considero la squadra più in forma del torneo”.

 

 

 

BRINDISI: Banks 24, Scott 18, Cournooh 25, Harris 0, Cardillo 0, Milosevic 3, Zerini 10, Anosike 2.

AVELLINO: Ragland 7, Veikalas 13, Acker 6, Leunen 12, Cervi 5, Severini 0, Nunnaly 31, Pini 4, Buva 11.