Un punto per uno dopo due gol a testa per Lecce e Perugia. Il Lecce si presenta con qualche novità in formazione, lasciando in panchina Vasari (in settimana il candidato numero uno per la sostituzione dello squalificato Balleri) e inserendo Tonetto e Colonnello, con Vugrinec a far coppia con Lucarelli.

Nel Perugia, Cosmi recupera Baiocco e Tedesco ma non Pieri. L’inizio della partita è lento con le consuete fasi di studio che si protraggono più del dovuto. La prima azione pericolosa arriva al 22′ con Milanese che scende sulla sinistra, entra in area, e carica un diagonale di sinistro che Chimenti blocca senza troppe difficoltà.

La replica del Lecce non si fa attendere e dopo due minuti Klas Ingesson, di testa, sfiora il palo. La partita si infiamma e per due minuti il Perugia annichilisce gli avversari, andando vicino al gol in tre occasioni. La prima con Vryzas, al 25′: il greco sfrutta un’indecisione del centrocampo salentino e si invola verso la porta di Chimenti, bravo a chiudere lo specchio della porta e a deviare la sua conclusione in angolo. Sullo stesso corner Tedesco colpisce bene di testa ma sulla linea salva Piangerelli. Il Perugia insiste ma anche nella terza occasione non è fortunato con Saudati che, sempre di testa, sfiora il palo con Chimenti battuto.

Il Lecce prova a riorganizzarsi, dopo la sfuriata umbra e al 32′ pesca il jolly cou una gran conclusione di sinistro di Tonetto che batte imparabilmente Mazzantini. Vantaggio probabilmente immeritato che, però, dura soltanto quattro minuti. Al 36′, infatti, Vryzas si libera, in area, e calcia a rete battendo Chimenti. Si fa male Lucarelli e Cavasin manda in campo Osorio. La gara dell’argentino, però, dura soltanto due minuti. Prima entra in contatto con Materazzi, colpevole, secondo l’argentino, di avergli assestato una gomitata: Materazzi, in effetti, alza un po’ il gomito ma per coprire la palla. Osorio è di tutt’altro avviso e alla prima occasione entra a piedi uniti sulle caviglie di Materazzi, meritandosi l’espulsione. Lecce in 10, di fronte a un Perugia che sembra più forte. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1.

Nella ripresa dopo appena tre minuti, Vugrinec entra in area salta Viali e di destro impegna Mazzantini in angolo. Gioca bene il Lecce, mentre il Perugia accusa qualche scompenso tattico. Al 13′ Vugrinec si porta dietro tutta la difesa perugina, inspiegabilmente altissima, e imbecca Giorgetti sull’out destro. Il centrocampista si fa trenta metri di campo e batte Mazzantini in uscita, con un pregevole pallonetto.

Il Perugia accusa il colpo, ma pian piano si riprende, grazie alle geometrie di Liverani. Alla mezz’ora Saudati, in posizione defilata, preferisce caricare il sinistro, invece, di servire Vryzas, tutto solo sul secondo palo. Cosmi si arrabbia e il greco pure. Quattro minuti dopo, però, Saudati si fa perdonare. Il Perugia batte un calcio d’angolo, Materazzi vince il primo duello aereo con Ingesson e fa la torre per Tedesco che conclude a rete, trovando la schiena di Saudati che devia la traiettoria e batte Chimenti. Le due squadre sembrano stanche e si accontentano del pareggio, un risultato che tutto sommato rispecchia l’andamento dell’incontro e che conferma la bontà dei due organici.

LECCE – PERUGIA 2-2

LECCE – Chimenti, Juarez, Viali (7′ st Malusci), Savino, Colonnello, Giorgetti, Ingesson, Piangerelli, Tonetto, Lucarelli (41′ st Osorio), Vugrinec. In panchina: Manitta, Vasari, Mateo, Testa, Pivotto. Allenatore: Cavasin.

PERUGIA – Mazzantini, Rivalta (1′ st Paris), Materazzi, Di Loreto, Ze Maria (19′ st Blasi), Tedesco, Liverani, Baiocco, Milanese (19′ st Guinazù), Saudati, Vryzas. In panchina: Tardioli, Sogliano, Ahn, Goretti. Allenatore: Cosmi.

ARBITRO: Bertini di Arezzo.

RETI: 32′ pt Tonetto, 36′ pt Vryzas, 13′ st Giorgetti, 33′ st Saudati.

NOTE: Espulso al 43′ pt Osorio per gioco violento. Ammoniti: Piangerelli, Baiocco, Paris.

Commenta con Facebook