Coppa Italia: Milano riconquista il tricolore dopo 20 anni; battuta Avellino 76-82

Milano Basket

Le Scarpette Rosse tornano a vincere il tricolore (secondo trofeo dell’era Armani dopo lo scudetto del 2014) battendo in finale una tosta Avellino. La squadra di coach Sacripanti ha tenuto testa all’Olimpia per oltre 35 minuti, incitata dai tanti tifosi arrivati dalla città campana, e si è arresa solo nel finale, quando la schiacciata di Nunnaly era ormai inutile.

Milano alza la coppa consegnatali dal Presidente di Lega Basket, Fernando Marino, e tra luci, colori e cori del Mediolanum Forum si conferma uno dei gruppi più in forma del campionato.

VENERDI’ 19 – Quarti di finale

PISTOIA-TRENTO :  Alla squadra di coach Esposito non bastano i 20 pt  e 7 rimbalzi di Czyz e i trentini conquistano così la vittoria nel finale per 74-81, guidati da un super Julian Wright (19 pt e 9 rimbalzi tot).

CREMONA-SASSARI :  Match accesissimo che si conclude dopo un overtime sul  97-89. Dopo una partenza non eccellente, Turner suona la carica ai suoi, Sassari risponde e conduce bene, ma nel finale non sfrutta l’occasione di chiudere l’incontro. Cazzolato firma la tripla per il pareggio negli ultimi secondi e nel tempo supplementare per la Dinamo non c’è più storia.

REGGIO EMILIA-AVELLINO :  La sorpresa del campionato è proprio la squadra campana, che in un periodo di ottima forma frena i ragazzi di coach Menetti (87-94). Reggio soffre l’assenza di Lavrinovic, mentre l’impeccabile trio Ragland-Veikalas-Nunnaly manda la Sidigas alle semifinali.

VENEZIA-MILANO :  Nonostante il fresco esonero di coach Recalcati, nulla da fare per l’Umana Venezia che non riesce ad agganciare i lombardi e chiude l’incontro totalizzando solo 59 punti. Milano si impone da subito e porta a casa la facile vittoria con i 16 pt di Sanders.

 

SABATO 20 – Semifinali

TRENTO-AVELLINO :  Partita combattuta e intensa conclusasi con la vittoria degli irpini, siglata dai tiri in lunetta di Cervi a 4 secondi dal termine. La Dolomiti Energia sbaglia l’ultimo possesso per un possibile overtime ed è 69-71 al suono dell’ultima sirena.

MILANO-CREMONA :  Doveva essere una gara più equilibrata e invece è Cremona a dover inseguire l’Olimpia per l’intero match. La Vanoli si aggrappa a Turner, ma Simon dall’altra parte mette a referto 17 pt e 9 rimbalzi che portano Milano sul +30 nel secondo tempo; 90-58 il finale.

 

DOMENICA 21 – Finale

AVELLINO-MILANO :  Dopo otto anni Avellino torna a giocarsi la finale di Coppa Italia, questa volta però fallisce l’obiettivo e il trofeo finisce nelle mani dell’Olimpia, che invece non conquistava il titolo dal 1996. Match che si apre con il primo canestro di Cervi, Sanders risponde dai 6,75 e conduce Milano ad un primo vantaggio (21-11 alla fine del primo quarto). Avellino approfitta di un fallo tecnico fischiato a Simon per riportarsi a -7 con Ragland e Nunnaly, ma rapida è la reazione dei ragazzi di coach Repesa.

Primo tempo che termina sul 43-36 per l’Olimpia dopo un tap-in di Macvan. Gli irpini non mollano e raggiungono il -4, ma un Sanders fatale interrompe il break e riporta i padroni di casa sul +10.

Negli ultimi dieci minuti Milano cresce in difesa, la Sidigas realizza sei punti in altrettanti minuti, precipitando sul -17. Leunen e Ragland si prendono la squadra sulle spalle e tentano l’impresa, ma Milano la chiude prima sul 76-82.

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