Terzo successo di fila per l’Enel Brindisi che, dopo una splendida partita contro i lombardi dell’Acqua Vitasnella, rientrano in piena corsa per i playoff scudetto. Uno Scott scatenato assieme al solito fuoriclasse Reynolds intimoriscono gli ospiti, costringendoli alla resa.

L’Enel parte lenta con Scott che va a prendersi il fallo e realizza dalla lunetta, poi si accende con la tripla di capitan Zerini: Brindisi è inarrestabile a dispetto di una Cantù visibilmente sotto tono e che non trova continuità. I brindisini chiudono il primo quarto sul 26-14 vincendo di fatto lo scontro sotto canestro, grazie anche agli assist di Reynolds (10 tot) per le schiacciate di Anosike.

Secondo quarto facile per i biancoazzurri che allungano sul +15 dopo tre minuti di gioco. Heslip trova la tripla, ma Cournooh risponde allo stesso modo; Fesenko concretizza dal semicerchio (12 pt e 7 rimbalzi tot) e Scott infila i suoi preziosi arcobaleni. 43-34 e squadre negli spogliatoi dopo un lungo applauso del pubblico di casa.

Rientro non dei migliori per Cantù che rimane ancora indietro e non trova la via del canestro; l’Enel non sta a guardare e intanto scappa sul +14 dopo cinque minuti: 52-38. Ukic fa respirare i suoi, ma Banks prima e Gagic poi lasciano il segno segnando in contropiede.

Sul 65-48 iniziano gli ultimi dieci minuti di gioco con protagonista il quintetto iniziale e dunque infallibile (Reynolds, Banks, Zerini, Anosike e Scott); al 33’ l’Enel raggiunge il +20, segno che ormai i canturini di coach Bazarevich non riescono a reagire, mentre i padroni di casa conducono egregiamente il loro match. 10 pt e 2 rimbalzi tot anche per Milosevic, che sembra sbloccarsi man mano, incitato da tutti i tifosi. “Nulla da dire” per il Presidente di Cantù Gerasimenko, presente al PalaPentassuglia e in preda alla disperazione: i lombardi si arrendono dinanzi a una Brindisi sempre più ritrovata, sempre più “squadra” e sempre più desiderosa di dire la sua in questo campionato. Termina il match 86-68.

Settimana di stop al campionato per dare spazio alle otto squadre che si contenderanno la Coppa Italia; si riprenderà domenica 28 febbraio quando l’Enel affronterà la trasferta a Venezia.

Dalla sala stampa:

Coach Bazarevich: “E’ stata una brutta sconfitta e siamo stati sovrastati da Brindisi in ogni aspetto; siamo stati troppo morbidi e non abbiamo saputo affrontare gli uno contro uno. Chiediamo scusa ai tifosi che ci hanno supportato, i quali non abbiamo rispettato per via della nostra prestazione. Forse la squadra si è sentita troppo forte dopo la vittoria con Sassari e questo non deve accadere. Abbiamo preso due giocatori e ora abbiamo due settimane per lavorare e ritornare in corsa”.

Coach Bucchi: “Sono contento per la prestazione della squadra, abbiamo ritrovato condizione e fiducia e l’atteggiamento è quello giusto. Sono segnali positivi anche se non dobbiamo montarci la testa, ma dobbiamo giocare ogni partita come se fosse l’ultima. Continueremo a lavorare, ma al di là di tutto, quello che mi fa piacere è vedere che la squadra si diverte, sta bene insieme e questa per l’allenatore è la cosa più bella”.

 

BRINDISI: Banks 11, Reynolds 13, Scott 20, Cournooh 8, Harris 2, Cardillo 0, Milosevic 10, Gagic 7, Zerini 9, Anosike 6, Marzaioli 0.         Palle perse: 12         Rimbalzi: 38          Assist: 19

CANTU’: Ukic 11, Abass 6, Heslip 16, Wojciechovski 0, Cesana 0, Johnson 14, Tessitori 0, Fesenko 12, Hodge 9.      Palle perse: 13           Rimbalzi: 28        Assist: 6

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