Il Lecce vince ancora (quarto successo nelle ultime cinque partite), resta terzo a un punto dalla coppia regina Bologna-Chievo, ma evidentemente non accontenta ancora alcuni suoi tifosi che contestano da tempo Papadopulo. E quando Ariatti fissa il punteggio sul 3-0 contro il Frosinone, a poco più di cinque minuti dalla fine, il tecnico si alza dalla panchina e va a rispondere per le rime a chi lo insulta. Finale concitato, insomma, per una partita che invece è stata molto tranquilla.

Il Frosinone ha iniziato abbastanza bene, ma quando al 20′ Fabiano batte l’ ex Sicignano e sblocca il risultato, i laziali si dissolvono. I giallorossi avrebbero anche raddoppiato con Abbruscato al 45′ , ma la rete è stata annullata per fuorigioco dubbio. è soltanto questione di tempo, però, perché il raddoppio arriva al 2′ della ripresa e lo realizza Zanchetta con una punizione magistrale.

Ultimo sussulto del Frosinone con Lodi, che colpisce la traversa, e poi il Lecce addormenta la gara, salvo risvegliarla per il terzo gol di Ariatti. A fine partita il tecnico commenta così la sfuriata verso la tribuna. «Da un bel po’ due persone si mettono dietro di me per insultarmi. è un atteggiamento premeditato per contestare. Mi ero già girato per individuarli».

Leggendo il labiale, Papadopulo avrebbe detto ai contestatori «Vi faccio un c… così, se mi aspettate», ma questa frase il tecnico non l’ha voluta né confermare né smentire.

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