“Gli uffici di competenza della Regione Puglia non hanno rilasciato il famoso “modello” che avrebbe in parte supportato le spese sanitarie a favore di Davide in Austria. Questo significa che le spese saranno totalmente a carico della famiglia”, breve e chiaro il messaggio lanciato dai genitori di Davide De Maglie, lo sfortunato ragazzo di cui vi abbiamo parlato giorni fa e che necessita di fondi per poter andare in Austria dove per lui si aprirebbero le porte della speranza. Fondi che la famiglia non possiede. Si tratta di soldi che servono per coprire le spese relative ai trattamenti sanitari necessari a curare Davide, fondi che lo Stato, attraverso il servizio sanitario nazionale, non ha voluto erogare.

Come sempre accade in Italia, i piccoli miracoli avvengono per la straordinaria macchina della solidarietà che si innesca attraverso i social network ed il passaparola.

Insomma, alla fine la buona notizia è che Davide partirà – il viaggio ha un costo superiore ai 10 mila euro – da Messina, dove è ricoverato, con un aereo privato e sarà nella clinica austriaca il 18 Gennaio dove comincerà i trattamenti. Per il momento, la famiglia ha ottenuto somme pari a circa tre mesi di sostentamento (25-30 mila euro al mese).

Davide, ricordiamo, è un ragazzo di 23 anni che ha subito un grave incidente stradale a seguito del quale è entrato in coma senza svegliarsi più. Come tutti, è un ragazzo pieno di interessi: sportivo,ama basket e calcio, è arbitro federale FIGC e militare presso il Comando della Capitaneria di porto di Gallipoli.

Chiunque volesse contribuire alle spese sanitarie può donare qualsiasi cifra CLICCANDO QUI.