Fallito il primo obiettivo stagionale dell’Enel Brindisi, che chiude il girone di andata del campionato con una sconfitta tra le mura amiche contro Cremona. I pugliesi devono rimboccarsi le maniche e fare a meno di Banks che ha subìto un infortunio alla mano, ma la fatica e il calo emotivo prevalgono nel finale facilitando la vittoria alla Vanoli.

Primo quarto positivo per i padroni di casa, che aprono la gara con tre tiri dall’arco e conducono con un primo vantaggio; per Cremona sono Southerland e l’ex biancoazzurro Turner a prendere i tiri pesanti, cercando di acchiappare l’Enel. A tre minuti dalla fine i lombardi restano dietro di un solo punto per poi raggiungere un leggero vantaggio. Terminano i primi dieci minuti sul 21-18 quando Cardillo piazza un tiro dai 6,75.

Nel secondo quarto Brindisi subisce l’alto pressing degli ospiti e in difesa lascia ampio spazio ai ragazzi di coach Pancotto che intanto scappano sul +8 in sei minuti di gioco. L’Enel totalizza un parziale di 3-11 nella prima metà del tempino e solo dopo un time out di coach Bucchi le triple di Kadji (14 pt e 5 rimbalzi tot) e Cournooh sbloccano il punteggio sul 24-29. Ultimi minuti con Washington impeccabile da sotto canestro che fa avanzare i suoi (6/8 da 2 per 19 pt tot), mentre Gagic e Reynolds chiudono per il 31-35 e squadre negli spogliatoi.

Al rientro in campo si assiste a un terzo tempo che sale d’intensità, quando anche la temperatura al PalaPentassuglia si alza e la tensione si fa sentire. Cremona allunga nuovamente il vantaggio in tre minuti giocati e Brindisi insegue con Reynolds dalla lunetta; due canestri da sotto di Scott portano l’Enel sul +2, ma i brindisini non sfruttano l’occasione e permettono alla Vanoli di dileguarsi ancora sul +7 con Vitali e Biligha. I biancoazzurri si riavvicinano timidamente nel finale e una tripla di Harris firma il 53-55.

Ultimo quarto caratterizzato da paura ma anche speranza: Cremona resta in avanti e Brindisi le rimane col fiato sul collo; 63 pari dopo 4 minuti. Reynolds risolve da solo ed è ulteriore vantaggio per la formazione di casa, ma sul 70-66 un assist per Milosevic non va a buon fine e i lombardi possono così correre per siglare un altro pareggio. Negli ultimi 12 secondi l’Enel è sul -2, ma Scott sbaglia completamente la rimessa e Turner dall’altra parte non perdona. Si giocano i secondi conclusivi mentre il Palazzo si è quasi svuotato del tutto e sul 76-81 termina il match tra i fischi dei pochi tifosi rimasti.

Brindisi non si qualifica tra le prime otto squadre in classifica e perde dunque la possibilità di giocare le Final Eight di Coppa Italia.

dalla sala stampa

Coach Pancotto: “Abbiamo avuto pazienza e abbiamo saputo aspettare il taglio giusto per colpire, abbiamo avuto sistema e difesa. Dovevamo far bene perché costruire una vittoria fuori casa non era così facile contro una squadra che stimo molto”.

Coach Bucchi: “Ci dispiace perché non riusciamo ad essere quelli che vorremmo, la squadra lotta e cerca sempre di fare il massimo. Non abbiamo avuto la freddezza di fare quel qualcosa in più nel finale, ma non voglio dare la colpa a nessuno in particolare”.

 

BRINDISI: Reynolds 20, Scott 6, Cournooh 9, Harris 9, Cardillo 3, Milosevic 3, Gagic 11, Zerini 1, Kadji 14.

CREMONA: Southerland 3, Vitali 11, Mian 4, Cusin 8, Cazzolato 0, Washington 19, Biligha 5, McGee 13, Turner 18.

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