Non un buon inizio d’anno per l’Enel Brindisi che incassa la terza sconfitta consecutiva, segno che si deve lavorare tanto sulla continuità di gioco e riacquistare la mentalità giusta, la stessa che ha permesso di vincere le prime partite del campionato.

Presente come “spettatore” nella gara con Pistoia il nuovo arrivato Anosike, atterrato nella città pugliese solo qualche ora prima a causa dei ritardi per il suo tesseramento.

Primo quarto carico ed energico per i ragazzi di coach Bucchi che, guidati da Scott, infliggono i primi canestri a danno dei biancorossi, portandosi in vantaggio. Knowles fa avanzare i suoi, ma i brindisini difendono bene il canestro: 10-7 dopo cinque minuti di gioco. Qualche distrazione biancoazzurra permette agli ospiti di raggiungere un primo vantaggio; Banks (rientrato dopo un infortunio alla mano) corre in contropiede e mette a referto l’assist per il canestro di Scott al termine dei primi dieci minuti: 19-17.

Secondo tempino che vede l’Enel affievolirsi man mano, ma che rimane comunque sul +2, quando per Pistoia non va a buon fine qualche canestro importante. Brindisi non è precisa al tiro (19/41 da 2 e 5/30 da 3) e non riesce dunque ad allungare il distacco. Negli ultimi tre minuti Knowles e Kirk giocano rapidi, l’Enel è costretta a tirare da fuori anziché in penetrazione e sul 32-40 si va all’intervallo.

Al rientro in campo, i toscani si distanziano dai padroni di casa sul +10; Scott e Kadji attaccano il ferro e trovano le realizzazioni, Cournooh mette a segno la sua unica tripla e firma un nuovo -3. I brindisini non tengono più stretta la difesa, lasciando campo aperto a Pistoia che infila pesanti tiri dall’arco. A un minuto dalla fine è di nuovo -10 per Reynolds e compagni; l’Enel è spaesata in campo e Pistoia non sta a guardare: 47-60 alla fine del terzo quarto.

Ultimi dieci minuti sulla scia del terzo tempino, Banks incassa la tripla del -12; si sbaglia da ambo le parti, la squadra pugliese sembra essere a corto di idee e assente in campo e sfrutta l’occasione rimonta solo negli ultimi quattro minuti, quando il gruppo di coach Esposito subisce un parziale di 6-2. Due falli tecnici fischiati a Moore e Knowles riaprono la partita per i brindisini: Scott fa 2/2 dalla lunetta e realizza la tripla della speranza: 67-69 e un minuto da giocare. Knowles calpesta la linea laterale ed è palla persa, ma dall’altra parte i tiri di Banks sono dei buchi nell’acqua. Brindisi spende i falli di squadra rimasti per mandare Pistoia in lunetta, ma per l’Enel il ferro sembra respingere il pallone e l’incontro termina sul 67-71.

Dalla sala stampa:

Coach Esposito: “Indipendentemente dal risultato a me interessava una partita solida, cercando di rimanere attaccati alla gara il più possibile e giocando con intelligenza; abbiamo rischiato di buttare via una buona partita per delle scelte affrettate e per delle proteste inutili. Stiamo vivendo un sogno perché è una squadra che per roster e budget è stata costruita per raggiungere la salvezza, ora invece chissà cosa potremo raggiungere anche con qualche giornata di anticipo”.

Coach Bucchi: “La squadra purtroppo è molto tesa e nervosa, in questo momento la tensione sta prevalendo sulla tecnica e sulla tattica; quando si tira con il 17% da tre punti e 27 tiri aperti di questi sono potenzialmente buoni, è chiaro che diventa complicato. I ragazzi si impegnano e danno il massimo, ma dobbiamo continuare a lavorare e ritrovare fiducia per concretizzare in campo“.

BRINDISI: Banks 9, Reynolds 7, Scott 21, Cournooh 7, Harris 3, Milosevic 2, Gagic 3, Zerini 2, Kadji 13.

PISTOIA: Di Pizzo 0, Knowles 19, Antonutti 11, Lombardi 0, Filloy 7, Czyz 14, Blackshear 2, Moore 4, Kirk 14.

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