Trasferta siciliana per l’Enel Brindisi che scende in campo contro i padroni di casa Capo d’Orlando. Partiti con la squadra pugliese anche Reynolds e Scott, i quali infortuni sembravano essere recuperati, ma che alla vigilia del match si sono ripresentati seppur in maniera lieve.

I brindisini partono bene con Gagic e Kadji, ma il primo quarto si rivela subito un ping pong di mini vantaggi; l’Enel attacca guidata da Banks e Cournooh che tagliano a canestro, Jasaitis e Oriakhi rispondono per i siciliani e proprio quest’ultimo sigla la fine dei primi dieci minuti sullo scadere: 21-20.

Secondo quarto sospeso dopo un canestro di Milosevic per un infortunio accorso all’arbitro Biggi e ripreso dopo qualche minuto di recupero. L’Upea spende 4 falli di squadra dopo 3 minuti di gioco, ma Brindisi è poco attenta nello sfruttare le disattenzioni dei siciliani; 29-32 a 3 minuti dall’intervallo. Il folletto di Memphis piazza due triple che danno vantaggio ai biancoazzurri (27 pt con 3/5 da 3) e Gagic realizza nei liberi (9/10 per 17 pt tot), ma Laquintana mette a referto un importante assist per Jasaitis che accorcia il distacco sul suono della sirena: 37-44 e squadre negli spogliatoi.

Nel secondo tempo la gara sale d’intensità con Metreveli e Bowers che bloccano il passaggio a Kadji e compagni; attimi di confusione per entrambe le squadre quando da un massimo vantaggio di 10 punti Brindisi passa a un timido +5 (51-58), ma anche attimi di paura quando una brutta caduta costringe Alex Harris ad abbandonare il campo per qualche minuto. Capo d’Orlando è una squadra che costruisce buone azioni, ma spesso si serve di tutti i 24 secondi per farlo, come il tiro da fuori area di Laquintana che chiude il terzo quarto sul 56-64.

Ultimo tempino in cui i pugliesi subiscono un parziale di 8-2 nei primi cinque minuti di gioco; i siciliani realizzano veloci contropiedi sotto i cori del PalaFantozzi, Cournooh si prende un canestro e un fallo che fanno respirare Brindisi. A due minuti dal termine Banks si prende il tiro dalla distanza che porta il punteggio sul 71 pari; ancora uno scatenato Adrian allunga sul +2. Mancano 9 secondi al finale e l’Upea tenta di giocare il tempo supplementare con la tripla di Jasaitis (3/9 per 17 pt tot) che si spegne sul secondo ferro. L’Enel espugna l’Orlandina per 74-77.

Mercoledì sera alle 20:45 i brindisini ospiteranno i tedeschi del Ludwigsburg per la penultima giornata di Eurocup.

 

CAPO D’ORLANDO: Ilievski 6, Bowers 10, Basile 0, Nicevic 2, Jasaitis 17, Perl 6, Laquintana 11, Metreveli 6, Stojanovic 2, Oriakhi 14.     Rimbalzi: 36     Palle perse: 14      Assist:18

BRINDISI: Banks 27, Milosevic 4, Harris 1, Cournooh 11, Zerini 3, Kadji 10, Cardillo 4, Gagic 17, Marzaioli 0.     Rimbalzi: 38      Palle perse: 13       Assist: 13

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