L’ultima partita giocata al ‘Totò Cezzi’ di Novoli ha visto come protagonista un uomo di 47 anni, residente in Svizzera ma che da tempo vive nel Salento, si chiama R.Q. (mettiamo solo le iniziali per una questione di privacy). Protagonista sugli spalti e non in campo.

L’uomo infatti è stato colto in flagranza di reato mentre spacciava sostanze stupefacenti sugli spalti del Cezzi. La cosa ha sorpreso gli inquirenti poiché è riuscito a superare il prefiltraggio obbligatorio all’esterno dell’impianto sportivo senza farsi notare. I Carabinieri di Novoli però hanno notato uno strano movimento: al termine del primo tempo è consuetudine per alcuni tifosi uscire dallo stadio per prendere qualcosa che magari hanno dimenticato in auto per poi fare ritorno; lo stesso movimento è stato fatto da R.Q. che sarebbe uscito dallo stadio per prendere una felpa, ma evidentemente non solo quella. L’intento era quello di rientrare senza essere perquisiti per una seconda volta. Una circostanza che invece è avvenuta. Colpo di scena: i militari hanno individuato, nascosto tra gli indumenti intimi, una busta di tabacco con dentro quattro dosi di cocaina e otto di hashish. A casa poi è stato successivamente trovato anche un bilancino di precisione.

Al momento, R.Q. è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di DASPO.