Ludwigsburg spegne le luci al PalaPentassuglia: 60-87 il finale

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L’Enel Brindisi viene sconfitta anche nella giornata di ritorno dai tedeschi del Ludwigsburg; i ragazzi di coach Patrick volevano la vittoria per qualificarsi al prossimo turno nel torneo di Eurocup e l’hanno trovata con 27 punti di scarto, dopo aver dominato l’intero match.

I brindisini aprono la gara con le penetrazioni di Gagic e la tripla di Banks portandosi sul +3 dopo tre minuti di gioco, ma intanto silenziosi i tedeschi agguantano gli avversari ed è 10-14 dopo sei minuti. A tre minuti dalla fine del primo quarto entra in campo anche Scott che trova subito la via del canestro, Cardillo e Milosevic schiacciano accorciando lo svantaggio per Brindisi e Munoz-Borchers dall’altra parte sigla il 20-23 con un tiro da fuori area.

Secondo quarto in cui entrambe le formazioni sbagliano nelle realizzazioni nei primi minuti; dopo un time out Ludwigsburg fa notare ancora di più il suo pressing, attaccando con fermezza, a volte anche troppa, non segnalata però dalla terna arbitrale. Per Brindisi è invece una corsa a chi commette più falli e avendo poco spazio in penetrazione non riesce ad agganciare l’MHP Riesen. Negli ultimi due minuti i gialloneri raggiungono il massimo vantaggio e sul 32-43 si va all’intervallo.

Al rientro, coach Bucchi schiera nuovamente Gagic che dà un importante supporto alla squadra (12 pt e 4 rimbalzi tot), accompagnato da Milosevic che sa riscattarsi dalle precedenti negative prestazioni (13 pt e 12 rimbalzi tot). I tedeschi rimangono sul +7 per quattro minuti,ma un fallo tecnico fischiato per protesta a Cournooh fa avanzare gli ospiti ancora sul +10. A tre minuti dal termine fa il suo ritorno in campo Scottie Reynolds, che deve riacquistare dimestichezza sul parquet e con i compagni. Termina il terzo quarto sul 49-62, quando Cotton realizza in contropiede e O’Neale (13 pt e 3/5 da 3) piazza i tiri dalla lunga distanza.

Ultimi dieci minuti in cui l’Enel si affaccia al recupero con una tripla di Kadji (11 pt e 2/4 da 3) e una di Marzaioli; ma questo non basta ai biancoazzurri: Ludwigsburg prende velocità e diventa imbattibile sotto canestro. 57-77 quando mancano tre minuti: Bucchi si serve del giovane De Gennaro quando Gagic è costretto ad abbandonare il campo per il suo quinto fallo, e per Brindisi l’impresa diviene quasi impossibile. Milosevic si prende gli ultimi tiri della partita e il suono della sirena assegna la vittoria al Ludwigsburg per 60-87.

Dalla sala stampa:

Coach Patrick: “Sono fiero della mia squadra e di come ha giocato dopo le due sconfitte casalinghe; sappiamo anche che Brindisi ha avuto problemi con gli infortuni, ma ora siamo pronti per giocare il prossimo turno”.

Coach Bucchi: “Quando non si hanno le armi giuste per affrontare simili battaglie non è facile; la squadra ovviamente non è in forma e non siamo in un momento brillantissimo. Per il “caso Reynolds” io credo che un giocatore si chiami così perché gioca e ha la voglia di farlo e quando un giocatore dice che ha dolore non posso non credergli; è chiaro che avendo subìto due infortuni il timore è più grande e i tempi di recupero più lunghi. Di Milosevic non mi sorprendo, molti lo hanno ritenuto un fenomeno, in realtà è un giocatore di quantità che dà una mano alla squadra nel bene e nel male”.

BRINDISI: Banks 3, Reynolds 0, Scott 8, Cournooh 1, Harris 5, Cardillo 4, Milosevic 13, Gagic 12, De Gennaro 0, Zerini 0, Marzaioli 3, Kadji 11.

LUDWIGSBURG: Munoz-Borchers 5, Huff 5, Trice 10, McNaughton 8, O’Neale 13, Waleskowski 4, Boone 16, Shakur 6, Cotton 13, Loesing 7, Brockman 0.

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