Nella tredicesima giornata di serie A l’Enel Brindisi ospita tra le mura amiche la Manital Torino, confrontandosi con l’ex biancoazzurro Jerome Dyson. I brindisini sottovalutano la squadra piemontese, ultima in classifica, e conducono un match che si conclude vittorioso solo nel finale per 72-69.

Nel primo quarto i brindisini partono decisi in attacco con Reynolds in cabina di regia accompagnato da Scott e Kadji che realizzano in contropiede; dall’altra parte Mancinelli e White portano in avanti il gruppo fino a raggiungere il +2 a tre minuti dal termine.
Brindisi è aiutata dai tiri in lunetta per riportarsi in lieve vantaggio nel secondo tempino, ma gli ospiti inseguono l’Enel che non riesce a prevalere, tornando negli spogliatoi all’intervallo sul 38-35.
Terzo quarto di blackout per gli uomini di coach Bucchi, che lasciano ampio spazio in attacco all’Auxilium e non tengono stretta la difesa, subendo un parziale di 2-7 nei primi cinque minuti e concludendo il tempino sul 50-55.
Ultimi dieci minuti che vedono l’Enel “soffrire” l’attacco piemontese e rimanendo indietro di 9 punti dopo 3 minuti di gioco. Banks è “l’uomo della ripresa”, si prende la responsabilità del tiro nei momenti clou e aiutato da Gagic e Cournooh firma il +2 quando mancano 4 minuti. La tripla di Mancinelli fa ancora sperare la Manital, ma a 20 secondi dalla fine un fallo di sfondo subito da Gagic fa guadagnare nuovamente il +2 alla squadra di casa: 70-68. Restano tre secondi da giocare quando Dyson è in lunetta per tentare di passare al tempo supplementare, ma fa 1/2 e l’Enel si aggiudica una importantissima vittoria.
BRINDISI: Banks 17, Reynolds 2, Scott 13, Cournooh 8, Harris 5, Cardillo 0, Milosevic 4, Gagic 11, Zerini 2, Kadji 10.
TORINO: Dyson 9, White 14, Giacchetti 0, Mancinelli 16, Rosselli 7, Dawkins 11, Muller 7, Ebi 5.
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