Un Lecce da brivido perde per 2-1 in casa contro il Trapani di Boscaglia. Al rigore di Bogliacino risponde con una doppietta Mancosu. I granata vanno a +1 dai giallorossi con una partita in meno.
Al “Via del Mare” va in scena Lecce-Trapani, il big match del Girone A di Lega Pro. Antonio Toma per battere i granata punta forte sul modulo 4-2-4 con la novità Ferrario difensore centrale accanto a Diniz. In attacco confermati Chiricò, Jeda, Bogliacino e Falco.
Boscaglia non si chiude e risponde con il 4-4-2 con in attacco Abate e Mancosu, Tedesco va in panchina.
Prima del calcio d’inizio, viene osservato un minuto di silenzio in memoria di Raffaele Anguilla, calciatore giallorosso degli anni ’30 e ’40, venuto a mancare ieri all’età di 98 anni. I giocatori del Lecce indossano la fascia al braccio in segno di lutto.
I giallorossi partono forte ed in tre minuti creano tre azioni gol, ma al 4’ arriva il calcio di rigore: Jeda viene atterrato in area da Pagliarulo. Alla battuta del penalty va Bogliacino che non sbaglia, 1-0.
All’undicesimo viene battuta una punizione dal Trapani, la palla sbatte su Jeda che lancia involontariamente Bogliacino verso l’area di rigore avversaria: l’uruguaiano serve Falco che tira violentemente in porta, Nordi respinge.
La partita è dominata dai giallorossi, ma al 23’ il Trapani pareggia: Benassi sbaglia un semplice rinvio che finisce verso Caccetta. Il centrocampista granata serve di prima in area Mancosu che stoppa, tira ed insacca in rete per l’1-1.
Al 28’ il portiere giallorosso si riscatta parando in due tempi un tiro di Basso dal lato destro dell’area di rigore.
Nel giro di due minuti il Trapani crea due nuove azioni gol pericolosissime che non si concretizzano non per meriti della difesa giallorossa, ma per disattenzioni delle punte granata.
Il Lecce si riaffaccia in zona Trapani al 35’ con un cross in area di Chiricò, Giacomazzi lascia scorrere sul secondo palo per Bogliacino che non spinge il pallone in rete per pochissimo.
Quattro minuti più tardi Jeda effettua un numero incredibile servendo da terra Chiricò che, una volta entrato in area, si fa respingere in angolo il tiro da Nordi.
Nella ripresa il Lecce crea la sua prima azione gol al 53’ con cross dalla sinistra di Tomi, Bogliacino colpisce tutto solo di testa con Nordi pronto a bloccare.
Al 61’ Bogliacino lancia in profondità Jeda che tutto solo davanti al portiere scaraventa il pallone al lato.
Un paio di minuti più tardi Bogliacino viene servito in area da Falco: l’ex Napoli tira, Nordi para nuovamente.
Al 68’ il Trapani gela il Lecce quando su una nuova disattenzione della difesa giallorossa, Mancosu con un colpo di testa beffa Benassi per il 2-1.
La partita non decolla e dopo quattro minuti di recupero Ghersini di Genova manda tutti negli spogliatoi. Il Trapani espugna il “Via del Mare” e si porta +1 dal Lecce: i granata hanno anche una partita in meno rispetto ai giallorossi, la conquista della Serie B inizia ad essere in salita.
Commenti
Ncigna tie prima ca ieu te secutu
Benassi, Bleve, Diniz, DiMaio, Esposito, Vanin, Ferrario, D'Ambrosio, Vinicius, Martinez, Chevanton.
M'ati criticatu perchè nella rubrica "fai tu la formazione" aggiu schieratu 6 difensori nell'intentu cu nu pigghiamu le solite reti.
Alla prossima allora doi portieri, ottu difensori e Chevanton a sulu cu menzu pete annanti. In panca nu serve nisciunu, tutti l'addrhi in curva cu incitane insieme a nui (almenu fannu na cosa). Ma temu ca nu bastanu lu stessu!!!
TOMA VUOI CAPIRE CHE LO SCHEMA TATTICO CHE UTILIZZI NON VA BENE !!!! CON IL 4-4-2 CHE UTILIZZAVA COSMI, QUESTA PARTITA L'AVREMMO VINTA...SE CONTINUATE COSì, LA B VE LA SCORDATE....SVEGLIAT EVI!!!!!!
E allora statte cittu lo stesso!
I ragazzi hanno corso e si sono impegnati e avevano grinta la verità è CHE STAVANO MESSI IN CAMPO DI M.ERDA.A tratti non sapevano dove andare...
Schierare un 4-2-4 contro la squadra più cinica del campionato è UN SUICIDIO e lo sapevamo da prima del fischio di inizio.
Con il capitano in formissima, e 2 centrocampisti in più (anche 2 pali) facevamo girare la palla a centrocampo, mantenevamo la squadra compatta,e e gli giravamo le ricche a torello. No lui il 4-2-4 del Pisa di 100 anni fa!!! era meglio una punta sola ma una squadra che fa girare il pallone bene, e gli inchiappettavamo.
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