Checcombini Lecce! Due gol straordinari di Lepore e Di Piazza stendono il Fondi

Lecce – Fondi ha i connotati del primo dei tre match point a disposizione per la formazione di Liverani per chiudere i conti con un campionato che soprattutto nel finale non si puo’ definire monotono. Tornato ad essere padrone del proprio destino, il Lecce deve soltanto vincere per continuare a dettare legge nel girone e tenere a debita distanza Catania e Trapani. Il tecnico giallorosso schiera Perucchini tra i pali, linea difensiva con Legittimo, Cosenza, Lepore e Ciancio. In mediana c’è Arrigoni coadiuvato da Mancosu e Armellino. In attacco Costa Ferreira alle spalle di Caturano e Di Piazza. E’ questo l’undici titolare a cui è affidata la fiducia di Liverani. Pacilli, tornato in rosa dopo la rescissione di Torromino, è in panchina. Il fischietto del match è il signor Valiante di Salerno, assistenti di linea sono Spensieri e Fantino.

Applausi a scena aperta per l’ingresso dei giocatori in campo salutati dal un coro unanime dei tifosi …“vincere”.

Al quinto minuto i giallorossi guadagnano un calcio d’angolo dopo che Costa Ferreira aveva tentato la girata di testa in area col pallone deviato da un difensore. L’atteggiamento dei padroni di casa è propositivo, la difficoltà è nel trovare spazi a ridosso dell’area di rigore avversaria. Il Fondi attua un accorto 4-4-2.

Al decimo minuto nuovo calcio dalla bandierina scaturito da un’incursione di Mancosu sulla sinistra. Al 15esimo azione in velocità del Lecce sulla sinistra. Mancosu serve al centro, Di Piazza spalle alla porta inventa un assist di tacco per l’inserimento di Costa Ferreira che non controlla la sfera che si spegne sul fondo.

Al 18esimo un pallone perso da Armellino a centrocampo fornisce lo spunto per una ripartenza del Fondi che guadagna un calcio d’angolo. Sugli sviluppi dello stesso è il Fondi che fa registrare la prima vera occasione gol della partita. Perucchini smanaccia sopra la traversa un insidioso colpo di testa.

Al 27esimo ancora Fondi in avanti con l’apertura dalla sinistra di Pompei, Vastola tenta la battuta di prima intenzione. Palla fuori.

Sul capovolgimento di fronte capolavoro balistico di Lepore che dalla destra, finta il cross e si accentra quel tanto che basta per colpire di sinistro disegnando una traiettoria perfetta che bacia il palo prima di finire in rete. Un gol bellissimo per esecuzione e coraggio quello del capitano giallorosso. L’urlo dei tifosi sottolinea la prodezza del numero 10 che sigla un gol d’autore.

Al 34esimo si rivede il Fondi. Calcio d’angolo battuto in area per l’uscita di Perucchini che allontana fuori dai sedici metri e battuta di prima intenzione di Addessi che non inquadra la porta.

Al 39esimo grande rischio per la retroguardia giallorossa che su un traversone dalla destra vede il pallone sfilare fino al palo lontano prima che Pompei riesca a toccare la sfera col petto indirizzandolo alla destra di Perucchini fuori dai pali.

Al 40esimo azione del Lecce sulla sinistra con Di Piazza che serve al centro, sponda di Caturano per Mancosu che colpisce forte ma centralmente trovando la risposta con i pugni di Elezaj.

Finisce il primo tempo allo scadere del 45esimo senza alcun extra time con il Lecce in vantaggio per un gol a zero.

Al 48esimo incursione a sinistra del Fondi che trova la profondità con Pompei che entra in area di rigore e crossa per la testa di Addessi che sfiora soltanto a pochi metri dalla riga di porta. Pericolo per il Lecce.

Prova a spingere il Fondi che costruisce un’azione insidiosa a destra con un rapido scambio al limite che porta Galasso a servire Addessi che penetra in area e crossa basso in area. Cosenza interviene e manda in angolo.

Al 57esimo incursione centrale di Mancosu che dialoga al limite con Caturano che funge da sponda per il centrocampista che libera il destro potente ma centrale. Elezaj si oppone con i pugni ma non trattiene. Mancosu si avventa sulla sfera ma viene steso in area. L’arbitro giudica regolare l’intervento dubbio del portiere del Fondi.

Un minuto piu’ tardi è Di Piazza che si presenta in area di rigore in posizione leggermente defilata a sinistra, punta il diretto avversario e calcia sul palo lontano non inquadrando la porta.

Al 60esimo cambio per il Fondi. Fuori un applauditissimo Corvia, ex di turno, per Ciotola.

Il Fondi ha evidenti limiti nella fase della costruzione della manovra offensiva e questo permette al Lecce di amministrare il vantaggio senza eccessivi patemi di animo. E’ proprio la squadra di Liverani a cercare con insistenza il colpo del ko.

Al 66esimo calcio di punizione da posizione interessante per i giallorossi dal vertice alto sinistro dei sedici metri. Mancosu calcia forte a giro sul primo palo, palla fuori di centimetri con il portiere rimasto piantato sulla linea di porta.

Al 69esimo nuovo cambio per mister Luiso. Fuori Pompei per Quaini e Vastola per Corticchia.

Approfitta dello stop anche Liverani che richiama Caturano per dare spazio a Saraniti.

Al 76esimo una punizione battuta dal Fondi in velocità nei pressi della panchina del Lecce, sorprende i giallorossi che vengono bucati a sinistra. Il traversone in area è pericoloso, fortunatamente per Perucchini Addessi non è Ronaldo e la sua acrobazia è da dimenticare.

Cambia ancora Liverani subito dopo. Fuori Costa Ferreira per Saranelli. Tatticamente non cambia nulla.

A cinque dal termine il Lecce chiude i conti con il gol di Di Piazza. Tabanelli dalla destra disegna un traversone perfetto per la testa dell’attaccante che elude la marcatura del diretto avversario e colpisce di testa sul primo palo. Esecuzione precisa e veloce che trova impreparato anche il portiere rimasto immobile nell’occasione. Il tifo sugli spalti diventa dilangante.

Liverani effettua un triplo cambio. Richiama Di Piazza per Dubickas, Arrigoni per Selasi e Mancosu per Pacilli. Ovazione dei tifosi per Di Piazza e Pacilli. Quest’ultimo acclamato quasi avesse segnato un gol.

Al 90esimo il direttore di gara chiama 5 minuti di extra time.

In pieno recupero il Fondi richiama Addessi per concedere uno scampolo di match a Pezone.

Non accade più nulla fino al triplice fischio.

Il Lecce ottiene una vittoria meritata che sancisce la volontà di tenersi stretto il primo posto in classifica e caricando di tensione a questo punto le dirette concorrenti chiamate allo scontro diretto nel prossimo turno quando i giallorossi saranno spettatori in poltrona in virtù del turno di riposo. Un successo che vale oro e che risulta provvidenziale per scaricarsi di dosso il carico di tensione accumulato negli ultimi turni.

Condividi

Commenta questo articolo