Lecce, un punto per il morale ma il dubbio è un altro…

Il Lecce strappa un punto a Matera, pareggio conquistato con un uomo in meno e che serve sicuramente per il morale in vista della coda di campionato.

Padalino mette in campo la migliore formazione possibile, perchè non vuole lasciare nulla di intentato, dall’altra parte anche Auteri fa lo stesso; la partita infatti, pur non valendo più per le posizioni in classifica (Lecce secondo e Matera terzo) è comunque uno scontro al vertice tra le due deluse del campionato.

Il gran caldo l’ha fatta da padrone (anche questo una prova in vista dei play-off che si disputeranno certamente con temperature molto elevate) togliendo alle due formazioni energie preziose man mano che la gara è andata avanti.

Il Lecce ha sofferto la prova del Matera, ma anche con un uomo in meno (espulso Cosenza) ha tenuto sempre botta ai lucani che avrebbero anche meritato più del pareggio se non fosse stato per un Perucchini in grande forma.

Sono così trascorse le fatidiche otto giornate, da Francavilla a Matera appunto, che avrebbero dovuto dirci se il Lecce fosse stato o meno in condizioni di poter ambire al primo posto. Giornate che si sono giocate contro le migliori formazioni del campionato che, purtroppo, hanno deluso chi (ed erano in tanti) ci credeva, in primis la dirigenza giallorossa. Pochi i punti conquistati dal Lecce negli scontri diretti (appena uno) ed altri persi con out-sider in classifica, come quelli a Francavilla ma anche a Cosenza. Oggi, alla luce dei risultati conseguiti dal Lecce, possiamo dire con cognizione di causa come la classifica dei giallorossi, alla vigilia della partita contro il Francavilla (primo posto), fosse bugiarda. Nella prima parte del girone di ritorno, così come in quello di andata, il Lecce era riuscito a spuntarla, ma contro formazioni di molto più deboli e non appena ha dovuto affrontare quelle più attrezzate ha perso punti importanti; chi vuole vincere il campionato non può permetterselo, come abbiamo visto.

La domanda sorge spontanea: che l’organico a disposizione di Padalino sia stato sopravvalutato un po’ da tutti? E’ sicuramente una rosa di prim’ordine nel contesto di un campionato di Lega Pro, girone C, forse tra i meno competitivi degli ultimi anni ma nonostante gli errori commessi dal tecnico non riusciamo proprio a capire chi, tra i migliori giallorossi, giocherebbe titolare ad esempio, nel Foggia di Stroppa.

Con questa domanda che ci frulla in testa ci apprestiamo a vivere le ultime tre giornate della regular-season che saranno, senza ombra di dubbio, solo di preparazione ai play-off.

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