Esperimenti tattici al “Via del Mare”: falliti!

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Il Lecce perde, sia la faccia davanti ai suoi tifosi che un pizzico di autostima, in una partita sicuramente inutile sotto tutti i punti di vista. Non è così, con questa flemma, che si preparano i playoff. Avremmo preferito vedere in campo i ragazzi aggregati alla prima squadra, piuttosto che assistere a scempi tattici ai quali non c’è stata risposta.

Non sappiamo se per esigenze numeriche o per fare esperimenti, Padalino (squalificato) ha proposto la difesa a tre, un centrocampo a quattro e tre davanti: 3-4-3. Questi, semmai, erano varianti che bisognava attuare in ben altre gare, dopo averli provati nel “chiuso” degli allenamenti; proposti  in una partita inutile hanno il sapore della beffa, dopo che per un intero campionato, da più parti, si è chiesta all’allenatore foggiano un po’ di elasticità mentale. Arrigoni al centro della difesa, ad esempio, crediamo sia una soluzione che non rivedremo più, sicuramente non nei play-off.

La gara è andata via tra noia e sbadigli, passaggi sbagliati e rincorse, sotto un sole cocente ed i fischi dei pochi presenti.

Mancano ancora due partite (a Pagani ed in casa contro l’Andria) prima che inizino nuovamente quelle che contano nuovamente, la speranza è che in questi quindici giorni si cerchi di ricaricare le pile, sia a livello mentale che fisico, perché la squadra (e non da questa partita) continua a palesare uno stato di forma approssimativo, oseremmo dire preoccupante.

La coda invece è stata quella più emozionante, con Lucarelli e Conticchio (allenatore e vice del Messina) che sono andati a salutare la Curva, con Cristiano che saltava al coro “ci nu zumpa è nnu barese” ed il “Sindaco” che battendosi il petto è uscito dal terreno di gioco tra le lacrime.

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  • Peppe Nino

    Ieri era evidente anche la rassegnazione da parte dei tifosi, pochissimi fischi, cori brevi e privi di urlo. Per tutta la gara hanno avuto il sopravvento quei pochi del Messina.
    Ho visto una squadra impotente in tutto e con sufficienza che ha, per l’ennesima volta, disonorato la maglia. Speriamo sia vero l’allontanamento (tardivo) di Padalino perchè se così fosse i giocatori non avrebbero più alibi.

  • Albert Einstein

    Allontanamento completamente fuori tempo in ottica play off, in questo sta’ pescando molto la pur volenterosa e generosa società…

    • comu ete ete

      Invece forse ancora chi arriva avrà abbastanza tempo per trasmettere un po’ di “grinta” e qualche schema. Dopotutto senza una minima idea di gioco siamo arrivati anche secondi, introdurne una non può che far bene

  • mario

    io avrei menato i giocatori

    • comu ete ete

      gli avresti fornito degli “alibi”

    • Il Sole di Lecce

      Poi succede come a Taranto

  • comu ete ete

    Credo che più che la prestazione indegna, probabilmente frutto dei carichi di lavoro in vista dei playoff, sia stata la riproposizione di Agostinone in campo a far scattare l’ira della società (e a rincalzare la contestazione dei tifosi), volevano stemperare i toni (a detta dello stesso meluso) ma questa scelta insieme alla prestazione indegna ha rinvigorito di non poco le proteste. Per fortuna questa ennesima provocazione gli è stata fatale: ciao ciao foggiano

    • Doncarlo

      Ma quale Agostinone. Non facciamo il capro espiatorio di tutto

  • mario

    sono loro che scendono in campo, se non volevano padalino lo dicevano alla societa’. Invece hanno dilapidato un patrimonio di punti, per far dispetto a mia moglie me la taglio? E che kazz

  • LecceNelCuore

    Io sono del parere che non è mai troppo tardi quando si tratta di togliere una mela marcia dal cesto.Mi chiedo solo se dopo aver speso 6 milioni di euro nessuno dei responsabili abbia avuto l’intuizione giusta ed in tempo per accorgersi che qualcosa non andava.Forse la società è stata abbagliata dai punti in classifica che dicevano tutto ma nello stesso tempo niente.L’ambiente non è sereno e affrontare i play off in questo modo sarebbe deleterio.Quindi nel bene e nel male è meglio mandare via Padalino perché il giocattolo si è rotto da tempo.Lavorare in un ambiente ostile non gioverebbe né a lui né alla squadra e si è visto chiaramente ieri.Nessuno ha consigliato la dirigenza? Eppure i segnali ci sono stati…speriamo di arrivare in B..ma che sofferenza.

  • Davide

    Io invece penso che la società abbia , o voglia attirare i tifosi dalla sua parte con questa mossa, non avendo più un euro da investire. Vergognatevi avete preso per il culo 10000 abbonate è una provincia intera! Potevate accontentare prima la piazzA!

  • CorePreciatu 19

    Ma io dico…..ma per che cazzo non gli avete dato un calcio in culo prima a stu tuppatu te capu te Padalino.
    Non voglio esagerare ma io già dallo 0-3 con il Matera lia cisu. OK si giocò subito a Messina e passò tutto ma dopo Francavilla e Foggia doveva sparire.
    Avremmo guadagnato un mese di tempo con il nuovo tecnico + altre 3 settimane.PD.
    Cmq anche io sono tra quelli che dicono meglio tardi che mai!!!!
    FORZA ROBERTINO!!!!!

  • Ale Alzofrecce

    Saggia decisione anche se in ritardo, si doveve cambiare prima di Francavilla, volutamente è da quella partita che non veniamo allo stadio in quindici tutti abbonati, convinti che è meglio essere assenti che istintivamente fischiare squadra e società, anche se non indenni da colpe, consapevoli del fatto che non si può buttare il bambino con l’acqua sporca.
    Credetemi seguire le sorti della squadra che ami da sportube e dai social è una sofferenza unica, manca lo stadio, manca la gioia per una vittoria vera, manca un campionato che ci compete, non manca però la rabbia, la volontà di andare avanti e affrontare i play off con lo spirito giusto.
    Sempre al fianco del Lecce, e se ci siamo oggi figuriamoci la prossima stagione!

  • trevisan

    Domanda cosa è successo ieri? Per tutto un campionato il Lecce ha giocato male quando servivano i tre punti e poi viene cacciato l’allenatore quando si gioca un amichevole. Non se erano accorti prima che non vale? Ci sono tante cose che non quadrano e spero che i validi giornalisti di Pianeta Lecce ci chiariscano i retroscena.

  • Requenzino.

    Scusa Marco, ma se per tutta la settimana proprio voi avete spinto per fare esperimenti, anche molto più estremi di quello attuato da Padalino, ma di cosa stiamo parlando? Il fatto è che qualunque cosa facesse sbagliava, ormai era diventato un tormentone quello di dare in testa a Padalino, a prescindere.
    Ora la serie B non la vedremo mai più, con questa decisione la società ha svelato di non essere all’altezza di una piazza di gente esaltata e incompetente come il leccese medio, cedendo all’isteria collettiva che vi ha colpiti quasi tutti e dichiarando a chiare lettere la propria incapacità di gestire una piccola crisi. La decisione di affidare la squadra a Rizzo, poi, dimostra che sono andati completamente nel pallone, non stanno capendo più nulla e il panico li sta mal consigliando.
    Stanno buttando nel cesso tutti gli investimenti fatti fino ad oggi, affidandosi ad un bravo ragazzo ma ad un pessimo allenatore.
    In una situazione del genere, o rimani con l’allenatore che ti ha portato sino a qui o se cambi vai sul meglio che c’è sulla piazza, cerchi un Delio Rossi e gli dai quello che ti chiede, perché già per la sua autorevolezza sai che sarà seguito dalla squadra e saprai che hai fatto il possibile per non dissipare quanto fatto finora, ma Robertino Rizzo no, questa è una condanna senza appello.

    • Ciao Requenzino, io non ho mai detto che volevo gli esperimenti, anzi ho detto che fare esperimenti tattici con una squadra piena di rincalzi non sarebbe servito a nulla. Se provi, devi provare con i titolari, diversamente non ha senso, questo era il mio pensiero. Il probabile allontanamento di Padalino nasconde qualcosa che non sappiamo, diversamente la società avrebbe continuato a tenere botta. Che non abbia più il gruppo in mano? Riguardo a Rizzo, che conosco molto bene, posso assicurarti che se firma, arriva a Lecce anche in un leggero ritardo, di almeno 4 anni. E’ preparatissimo (lo scorso anni ha sfiorato il miracolo insieme a Maraiulo a Lanciano, solo le penalizzazioni in classifica hanno svalutato il lavoro fatto) ma nel calcio, come ben saprai, non va avanti chi è bravo ma chi conosce ed ha gli sponsor giusti. Rizzo non ne ha, anzi ti assicuro che nella sua carriera è stato osteggiato. Se Padalino verrà mandato via ed affideranno la panchina a Rizzo, valuteremo sul campo e ne riparleremo. I nomi altisonanti (Delio Rossi) non vengono in Lega Pro a rischio di bruciarsi per sempre, perchè accettando Lecce hanno una sola possibilità, quella di vincere. D’altronde lo stesso De Canio oppure Cosmi sono stati contattati, anche in tempi recenti. Tu li hai visti?

      • Requenzino.

        Anche io credo che la sconfitta c’entri poco, altrimenti devo pensare che in società siano tutti schizofrenici. Mi piacerebbe anche un minimo di trasparenza da parte dei nostri dirigenti, perché quello che sta succedendo ha veramente dell’incredibile. Speriamo che a scelte fatte chiariscano tutto in conferenza stampa.

    • DeathSS

      Te invece 6 il leccese alto?