Giustizia Sportiva e Fair Play: Adamo e Giacomazzi Ospiti della “Facoltà di Giurisprudenza”

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Presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Salento, si è tenuto un incontro intitolato “Giustizia Sportiva e Fair Play”. Ospiti illustri dell’evento sono stati: il Vice Presidente dell’U.S. Lecce, Stefano Adamo; Marco Di Bello, arbitro C.A.N. Lega Serie A; Gilberto Olita, Giudice Sportivo e Guillermo Giacomazzi, ex calciatore e capitano dell’U.S. Lecce.

Durante il seminario sono stati toccati molti temi, tutti aventi un unico denominatore: il fair play. Lo sport, essendo un momento di condivisione e rappresentando un luogo entro il quale i valori discriminatori non devono avere natura d’esistere, può e deve dare spazio al fair play, inteso in senso stretto, come modello di comportamento corretto e leale.

Nel corso della conferenza studenti e appassionati hanno potuto godere degli aneddoti raccontati del  Vice Presidente Adamo, figlio di un noto allenatore e “maestro “ di calcio locale,  il quale ha parlato della sua esperienza sia da appassionato di calcio che da dirigente di una società sportiva,sottolineando nel suo intervento, quanto questo magnifico sport sia cambiato nel bene e nel male nel corso degli anni. A seguire l’arbitro Marco Di Bello  ha voluto dire la sua riguardo la figura che ricopre. Non è facile, a suo dire, essere direttore di gara, soprattutto nella società odierna, dove un calcio di rigore non dato fa più scalpore di un colpo di stato. Il giovane fischietto ha, poi, esortato tutti i presenti a inseguire i propri sogni, qualunque essi siano.

I docenti di Diritto Privato e Diritto Penale della Facoltà , insieme al Giudice Sportivo Olita, hanno indicato le norme che disciplinano la giustizia sportiva e nella fattispecie il fair play. Sono stati analizzati vari casi della giurisprudenza, tra cui anche quello riguardante il match dello scorso anno tra Casertana e Lecce, nel quale la società capeggiata da Sticchi Damiani ottenne un risarcimento danni, dopo il ricorso fatto dalla società campana e bocciato in secondo grado di giudizio. Ai ragazzi in sala sono state spiegate in maniera esaustiva anche le modalità con le quali vengono assegnati i punti di penalizzazione alle società sportive

Sempre dal punto di vista del campo, è intervenuto Guillermo Giacomazzi, ex calciatore, resosi protagonista qualche anno fa di un episodio singolare. Durante Lecce – Messina, infatti, l’uruguaiano cadde in area di rigore, il signor Rizzoli, arbitro dell’incontro assegnò il rigore ai giallorossi. L’uruguaiano, però, alzandosi da terra, negò il contatto,ricevendo numerosi attestati di stima dal mondo del pallone ma  prendendosi, a suo dire, una ingiusta ammonizione e la conseguente multa di mille euro

Ultimo a prendere la parola è stata la penna del Corriere dello Sport, Vico Malorgio, presidente del Pentathlon di Lecce. Il giornalista ha tracciato un decalogo di dieci regole da rispettare per far si che tutti agiscano in campo e fuori, per un solo grande obiettivo: il fair play.

Tifosi, atleti, arbitri ma anche genitori, a volte troppo esigenti, devono lasciare che lo sport tutto sia semplicemente condivisione, momento di svago. La violenza e la furbizia non devono far parte di questo mondo, i bambini vedono i campioni della tv come degli esempi da imitare, facciamo in modo che diventino per loro punti di riferimento.