Non solo Padalino. Tutti i responsabili di questa situazione

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Dove eravamo rimasti? Ah, si! Eravamo rimasti a quando abbiamo dato credito alle parole dello spogliatoio che diceva di aver chiarito con Pasquale Padalino e dunque, di riflesso, avevamo dato un’altra chance al tecnico foggiano. Chance che, inutile ribadirlo, è svanita proprio domenica sera al termine di un incontro senza senso.

Ora che questa opportunità se la sono giocata tutti – allenatore, giocatori e dirigenti – bisogna tirare una linea e fare la somma. Ragionando a mente fredda sull’accaduto, diciamo pure che l’inseguimento al primo posto occupato dal Foggia, da questo Foggia, pareva già sulla carta difficile ma poiché nel calcio esistono le favole, in quella rimonta ci abbiamo creduto un po’ tutti. Chi più, chi meno. Tuttavia, inseguire la capolista con la stessa grinta con cui Ceccherini affrontava le prove dell’Isola dei Famosi è fuori da ogni dubbio che diventi impossibile anche solo immaginarlo. A questo punto ci chiediamo se il Lecce sia in grado di difendere la seconda posizione come i rossoneri difendono la prima. E già qui le certezze vacillano.

Pasquale Padalino ha perso tutto. Ha perso la sua credibilità di uomo (di sport) con i suoi tifosi e quella di tecnico che sa esattamente quello che deve fare. La sua squadra non ha carattere, è molle, e se qualcuno provasse a disinnescare questa affermazione gli risponderemmo che ha scelto lui gli uomini in questa avventura. Il fatto che non abbia carattere, in questa fase della stagione e dopo tutto quello che è successo, pensiamo sia una cosa grave. Perché non trovare oggi le motivazioni per dimostrare qualcosa ad una piazza inferocita significa aver toccato il fondo del barile e aver cominciato a raschiarlo. Solo che più sotto di così si muore.

Oltre al carattere mancano le idee e senza le idee mancano le finalità. Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Già nel 1897 Paul Gauguin se l’era chiesto e la risposta fu quel bellissimo olio su tela che è custodito presso il Museo di Boston. A Lecce le pennellate sembrano scarabocchi e hai voglia ad aspettare Godot…

La cosa che fa più paura è che dopo aver perso le speranze di promozione diretta, i tifosi e la Società debbano rassegnarsi a perdere anche le speranze della promozione attraverso i playoff. Perché, inutile illuderci, questa squadra non batterebbe nemmeno undici ragazzi dell’oratorio.

I due incontri ravvicinati e casalinghi impediscono il cambio del timoniere, sarebbe folle in effetti sostituirlo oggi. Se comunque il Lecce dovesse vincere entrambe le partite, a nostro parere, non sarebbe ugualmente convincente. Non ci fidiamo più.

Come non ci fidiamo più di quello spogliatoio unito, si dice, ma pazzo. Folle. In grado di confermare un allenatore odiato da tutti, presumibilmente anche da loro stessi. La responsabilità è dei calciatori. A partire da domenica, dalla gara contro il Cosenza. Problemi loro.

Così come le responsabilità debbano addebitarsi non più a Padalino ma a Mauro Meluso che in sala stampa continua a fare melina quando converrebbe prendere seriamente in mano la situazione.

Buttate al vento le prime due partite – Fondi e Cosenza – e in procinto di buttarne altre due – Juve Stabia e Taranto – i giallorossi avrebbero avuto 8 gare e due mesi di tempo per preparare mentalmente i playoff. Sereni. Con nuovi stimoli, dati da un nuovo allenatore. La cabala vuole che il cambio in corsa non porti da nessuna parte. Coincidenza vuole che sia lo stesso indirizzo in dotazione a Padalino.

L’eventuale cambio di panchina varrebbe quattro gare e quasi un mese di tempo di preparazione. Tentar non nuoce.

Tra 60 anni, quando saremo sul letto di morte, pagheremmo per avere due ore in più della nostra vita da dedicare a chi ci sta a cuore. Quelle due ore che domenica abbiamo perso per guardare giocare una squadra senza senso.

  • Giuseppe

    Murra devi cambiare spacciatore, ti sta dando della roba non buona!!!!!!
    Rileggi quello che scrivi…….una piccola domanda: ma i calciatori qualche colpa ce l’hanno o no??????
    Questo è un articolo senza senso……

    • Forse sei tu che stai sniffando segatura. Rileggi! Il passaggio fondamentale dell’articolo riguarda proprio l’inutile affermazione che hai fatto.

      • Mk

        la segatura da effetti allucinogeni??? cavolo devo provarla alla prossima partita,magari si vede nna partita decente!

        • Lucignolo

          Anch’io devo provarla,forse inizierei ad amare lu mucculone de padalinu

      • Giuseppe

        Qui di inutile c’è solo il tuo articolo…..p.s: più lo leggo, più mi fa incaxare!!!!
        Come fai a scrivere queste putt…nate

    • Serpe

      Senza senso come esattamente il tuo commento stupido e ipocrita.
      Al cuore non si comanda, ognuno scrive il *** che gli pare e come gli pare, ed è tutto valido QUANDO E’ SCRITTO CON SENTIMENTO.
      Non sei certo obbligato a leggere.
      @Murra @Redazione continuate così!

    • Leccesololecce

      Battuta infelice,potevi risparmiatela,magari dicendo non condivido l’articolo. Ce c’entra lo spacciatore? Non è certo un sito per recupero o altro? Proviamo solo a parlare di calcio ,e ci danno tutta la possibilità di farlo,senza offendere naturalmente. Non me ne volere .

    • Only Lecce

      Sparate

  • davide17

    Totalmente d’accordo sul cambio allenatore dopo Foggia, avremmo avuto 8 partite a disposizione per cercare di sistemare la bagnarola chiamata Lecce.
    Le responsabilità si devono distribuire tra i vari attori della situazione: allenatore, buono ma non ottimo, come spesso è stato definito, incapace di preparare adeguatamente le partite fondamentali; ds, tanto competente e preparato nel calciomercato quanto deficitario nella gestione di questa crisi, il quale continua ad insultare l’intelligenza di tutti con delle dichiarazioni totalmente al di fuori della realtà ( o almeno di questa); calciatori, spesso scioltisi come neve al sole alle prime vere difficoltà, forse ancora non comprendono che devono svolgere un lavoro, non svernare o sostenere la movida locale; società, forse vittima dei suoi stessi proclami, doveva vigilare di più sul cammino che la squadra stava intraprendendo ( non da Foggia, ma dai primi di dicembre).
    Non ho nomi per l’allenatore, per il ds o per un dg, non è il mio mestiere, vorrei solamente non essere preso in giro perchè le sconfitte, le delusioni, le amarezze fanno parte del gioco, ma le prese per il culo no!

    • lu mecueci

      ds tanto preparato e competente , dici ?

      • davide17

        Secondo me, si. Bisogna considerare che gran parte del budget acquisti è stato eroso dalle cessioni dei calciatori che non rientravano nel progetto tecnico, certo si può sempre migliorare, ma il giudizio è nel complesso positivo.

  • Alieno Giallorosso

    Ci stiamo un pò dimenticando delle colpe della Società nella persona dei loro massimi dirigenti. Premessa: sempre grati a Sticchi, Liguori, Tundo che hanno messo soldi e tanto altro per mantenere il calcio a Lecce. Detto questo, non possono non vedere come si sia esaurita la spinta propulsiva che animava un pò tutto l’ambiente. Manca l’entusiasmo, manca anche la convinzione della squadra non tanto nel raggiungere il primo posto (ormai una chimera) quanto di lottare ferocemente nei probabilissimi playoff.

    Vedere Padalino a braccia conserte, con le mani in tasta, seduto, senza nerbo e incapace di dare soluzioni tattiche o scosse fa annichilire ogni speranza. Vedere Giosa, Drudi, Ciancio annaspare nel centrocampo domenica a Cosenza, con una fitta rete di retropassaggi a cercare un’impostazione monca e priva di sbocchi, fa capire che non mettono più quel furore agonistico tipico di questa categoria.

    Quindi, Soicetà….sveglia, che si vuol fare ? La vogliamo o no questa B ?

  • giallorossonordico

    Grandissimo articolo. Condivisibile al 100%. Complimenti

  • Giuseppe Rizzo

    Ma Murra ha memoria storica ? Non sono un paladino di Padalino , ma penso sempre agli anni passati ed ai play persi con un turbinio di allenatori.Questo anno i play sono una vera e proprio lotteria. E’ un minicampionato che inizia il 14 Maggio e finisce il 18 Giugno. Puoi essere tranquillamente essere buttato fuori da una decima classificata che in quel periodo e’ in splendida forma.Abbiamo un allenatore sotto contratto sino al 2018 non so a quanto all’anno;lo mandiamo via per prender chi? A Marzo chi pigli?Uno qualsiasi per far contenta la piazza?Cosmi e’ sotto contratto con il Trapani e forse e’ l’unico che potrebbe raddrizzare la barca. E concludo: eri ho visto Icardi sbagliare un gol a porta vuota ed ho ricordato Torromino tirare alle stelle un perfetto calcio d’angolo battuto da Lepore. Allora mandiamo via a Marzo anche Pioli?

    • Alieno Giallorosso

      Il senso dell’articolo di Murra è questo: mandare via l’allenatore, vista la cabala e la storia, non cambierebbe granchè le sorti della nostra squadra. Ma facendo rimanere Padalino sai già che i playoff li vinci col telescopio spaziale.

      P.S.
      Di Icardi, di Pioli… non me ne frega proprio niente.

    • Luigi

      Il tuo commento nn ha alcun senso. In primo luogo Padalino va mandato via a prescindere visto che di Le cce e dei suoi tifosi nn ha avuto il.minimo rispetto. Va mandato via xché è un incapace senza carisma e xché sta rovinando tutto ambiente armonia e giocatori (cfr Caturano). Prendere ora un allenatore che sia tale oggi sarebbe sensato x ridare entusiasmo ad un ambiente oramai demoralizzato e incazzato. Potrebbe dare linfa vitale alla squadra è xché no vincere i play off anche con una squadra buona come la nostra. Meluso ha dimostrato di essere stato sopravvalutato visto i nn acquisti fatti e le mellzecazette acquistate eccetto 4/5 elementi. Inoltre come dirigente e meglio stia zitto che quando parla perde l’occasione di stare quieto. E poi ha dimostrato di nn avere un minimo di carattere visto come sta gestendo una situazione al limite. La società sotto l’alibi della inesperienza e del fatto che ha salvato Lecce dai dilettanti sta sbagliando tutto visto che Meluso Padalino e i giocatori oramai vivono dell’anarchia più totale. È poi peccano di sincerità visto che nulla dicono dei motivi fi questo sfacelo soldi? O altro? Dovrebbero anche loro ringraziare i 10000 abbonati E rispettarli. E poi nn paragoniamo Lecce alla Juve Stavo a O Al Matera nn insultano l’intelligenza di chi ogni domenica lascia le proprie cose in attesa di una speranza visto che a Lecce abbiamo poco x sperare. Il testo è retorica o pazxia. Io prenderei da subito Brini o Lerda visto che hanno dimostrato entrambi di prendere squadre in corsa e pottarle ai vertici e poi vediamo.

      • Un callo per Catullo

        Dice che il commento del Sig. Rizzo non ha alcun senso, è suo diritto certo, ma poi nel suo parla di tutt’altro oltre a non rispondere alle domande che pone, che se ci pensiamo sono lecite.
        Non avrebbe senso se lei avesse risposto alle sue domande, così invece prende ancora più senso. CHI è la domanda precisa, e fino ad ora nessuno ha risposto. Questo a me sembra che dia molto senso alle domande del Sig. Rizzo.

    • Peppe Lu Coreleccese

      Scusami Sig. Rizzo,ma dal tuo commento si denota come tu stia prendendo le difese di Padalino che da quando è arrivato (visto che nella conferenza stampa lui si considera un professionista),tutto avrà fatto a questa squadra,meno quello di saper impostare un gioco!

      Come pensiamo di poter disputare i play off con questo allenatore,sapendo che già gli incontri determinanti gli abbiamo tutti persi quest’anno?mMi riferisco a Matera-Foggia,e poi a Castellammare,che se non fosse stato per gli ultimi 20 minuti ci avrebbero asfaltato anche li.Quindi,come pensiamo di poterci giocare i play off,dove incontreremo squadre molto più organizzate di quelle con cui abiamo avuto a che fare durante il campionato?

      Tra Meluso e Padalino,non so tra i due,chi è che stia cercando di girar di più le carte in tavola,ma essendo che a LECCE fessi non siamo,è bene che Meluso prendi la situazione in pugno e valuti la possibilità di cambiare allenatore in vista dei play off.se vogliamo puntare a vincere. Forza Lecce

  • Luca Nocco

    sottoscrivo parola per parola.
    Il giocattolo è rotto da tempo e solo gli stolti si bendano gli occhi per non vedere…

  • Nicola Ursino

    mamma mia ragazzi, alla fine il calcio è solo un gioco. Si vince e si perde. Tutti vorremmo un Lecce perfetto. Ma forse si sta prendendo tutto molto seriamente e si dimentica che solo una vince il campionato, le altre lo perdono. Per vincere un campionato si devono azzeccare molte variabili, e noi non l’abbiamo fatto, il foggia forse sì. Il cambio allenatore è sempre un rischio, e la società evidentemente ha scelto di non correrlo, visto che porta sì a costi ma non a certezze. Noi secondi, nel bene e nel male, con un gioco non convincente. Ma Matera e Juve Stabia? Cosa dovrebbero fare i propri tifosi? Cosa avremmo fatto noi al posto della Juve Stabia? Non riesco proprio a immaginarmi il clima d’inferno che si sarebbe generato visto come si sta reagendo da secondi a 9 punti dalla terza.

    • Alieno Giallorosso

      mmmm… mi sa che ti sfugge una cosa: i playoff li andrai a giocare con altre 23 squadre, prese da tutti e tre i gironi. Non sale la seconda di diritto, nè quella che ha maggior punti sulla terza. Ci sarà di nuovo da lottare, da sgomitare, ti capiteranno squadre del girone B o A di cui sai poco o niente…. insomma, una lotteria i cui 9 punti di vantaggio sulla terza te li puoi bellamente appendere in un quadro.

    • Peppe Nino

      Intanto paragonare il Lecce e i suoi tifosi a Matera e Juve Stabia è già di per sè un sacrilegio che non merita ulteriori commenti. Hai ragione quando affermi invece che nello sport in genere si vince e si perde, però… Effettivamente c’è un però. Ovvero per quanto ci riguarda perdiamo gare e punti senza giocare, senza neanche fingere di giocare il che non è leale. Ultima obiezione il cambio dell’allenatore considerato da te un rischio. Io e moltissimi altri pensiamo che il rischio bisogna correrlo in quanto allo stato attuale, da secondi, abbiamo solo una certezza ovvero che con Padalino anche quest’anno saliremo l’anno prossimo…

      • Achille Pesce

        Come fai ad avere questa certezza ? La certezza nelle attività umane non esiste. Magari fosse così ti direi che io con la mia azienda metterei i soldi per pagare un allenatore che ci porti in B. Non scherzo sono serio.

    • Un callo per Catullo

      Che deve fare il calcio, si dice, è “l’oppio” della società. 🙂

  • Solo Lecce Siempre !

    subito dopo Foggia scrissi che era giunto il momento in cui i giocatori dovevano esporre ufficialmente la loro posizione nei confronti dell’allenatore, perché in quel momento avrebbero avuto un’influenza decisiva sulla società. Ad un occhio attento si coglievano segnali “strani”: costa ferreira che sfancula la panchina dopo 15 minuti a Foggia perché voleva un gioco più all’attacco; il diverbio in campo (a Lecce) con Cosenza, sempre sulla gestione della gara, di qualche partita prima; lo scontro (presunto o vero) con Lepore al termine della gara di Foggia (con il giocatore che sale al nord invece di ritornare in pullman con i suoi compagni ed affrontare la contestazione da capitano nella sua Lecce). Poi magari ci sono altri episodi che sono rimasti nello spogliatoio. Bene la squadra ufficialmente non ha preso posizione nè ha dato dimostrazione di come la pensa (chi ha fatto sport sa che ci sono modi e mezzi per farsi capire…); dai vari articoli che si leggono, traspare che forse si è limitata ad una difesa “d’ufficio”; ma questo non è dato saperlo con certezza (almeno per chi legge e basta). Allora, come giustamente è scritto nell’articolo, se fosse così anche loro diventano responsabili e colpevoli di questa situazione; ed è anche per questo che a mio parere la serata post Cosenza (città) poteva essere ancora utile per l’unica strada ancora percorribile (le due partite vicine sono un alibi): il cambio in panchina. Perché? Perché come scrive Murra, un mese e mezzo è ancora un tempo utile e sufficiente per cambiare la testa e far ritrovare entusiasmo e voglia ad un gruppo di giocatori (ed a tutto l’ambiente, sappiamo quanto è importante), che non dimentichiamolo, sono dei professionisti e con contratti pluriennali con il Lecce, quindi tutti con l’interesse a fare il meglio, già in questa stagione. Mi spingo oltre; se domenica sera le distanze fra noi ed il foggia (utopia) non si saranno ridotte sensibilmente (2 pari per loro e 2 vittorie per noi), lunedì sarebbe ancora l’ultimissima data utile per dare la svolta……..sempre se chi deve decidere abbia effettivamente la voglia di non lasciare nulla d’intentato……

  • fernando

    mai mi sarei sognato di sperare in una vittoria degli avversari di turno. questa e’ la prima volta a malincuore, e con le lacrime agli occhi, tutto cio’ per il mio odio immenso verso quell’uomo che pascola vicino alla nostra panchina.le condizioni per una vittoria da parte della JS ci sono tutte, allora vorro’ vedere se ha le palle (dubito)di dimettersi o se hanno le palle (dubito) di cacciarlo

    • Avanti Salento

      Nu la dire mancu. Fanne na cosa: statte a casa fino a luglio inoltrato. Vergognati!

  • fernando

    PS .guardate che faccia eloquente di padalino nella foto sopra…..

  • Franco

    Buon pomeriggio a tutti ho già notato da un po’ di tempo che (anche) su questo sito ci sono troppi eroi e “masculi” (quasi sia) che di fronte ad un monitor riescono a offendere chi civilmente scrive o commenta un qualsiasi post del NOSTRO sito Leccese perché scusate se ve lo dico io da tifoso leccese questo sito me lo sento MIO! È ovvio anche che non condivido alcune idee alcuni pensieri o alcuni titoloni ma è il bello delle idee personali per quanto riguarda il calcio. Scusate questo mio sfogo chiedo scusa alla redazione ma mi sono stancato di leggere questa gente maleducata.

    • Francesco Picciolo

      e che vuoi …. Padalino ciuccio

      • Franco

        Quanti anni hai? A 12 non arrivi

    • Hai detto bene, il sito è anche TUO e di tutte le persone che lo frequentano. Se ci sono messaggi offensivi ti preghiamo di segnalarceli scrivendoci su Facebook o alla mail redazione@pianetalecce.it.

  • Carlo Cornacchia

    https://www.youtube.com/watch?v=cZQJhJO-ckQ
    Foggia Paganese ringraziamenti sotto la Curva…altro che le miccette di Lecce e le multone alla Società, ed è a fine gara!!!!

    • fernando

      infatti solo a Lecce piovono multe e diffide chissa’ perche’

    • Peppe Nino

      Semplice. Lecce è il solo e unico bancomat riconosciuto dalla lega e quand’anche non venissero accesi fumogeni vengono sanzionati i cori.

      • Un callo per Catullo

        Dissento. Lecce è un bancomat nella misura in cui i “pezzi grossi” , come politici e sindaci se ne fregano della squadra come di tutto il resto. Lecce non è tutelata politicamente, ed oggi purtroppo, funziona così.
        Lo denota proprio l’accanimento del procuratore Palazzi, che ha usato il Lecce come uno strumento pubblicitario accanendosi, proprio perchè non avrebbe dato problemi politici per lui farlo.

      • RossoNero

        Anche qui vittimismo.
        Il Foggia è secondo dietro il Lecce per sanzioni ed a Foggia sta andando tutto alla grande e non c’è stata nessuna contestazione…figuratevi se stesse andando male!

    • Un callo per Catullo

      Che pretende, il giudice sportivo preposto era Pasquale Marino, che allenò il Foggia.

      • RossoNero

        Eh???
        Ti do una notizia; Pasquale Marino allena il Frosinone in serie B che attualmente è al primo posto in classifica!

        • Un callo per Catullo

          lo so.
          Per la stagione 2016-17, giudici sportivi delle leghe professionistiche sono: Gerardo Mastrandrea (LNP A)[5], Emilio Battaglia (LNP B) e Pasquale Marino (LICP).[6]

          https://it.wikipedia.org/wiki/Giudice_sportivo paragrafo DEFINIZIONE link marino , porta la suo profilo

          • RossoNero

            Ah ok, era una battuta però che errore su wikipidia il link che rimanda al tecnico. Semplice omonimia.

  • Peppe Nino

    Articolo che sottoscrivo in pieno. Però lancio a malincuore una provocazione. Ma dove sono finiti tutti quei fantallenatori, tutti gli “spierti”, che davano del “ciuccio” a Braglia (primo nel suo girone, non dimentichiamolo) per poi sostenere ai quattro venti il “finalmente si gioca a calcio” di Padalino? Finalmente uno che sa “gestire” i giocatori per lo sprint finale? Dove sono finiti? Come mai non commentano più con la stessa solerzia e intelligenza di allora? Perchè anche loro dopo averne esaltato il gioco spumeggiante, superoffensivo, del mister foggiano oggi ne chiedono anche la sua testa? Possibile che uno nel giro di pochi mesi possa trasformarsi da “fenomeno del bel gioco” in un somaro più somaro del toscanaccio? A me qualcosa non torna, anzi sì ma me la tengo per me.

    • Albert Einstein

      Io non sono un sostenitore dell’uno o dell’altro, solo dell’agonismo in qualsivoglia si espleti.
      Ti informo però che Braglia é artefice di un’altra debacle tecnico/sportiva, infatti l’Alessandria probabilmente ce la ritroveremo nei play off.
      Il Toscanaccio è riuscito anche quest’ anno a spompare i soliti 11 elementi nonostante avesse una rosa di 22 titolari, proprio come fece a Lecce lo scorso anno.
      Quindi che ragioni ti vuoi fare….???

  • Giuseppe Rizzo

    Per Cornacchia: i fumogeni accesi sugli spalti e non lanciati sul terreno di gioco non producono multe. Per Luigi: Brini o Lerda come nuovi allenatori: Brini contrattualizzato dall’Ancona e Lerda dal Vicenza. Altri nomi , please! E poi i diecimila abbonati .Vorrei vedere?Hanno praticato dei prezzi pazzeschi da pizza e birra!

    • Ohimmena

      Abbonamenti da pizza e birra o meno sempre che 10.000 sono coloro che hanno deciso, salvo imprevisti, di andare ogni domenica allo stadio e sostenere i propri colori. Che ragionamento fai?

    • Luca

      Claudio luperto è il nome più giusto secondo me!anima e cuore giallorossa

    • Un callo per Catullo

      Si informi Giuseppe. La società ha ricevuto e cito ammenda per 2500 Euro perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore 3 fumogeni, in Lecce Reggina.

    • DeathSS

      Dimentiki la benzina..

  • Giuseppe Rizzo

    Infine ricordo i commenti sul gioco di Braglia:lancio di Cosenza a Moscardelli e……………

  • Sandro

    ai voglia senza la mutina, o tutto attaccato sempre senza la mutina, Hai voglia che vuol dire. Sgarbi direbbe “capra, capra, capra”

    • Nicola Ursino

      Se non sai non parlare! Ai voglia cosa vorrebbe dire? Me la fai l’analisi grammaticale? Capra ti sei chiamato da solo!

      Fonte: treccani
      Non c’è una distinzione geografica nell’uso della locuzione cristallizzata hai voglia, che contiene un forte elemento pragmalinguistico, tipico del parlato e dell’oralità.
      In alcuni casi, si pone un’ipoteca di credibilità su ciò che viene detto, sminuendone non il significato, ma la capacità di promuovere verità fattuale (vale ‘è inutile’): hai voglia a insistere, non ha voluto fare i compiti; anche coniugato: avete voglia a scrivere, non vi risponderanno mai; talvolta per ellissi, come risposta negativa: -Credi che ci darà una mano? – Sì, hai voglia…
      In altri casi, come segnalato nella domanda, la locuzione assume il valore precisamente opposto di conferma rafforzata (‘senz’altro’, ‘eccome’): – Sei riuscito a finire in tempo? – Hai voglia! Ho consegnato pure dieci minuti prima.
      La pronuncia rapida di hai voglia, ovviamente, tende a trasformare la realizzazione fonica (avoglia, aivoja, avoja).
      Fonte: treccani

  • Sergio Leo

    Penso che la colpa risale alla societa che non e` in grado di risolvere la situazione e non ha esperienza…. lo sappiamo tutti che la classifica e` stata bugiarda per il lecce quest`anno il livello del campionato era zero … via tutti

  • Ohimmena

    Condivido in toto…chapeaux a Vittorio Murra….

  • Giuseppe

    Retrodatiamo l’articolo al 31 gennaio 2017…………dopo la campagna di indebolimento e dopo le avvisaglie prefestive quando tutti pensavano al panettone di Natale.

  • Un callo per Catullo

    Si continua ostentatamente a parlar di nuovo allenatore. Comprendo pienamente la mal celata stizza di Romano duramente la trasmissione 4-3-3.
    Ribadisco quanto lui, ben più autorevole di me in parere calcistico ha sottolineato: “CHI” viene a lecce in questa situazione. “CHI” è allenatore, che inattivo da tempo riesce a farti vincere playoff contro squadre hanno un calibro da 20 mm quest’ anno.
    CHI dovrebbe essere questo santone? Dovendo rispettare anche la tipologia di una squadra creata per il gioco di fino e non per un “comune” calcio fisico.
    Tenendo conto del fatto che se un allenatore è a spasso da tempo, un motivo c’è sempre.
    Dove lo troveremmo questo profeta? Io fino ad ora ho sentito solo nomi che denotano che chi li proferisce, non segue calcio dagli anni 80.
    Signori c’è chi ha detto “Carletto Mazzone” ma siamo seri.
    Tranne sul dubbio dello spogliatoio, non sono tanto d’accordo con Murra questa volta.
    Padalino unica cosa certa, è che con il Lecce ha un contratto fino al 2018, e la società è tenuta ad onorarlo. E non guadagna 2 soldi.

    Padalino a Lecce non ha futuro ormai, ed è bene che sia così visto il clima. MA vi ricordo che Lecce non ha un allenatore “fisso” dal 2010. Così non può andare avanti. Che si prenda l’anno prossimo un allenatore, e che ci si punti seriamente, nonostante tutto.

  • lu mecueci

    Grande Vittorio, condivido ogni singola parola.
    Sto discorso, però, andava fatto a Gennaio dopo la grande campagna di rafforzamento (?), altro che faugni, corvi, malelingue e quant’altro…

    • Un callo per Catullo

      Ah quindi 22esima giornata fine Gennaio? dopo che avevamo rifilato 3 reti al Melfi ed eravamo PRIMI IN CLASSIFICA A PARI PUNTI CON IL MATERA. Sarebbe stato logico cacciarlo quando era primo in classifica? Direi proprio di no.
      Ma comunque amico mio “Del senno di poi son pien le fosse” , inutile ora pensare a questo è solo farsi male comunque a ragione o a torto che sia, non c’è nulla da guadagnare in questa tematica. Solo dolore 🙂

    • RosarioBiondonelcuore

      Per me non 6 propositivo la critica deve essere costruttiva, come dire evidenziare il problema è cercare una soluzione non mi rimangio niente

  • Mimmo

    Condivido anche le virgole !!

  • RosarioBiondonelcuore

    Splendido articolo condivido tutta tranne la responsabilità di MELUSO perché i giocatori fortemente voluti solo da lui sono validi e di prospettiva( vedi Maimone).

    • Romario

      Concordo

    • Le responsabilità che addebitiamo a Meluso non riguardano la costruzione della Rosa ma la gestione di Padalino.

      • Andrea Sonio

        Sì ma la gestione di Padalino “doverosa” che deve fare Meluso in conferenza stampa non ha nulla a che vedere con quello che lui davvero pensa o sta rimuginando sul futuro. Se in società si decide che un cambio sarebbe deleterio, non solo si deve tenere Padalino, ma deve anche sostenerlo con tutte le sue forze come se non lo avesse mai messo in discussione. In altre parole, una volta presa una decisione, una società deve anche APPARIRE convinta di essa, anche quando in realtà non lo è.
        Sono meccanismi che ormai dovremmo conoscere bene, sono vecchi come il calcio.

      • RosarioBiondonelcuore

        Ok tutto chiaro ma comunque, a quanto mi risulta, non è il ds, ma la società, ad esonerare un allenatore.

  • Andrea Sonio

    Se si comincia a discutere anche Meluso è evidente che in Serie B siamo noi a non volerci andare, altrochè…

    • Albert Einstein

      di cosa ti meravigli? tra un Po tireranno in ballo anche la società, come fatto nel recente passato con Semeraro e Tesoro e avanti un’altro disposto a spendere 14-15 mln di euro ringraziato alla fine con un bel vaff……

      • Leonardo Da Vinci

        Collega, è questione di tempo. I successori dei veri Ultras con qualcuno a turno devono prendersela. Sia esso l’allenatore o presidente o d.s. o giocatore o accompagnatore o tdt o polizia o resto del mondo….E’ la contestazione a priori che da loro il senso di esistenza (altro che Il Lecce )

      • Beto_92

        Innanzitutto sono anche io del parere che Meluso, escluse le dichiarazioni delle ultime 2 partite, ha poche responsabilità sull’involuzione della squadra: ricordiamo tutti che le scelte di Agostinone e di mandar via altri 2 centrali più Contessa sono da attribuire al mister poiché preferiva più soluzioni offensive (Marconi e Costa Ferreira). Chiuso questo discorso vorrei far presente un altro fatto: ricordate tutti il comunicato della società riguardante le multe comminate a causa della curva? Beh la partita successiva in casa (Lecce-Catania se non sbaglio) nessuno si è permesso di andare contro ad una richiesta della dirigenza, quindi la CN, a differenza di molti tifosi “normali”, non ha mai virato il proprio obiettivo della contestazione rimanendo fissa su Padalino, non si è mai sentito un coro contro la società, non hanno mai proferito parola contro Meluso, hanno cantato nei confronti della squadra (il classico “cacciamo le p**le” o la solita “se restiamo in C vi facciamo un c**o così) proprio per spronarla. Quindi prima di insultare la Nord, che per una volta resta coerente alla sua idea, pensate a tutti i destinatari degli insulti venuti dai tribunisti.

    • Gabri Giallorosso

      Infatti, Meluso dobbiamo tenercelo stretto…

    • osvaldo

      Anche Meluso non e immune da colpe Andrea, visto che la squadra l’ha costruita lui, specialmete nel mercato di riparazione a Gennaio, ha indebolito la difesa in modo esponenziale vedi Contessa per Agostinone, manca un centrale, le fasce, facciamo ridere, di Padalino non ne voglio nemmeno parlare e stata una delusione, sia per il gioco che per l’atteggiamento della squadra senza palle, andava cambiato prima, farlo ora non avrebbe senso!!

  • Gianluca Rizzo

    Articolo da tifoso arrabbiato ( come noi tutti, del resto) e non da giornalista. La squadra è stata fatta su misura per Padalino, e cambiare non ci conviene affatto. E poi ai giocatori non manca il carattere, ma semplicemente non ci credono più. Cambiare allenatore sarebbe deresponsabilizzante, e non risolverebbe molto ( abbiamo bisogno di qualcosina in più a centrocampo ed in attacco).

    • DeathSS

      Aahiii!

  • Albert Einstein

    Io credo che le società siano gioco/forza vittime dei propri allenatori, per cercare l’unità d’intenti si scelgono calciatori graditi al Mister.
    La richiesta di un pivello qualsiasi è di un’ingaggio di almeno 2 anni, salvo poi esonerare l’allenatore che l’ha voluto dopo qualche settimana.

    • Andrea Sonio

      Stessi errori fatti con Braglia, insomma.

      • Un callo per Catullo

        Perchè lei non ha una vaga sensazione di deja vu? Io si e anche molto forte.
        Stesso periodo, stesse modalità, più o meno siamo li è il problema di ogni anno. Ogni anno più o meno in questo periodo, scatta “la maledizione” .

      • RosarioBiondonelcuore

        Oh però sembri quell’altro portale che parla sempre male dei Tesoro.
        Quando finisco le partite ti eclissi perché, come me, hai sempre difeso Padalino, solo che io ho aperto gli occhi, tu continui a buttare fango(per non dire cioccolato) ancora su Braglia.
        Ed allora caro Sonio ti dico la mia.
        Se il prossimo anno vogliamo VERAMENTE andare in serie b la.squadra va affidata ad uno di questi veterani, marpioni e vecchie volpi della lega minchia.
        BRAGLIA, AUTORI O BRINI buona notte e se ti reputi integerrimo fautore della LEGGE SUPREMA, un consiglio, quando SBAGLIATO ALLA GRANDE abbi l’umiltà(se ci riesci ma io presumo che i tuoi anni non te lo permettano perché mi sa che discuto con un ragazzetto un po viziatello e spocchioso) di ammettere i tuoi sbagliato.
        Ps la tua latitanza è stata rimarcata anche nel portale che parla solo del LECCE e negli altri mille portali o app dove dispensi pillole di saggezza.
        6 come un FRATELLO GIALLOROSSO e ti auguro una buonanotte.

        • Andrea Sonio

          Sulla mia latitanza ti ho già risposto sotto l’altro commento in cui hai detto questa cosa, e ti ho fatto notare che ti sbagli. D’altronde se mi stai rispondendo come faccio ad essere latitante?
          Poi non metti in conto il fatto che FORSE girano anche le palle, anche a me, a vedere certe cose.
          Fiero comunque di non essere come tutti gli avvoltoi che quando le cose vanno bene spariscono sperando che vadano male, e quando vanno male (anche solo per un quarto d’ora di una singola partita) si scatenano salvo poi ri-Scomparire se riprendono ad andare bene.
          Che dirti? Se proprio fosse come dici tu, allora ne sarei FIERO, perchè a quanto dici io faccio l’esatto contrario rispetto a questi qua.
          P.S. E ovviamente se continua così non è che difendo Padalino a priori, sarebbe impossibile oltre che stupido.

        • lu mecueci

          caro Biondo vorrei farti rileggere gli “insulti” che mi hai propinato due-tre mesi fa (e li conservo se ti va di rileggerli) quando,in pratica dicevo +/- le stesse cose che Vittorio dice oggi.
          Solo che allora per te portavo rugna, ero nu faugnu e solo pessimista, Padalino da me bocciato già a dicembre per te era un grande tecnico (eravamo primi in classifica come poteva essere un brocco ? ).
          Ricordati caro amico che il tempo è galantuomo e che il sottoscritto di abbonamenti ne ha sottoscritti almeno e sicuramente il doppio di quelli tuoi.
          E comunque allo stadio (trib. est) io grido sempre Forza Lecce.

          • RosarioBiondonelcuore

            Corvo 6 e Corvo rimani, mi sembra che a differenza di altri ho dimostrato a tutti che avevo torto a difendere il vate della daunia soprattutto dopo lo schifo della foto con tanto di sorriso con Coletti e successivo abbandonato della squadra al rientro.
            Ho i genitali che mi girano a 1000 mentre per te sembra quasi un motivo di vanto avere avuto ragione a discapito del mio LECCE.
            Poi 6 proprio sicuro di aver fatto più abbonamenti di me?
            E comunque questo non è certo un metro di giudizio che ti fa apparire più o meno tifoso rispetto ad altri.

  • marcello

    bravo,Vittorio,finalmente ti sei del tutto affrancato da un atteggiamento di cautela e dal politicamente corretto.Mi aspettavo da te questa chiara presa di posizione,senza peli sulla lingua e senza fare sconti a nessuno,coinvolgendo Padalino,in primis,ma anche Meluso e giocatori tutti. Purtroppo,il medico pietosa ha trasformato una piaga che poteva guarire in gangrena; e quando c’è “gangrena”l’unica terapia possibile è quella chirurgica che,in questa fase, è la asportazione della parte malata. Solo così si può tentare di salvare il resto del corpo: perdere un arto è,certamente,doloroso,ma perdere la vita,lo è ,indiscutibilmente,di più.Perdonami l’utilizzo della metafora del corpo umano malato ma, cedendo ad una deformazione professionale,mi sembrava una immagine assai suggestiva per sottolineare il mio pensiero che coincide totalmente con il tuo. Bravo,Vittorio,e non perchè la pensi come me,ma ,soprattutto,per aver dimostrato di avere la schiena dritta. E, nella posizione che occupi nella comunicazione,riconosco che non è facile

  • Lucignolo

    Bravissimo vittorio!!!

  • Only Lecce

    Padalino più che da Meluso è stato scelto dalla triade. Il DS ha contattato all’inizio altri due…
    A gennaio gli Agostinoni sono arrivati su indicazione del mister (che non voleva Perucchini)…

    • lu mecueci

      in linea di massima sono d’accordo però quando a gennaio è stato fatto il nome di quella specie di calciatore Agostinino, Melluso aveva il compito, anzi il dovere di dire all’incompetente allenatore ” ma tie si propriu nu cugghiu… cu buei n’abortu te calciatore comu lu foggianu.

  • LecceNelCuore

    La verità è che dopo l’era Jurlano, Semeraro (il padre) è stato un susseguirsi di società fallimentari e non ultima quella attuale.In pratica da allora non c’è stato mai un presidente di polso, grintoso come i tifosi si attendevano.Abbiamo avuto sempre gente poco convincente interessata per lo più all’immagine e credo all’interesse piuttosto che al bene della città.Ma quest’anno si sono veramente superati tutti i limiti di sopportazione, un vera delusione sotto tutti gli aspetti.Tante chiacchiere e pochi risultati concreti,di fatto abbiamo avuto la possibilità di andare in promozione diretta ma a causa della inesperienza di allenatore e società stiamo assistendo all’ennesimo ed amaro fallimento.Arrivati a questo punto le colpe non possono essere attribuite solo all’allenatore che io fin dall’inizio ho sempre sospettato non essere all’altezza per riportare in B il Lecce, ma all’intero organico .Ho visto solo burattini arrendevoli , pagati senza merito.Gente senza carattere e dignità.

    • Leonardo Da Vinci

      Dissento sull’attuale. Passi per il dopo Semeraro padre fino ai Tesoro, ma a questa proprietà non mi sento di rimproverare nulla.

      • Checco Dema

        Sono d’accordo con te! La società nn si tocca…pecca di inesperienza ok ma è grazie a lei che noi siamo ancora qui e siamo ai vertici della classifica…ha speso tantissimi soldi perché tiene tantissimo alla squadra…l’unico errore che ha fatto è che si è affidato troppo alle favelle di Padalino…meluso doveva agire di testa sua e non seguire in tutto e per tutto quell’aborto di Padalino

      • Achille Pesce

        Se siamo in possesso delle capacità mentali, attualmente non possiamo che ringraziare ed essere riconoscenti al presidente e ai proprietari attuali.
        Pur non essendo milardari con soldi da buttare si sono buttati da soli in questa avventura per amore del Lecce.
        Dove sono gli sceicchi/miliardari interessati al Lecce ?
        Dove sono i milionari e gli impreditori Salentini e perchè non aiutano il Lecce ?
        Sinora è certo che i tifosi e i proprietari del Lecce hanno fatto il loro dovere mentre nutro qualche dubbio sugli altri

        • Leonardo Da Vinci

          Achille forse non si è capito. Il mio “dissento” era riferito alle critiche rivolte a questa gestione. Leggi bene il commento di “leccenelcuore” prima della mia risposta.

  • Armando Lezzi

    Che schifu
    che schifu
    rivoglio Semeraru

  • Francesco Solazzo

    Vittorio,…..Bel articolo.
    Io credo che bisogna capire bene i ruoli di tutti.
    1) La Dirigenza (ogni dirigenza) ha un serio progetto, e fa un Piano Tecnico-Economico biennale.
    2) Chiaramente, i Dirigenti non sono dei tecnici ferrati, e quindi scelgono un D. S. (Meluso) che porti avanti il loro Piano.
    3) Il D. S. sceglie un Allenatore (Padalino)……ed allestisce una rosa giocatori, competitiva.
    4) I tifosi….prendono atto di tutto, hanno fiducia…..il Piano è gradito….e tutto si avvia.

    Il Campionato si avvia …..e tutti fanno la loro parte…….

    a) La squadra, è forte, ma non ha gioco. Delude. I Tifosi contestano, scrivono post, e individuano in Padalino il primo colpevole. I TIFOSI HANNO FATTO LA LORO PARTE.
    b) Il D. S. vede bene…. come i tifosi, .. che la squadra non ha gioco, e che Padalino ha fallito.
    ma il D. S. che è l’intermediario fra Tecnico, Tifosi e Società (stipendiato per “pianificare” tutto) non interviene……….VIENE MENO AL SUO COMPITO
    c) Padalino, sa benissimo che la squadra non ha una identità. Comprende che ha delle responsabilità. Ma imperterrito, non sente la contestazione, e prosegue, mentre chiunque con un minimo di orgoglio si sarebbe dimesso da tempo.
    d) La Società non sa che pesci prendere, e siccome sono tutti dei Signori Distinti e Rispettabili, che spendo del loro denaro, non si permettono di esonerare Padalino.
    e) I giocatori cavalcano il “paravento” Padalino e senza alcuna vergogna vanno in campo.
    CONCLUSIONE.
    E’ il D. S. che doveva e deve intervenire, per “pianificare” e correggersi in corsa, di modo da ottenere l’obiettivo. E non può continuare con questo atteggiamento “molle” ….OK?
    Perchè è lui che è pagato anche per “togliere le castagne dal fuoco” …..ESONERANDO PADALINO.
    Ma chi volete che lo faccia? I Tifosi? La Società?
    NO …il garante è MELUSO. Ed è lui che deve prendere in pugno la situazione.

    • lu mecueci

      non è proprio tutto così ma il tanto elogiato Melluso (?) ha le sue bravi e grandi colpe.

    • Peppe Nino

      Chi comanda è la Società. Se l’allenatore la sta portando alla rovina, economica e sportiva, lo cambierebbe senza esitazioni. E poi, dopo l’allenatore, manderebbe a quel paese pure il DS.

  • Un callo per Catullo

    Gli stessi tifosi devono imparare a fare fronte comune. Si scelga un nome e se l’anno prossimo si perde un derby 4 a zero, ci si stringa attorno a squadra e allenatore, non si contesti e si cacci via quello attuale.
    Se non impariamo a far questo, siamo fregati. Padalino o meno, A,B o se ancora C. O impariamo ad andare oltre i cattivi periodi e continuare a tifare e mantenere compatto l’ambiente o siamo letteralmente fuori.
    Signori il tempo non è infinito, ne i soldi, prima o poi la società si stancherà e senza iniezioni di capitale della serie B, finirà soldi e pazienza.
    Ricordate che non c’è la fila per prendere il Lecce la fuori, ricordate il passato, si è già visto.. Er “viperetta” e le sue pagliacciate. Questo vale anche per voi cari “media”, non c’è trippa se non c’è calcio a Lecce ricordatevelo. Siamo abituati troppo a dare tutto per scontato.

    Ora che si prenda un mister ma se non cominciamo a far fronte comune con squadra e allenatore e tutto il resto, sopratutto quando le cose vanno male, si rompe il giocattolo ma quello serio.
    Ora non dico Padalino si Padalino no, a me frega zero di Padalino, a me interessa il Lecce ora e dopo. Se non impariamo,entro l’anno prossimo (o magari anche quest’anno ai playoff) a dare tutto anche noi e a cambiare atteggiamento, sopratutto quando si perde, si rischia serio.
    Se non impariamo a non cacciare ogni anno allenatore, qui è finita perchè si gioca il futuro del calcio a Lecce. Non pensate che i soldi siano infiniti. Tutto ha una scadenza, anche questa società e il tempo passa e l’orologio ticchetta.I soldi finiscono.

    • Peppe Nino

      Ma è proprio perchè amiamo il Lecce che non vogliamo più Padalino. Con lui in B non ci vai, è assodato. Con un altro chissà e se ci andasse la società diverrebbe più forte economicamente. Tenersi Padalino significa marcire in C.

  • Achille Pesce

    Alcuni spunti di riflessione:
    – Ci rendiamo conto che in questi anni abbiamo avuto vari direttori sportivi ?
    – Ci rendiamo conto che negli ultimi anni abbiamo cambiato almeno due allenatori per campionato e alla fine non abbiamo raggiunto l’obiettivo ?
    – A parte il Foggia qualle squadra nel nostro girone gioca un calcio migliore del nostro ?
    – Vi rendete conto che il Foggia garantisce stipendi migliori del Lecce e che il valore dei giocatori è superiore a più del 35% di quello del Lecce ?
    – Credete opportuno fare un altro tentativo con un altro allenatore discutibile ?
    – Quale sarebbe l’allenatore che ci darebbe la certezza di salire in serie B (Escluso Conte che attualmente è impegnaato)
    Grazie

    • Peppe Nino

      – Se hai avuto vari DS è perchè dopo Corvino, Osti a parte, non ne hai più azzeccato uno.
      – I cambi dell’allenatore non ti hanno portato in B ma spesso l’hanno sfiorata partendo da una classifica compromessa.
      – Al contrario dimmi chi gioca peggio di noi.
      – Da quando le prestazioni sono rese in funzione degli stipendi? Questa è bella.
      – Perchè discutibile se non sai chi prenderebbe il suo posto? Di discutibile qui c’è solo il suicidio della società che continua a dare fiducia a un non senso.
      – Chiunque farebbe meglio al posto di Padalino semplicente perchè peggio di così non si può giocare.

      • Achille Pesce

        -Sui DS siamo d’accordo.
        – Sfiorata ma mai conquistata (questo è un fatto oggettivo non discutibile) anche adesso la stiamo sfiorando.
        – A parte il Matera che con noi ha giocato una garnde partita ,io in tutte le partite che ricordo il Lecce ha comandato il gioco e ricordati che è molto più facile distruggere che creare, vedi Calaio molti a Lecce dopo la vittoria contro di noi lo hanno decantato come il nuovo Conte, dopodicchè non ne ha vinta una partita.
        – Gli stipendi in gran parte sono un compedio delle qualità , forse Messi , Cristiano Ronaldo, etc guadagnano meno di Bonaventura del Milan ? Se hai soldi il tutto è molto più facile
        – Gli esperimenti non servono ci vogliono certezze, in futuro se ci cambia Padalino bisogna prendere uno con indiscusse qualità (per esempio Cosmi ) non uno qualsiasi vedi Dinogi, Rizzo , e un nuovo Bollini.
        Sempre Forza Lecce

    • Andrea Sonio

      Figurati se qualcuno ti risponde…
      Troppo difficile fermarsi a ragionare seriamente, con la testa invece che con la pancia.

  • mauro

    io vorrei sapere perche continuiamo a dire che questo campionato del lecce e’ stato fallimentare 65 punti in 32 partite una media punti di 2,060 a partita con una squadra tutta nuova 9 punti di vantagio sella seconda 11 punti di vantagio sulla terza siamo la migliore seconda di tutti e tre i gironi la differenza tra noi e il foggia sta tutta in 2 partite loro le hanno vinte qualcuna con molta ma molta fortuna vedi la partita di catania dove hanno giocato 10 volte peggio di come abiamo giocato noi domenica a cosenza e hanno vinto senza tirare una volta in porta infatti il gol del foggia e’ stata una clamorosa autorete del giocatore del catania ad ‘agrigento anno vinto 1 0 al novantesimo minuto e sullo 0 0 al 88 minuto venne annulato un gol regolarissimo al’agrakas ,purtroppo direttamente viene promossa solo la prima e purtroppo il foggia diciamo che ha fatto qualcosa piu di noi o ha avunto piu’ fortuna . l’unica cosa che mi sento di rimproverare alla squadra e che magari avremmo potuto fare qualcosa in piu in qualche partita vedi monopoli a lecce e la partita contro vibbonese o fondi non ricordo bene dove eravamo in vantagio per 2 0 magari adesso con quei 4 punti in piu’ saremmo ancora in piena corsa per il primo posto .e quindi non’e’ vero che meluso ha sbagliato tutta la campagna aquisti altrimenti non avremmo 65 punti in classifica ,non’e’ vero che padalino e cosi scarso come si dice se no non avremmo 65 punti. percio ora dobbiamo cercare di ricompattare l’ambiente sostenere e incitare i calciatori perche ci sono i play off da affrontare e dobbiamo cercare di giocarci al meglio le nostre possibilita’

    • Peppe Nino

      Che dire… lo stesso ottimismo della società.

    • Achille Pesce

      Direi in gran parte isterismi dettati dalla frustazione di questi anni trascorsi in lega pro. Se si continua con questo atteggiamento distruttivo non is costrusice nulla .
      Faccio un esempio banale se dobbiamo costruire un edifico di tre piani e dopo aver quasi realizzato il primo piano ci rendiamo conto che non ci piace oppure che non va bene, qualsiasi persona di buon senso rifletterebbe su quello che non va bene e aporterebbe le modifiche al primo piano. Qua, invece a Lecce. ultimamente molti vogliono buttare giù il primo piano e iniziare a costruire da zero l’edificio . E’ logico questo comportamento ? Ovviamente no è isterico cosi si buttano via soldi e si riparte da zero e allora quando si finirebbe questo edifico , tra 10 anni ?
      Tutti siamo incazzati, io più di molti di voi ma inanzitutto ci vuole calma e poi analisi.
      Sebbene come dici tu la fortuna ci ha penalizzati ed io concordo con te negli episodi descritti, noi o meglio Meluso e compagnia devvono riflettere su tutti i punti persi con le squadre di m.. , inferiori di gran lunga tecnicamente a noi ,e sul fatto che spesso molti allenatori di lega pro (poi da noi definiti vate del calcio ) con il pressing offensivo e ultraoffensivo e agonismo ci mettono in difficoltà.
      Sempre Forza Lecce

    • Tonio Massarelli

      Ma le partite le guardi o ė parli x sentito dire?a Catania il foggia ė stata 94 minuti nell aria avversaria…subendo continui ostruzionismi. .falli non fischiati..continue perdite di tempo..e il gol ė arrivato su una punizione deviata da difensore…quindi il clamoroso non lo vedo…stessa storia stessa musica ad Agrigento..pullman davanti la porta a il portiere del foggia a centrocampo…5 attaccanti nel secondo tempo!la partita finisce quando l arbitro fischia..o dall ottantesimo in poi ci aspettiamo che il foggia ci faccia fare defaticamento? ????!!!!!!avete capito che la differenza sta nel mordente!!!nella fame!!!nel gioco!!!nella testa e nelle gambe!!!!cari miei pensiamo alle società sotto di noi non al foggia xke da quando sono entrati in mentalità e cognizione ė un altro pianeta

      • Achille Pesce

        Ciao Tonio
        Non è proprio come dici tu in primis una cosa è affrontare adesso il Catania e una latra quando c’era Rigoli, infatti ci hanno lasciato le penne Lecce Matera e Juve Stabia. Io ero a Catania con una mico quando ha giocato il Lecce e anche il mio amico Ctanese ha ammesso che il Lecce non meritava di perdere e sino al 75 commandava il gioco.
        Il Foggia prima del gol ha avuto soltanto una palla gol e il Catania tre azioni pericolose (non da golo) dopo il gol il Catanian ha anche preso una traversa e ha avuto qualche occassione da gol , come del resto il Foggia.
        Comunque concordo in questo momenti i giocatore del Foggia sembrano più freschi e fanno girare la palla con velocità, mentre a me sembra che i nostri fanno fatica a far girare la palla e con gli allenatori avversari che schieranno 10 giocatori dietro la linea della palla è difficile trovare spazi

    • Tonio Massarelli

      Tra l altro….questo gol nel akragas annullato dove l hai visto?????scriviamo cazzate facendo credere chissà cosa???