La Buonanotte di Murra | Bruciare Calabro con l’autolesionismo? Si può, solo a Lecce

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Dall’Eccellenza alla Lega Pro, in un battito di ciglia. La quinta posizione e la possibilità di agguantare il terzo posto in classifica per rendere ancora più memorabile e storica l’impresa della Virtus Francavilla. Ad un passo, una decina di punti per la verità, dall’ennesima vittoria del campionato.

Chiamatela impresa, chiamatelo sogno, chiamatelo come vi pare ma è la realtà in cui Antonio Calabro, Stefano Trinchera e Antonio Magrì stanno vivendo. E se sognare non costa nulla, la stagione di Lega Pro invece costa assai. Immaginate voi se il professionista Calabro avesse avuto lo spunto del tifoso del Lecce e domenica avesse tirato i remi in barca. Quale infamità nei confronti del proprio datore di lavoro. Ora ribaltiamo la situazione, immedesimiamoci nei tifosi del Foggia e pretendiamo che Padalino tiri il freno in Foggia-Lecce. Facciamolo, perché così è. Ora preoccupatevi pure.

Nelle ultime ore abbiamo letto di tutto e di più. Insulti sul professionista e sull’uomo. Lo schifo. Il calcio ha perso tutti i lumi della ragione.

Continuate pure ad insultare Calabro per aver fatto il suo dovere e magari chiudete un occhio sul resto. Tanto funziona bene la shitstorm di gruppo sul poveraccio di turno. Capirai, ormai conosciamo il meccanismo.

Bruciare Calabro, per quello che rappresenta oggi e per il futuro, è una cazzata colossale. Il solito autolesionismo alla salentina. Questo accade solo a causa di dichiarazioni volutamente travisate per creare la notizia. Vi avevamo già avvertiti sul fare una cernita delle fonti dalle quali attingere per mettere a tacere la vostra irrefrenabile voglia di conoscenza.

Ora chiamatelo pure piccolo Conte. Perché lui, in fondo, lo è già… è un tecnico vincente!

 

  • Mimmo Aprile

    Grande Murra!

  • Douglas

    Grande Murra,più in generale a Lecce si tende a sminuire il valore territoriale dell’uomo Salentino,si prende sotto gamba i propi uomini.
    E’ come se arriva Carretta-Falco-Contessa,che segnano al Lecce ,ed il tifoso comune ci rimane male perché hanno segnato propio loro,gente del territorio.Si gente del territorio che si e’snobbato e cacciato a priori da Lecce,non reputandoli da Lecce,forse come si sarebbe reputato idoneo Calabro ad allenare il Lecce.

  • Solo Lecce Siempre !

    BRAVISSIMO MURRA !!!!!!!!

  • Requenzino.

    Chapeau Vittorio, bravo

  • Davide Mandorino

    Bravo Vittò!!! Condivido tutto

  • Giacinto

    Bravo Vittorio. Purtroppo hai ragione su tutto. Il calcio ha proprio perso tutti i lumi della ragione. Ed è triste, davvero triste, ammetterlo.

  • Francesco solazzo

    E meno male che i sono Calabro, Abruzzese e gli altri…….Sportivi Correttissimi.
    Sono arrabbiato perchè il Lecce ha perso. Ma sono contento perchè ha vinto lo sport.
    Ha vinto il Salento.
    Hanno vinto Calabro ed il Francavilla che sono salentini.
    E questo …al di la di tutto.,…in questo calcio sporco..DEVE INORGOGLIRCI.
    FORZA LECCE
    E spero che anche il FRANCAVILLA possa andare avanti.
    Perchè noi Salentini abbiamo dato l’ennesima prova di noi.

    • Lu Cannizzu

      Speramu cu falliscenu, altro che! SQUADRA DI SCARICATORI DI PORTO CHE HANNO GIOCATO A CALCI, NON A CALCIO, PER 90′! Antisportivi e Scorretti!!!
      E poi caro Murra, il signor Calabro è stato criticato NON PER LE PAROLE nel post-partita, ma per il fatto di aver nascosto i palloni sul finale di partita (come i suoi giocatori) e per il fatto di dimenarsi in panchina manco fosse una finale di coppa del Mondo! Per me quella è tutta gente invidiosa, per niente vincente! Voglio vedere l’anno prossimo quando allargheranno il campo quanti punti saranno in grado di fare!

      • Lu Cannizzu

        Io ero a Francavilla, parlo perchè ho visto con i miei occhi, calciatori del Francavilla cercare la rissa dopo DUE MINUTI DI GIOCO. Ho visto giocatori del Francavilla scagliare PUGNI a pallone lontano. Ho visto calciatori del Francavilla esultare rivolti verso il nostro settore come se gli avessimo fatto chissà quale torto. Loro aspettavano questa partita da tempo, mai mi sarei aspettato un atteggiamento del genere. Altro che Salentini. Sono Brindisini di mer*a. Invidiosi e, ricordatevi, SEMPRE INFERIORI!

        • deathSS

          Forse xkè c’erano molti scarti del lecce stavene gasati..mo ane vintu a coppa te li cacaturi!

  • Francesco solazzo

    Lo schifo è…che in questo calcio sporco…..sono pure riusciti a “legittimare” i biscottoni.
    In Francavilla – Lecce …in molti annusavano puzza di biscotto.
    La risposta è stata GRANDIOSA. Gara vera.
    Noi siamo SALENTINI….vogliamo vincere, ma …i biscotti non ci appartengono.
    E sono contento che il Francavilla abbia giocato alla morte, ed abbia vinto,
    Almeno mi autorizza a SCHIFARMI quando altre aquadre si comportano da infami.
    Ma noi siamo Salentini……..

  • campobasso vincenzo

    Nessuno chiedeva tutto quello che a scritto lei perchè è un professionista e come tale bisogna comportarsi per rispetto del suo presidente e tutta la sua tifoseria però almeno si potevano risparmiare a fine partita tutte quelle sceneggiate da lui e gli altri scarti LECCESI…………
    come ha fatto Abbruzzese al momento del gol anche non essendo LECCESE.

  • Francesco solazzo

    E dire che c’era un extrasalentino su questo blog, che annusava puzza di biscotto.
    …che scemo !
    Noi amiamo i pasticciotti e ci fanno schifo i biscotti.
    E non per caso siamo la “culla della civiltà” ….e sappiamo pure perdere.

    • lucarunning

      Mah sulla culla della civiltà avrei qualche dubbio… 🙂

  • Paladin

    Il calcio ha perso tutti i lumi della ragione.
    non è il calcio è la sensazione di finto anonimato che fa uscire i poveracci per quel che sono, dietro la tastiera. Poi in faccia, muti.
    toglieteli i commenti salvo alcune persone civili esce troppo schifo, non ne vale la pena.

    • lucarunning

      Ma no perchè, io mi diverto a leggere sempre i commenti, anche perchè gli articoli e gli editoriali sono davvero striminziti…

  • RossoNero

    In riferimento ad uno stralcio dell’articolo, volevo ricordare che l’anno scorso Padalino (allenatore del Matera nella partita di ritorno) riuscì a fermare il Foggia allo Zaccheria, 2-2 , rimontò il 2-0 iniziale, fermando la corsa del Foggia, che da quel momento in poi apri una mini crisi di risultati.
    Padalino fu omaggiato comunque da tutto lo stadio. Questo per sottolineare la professionalità indiscussa dell’uomo, come del resto anche di Calabro.

    Scusate l’intrusione.

    • Grazie per il tuo contributo

      • RossoNero

        Grazie a Voi.
        Seguo il vostro sito da “avversario sportivo”
        Complimenti per il vostro stile sempre molto equilibrato ed obiettivo.

        • Beto_92

          E invece di Agostinone cosa dite? perché arrivano voci strane riguardo quel Foggia-Matera…

          • RossoNero

            Agostinone è scarso. A Foggia il giovane Di chiara, che voi conoscete, gli rubò il posto sulla fascia sinistra…per fortuna.
            Voci strane non so a cosa si riferisca.

            • ZAFO

              Non dimenticare che Agostinone nasce attaccante esterno per poi essere adattato a terzino da???? Padalino…..Non è scarso ma adattato..

              • RossoNero

                È vero che nasce esterno alto ma dopo anni in quel ruolo non si può più considerare adattato.
                Per fare un parallelo è per caratteristiche simile ad Abate, con le relative proporzioni. Ad oggi però non eccelle ne in fase propositiva ne in fase difensiva. Non è un giocatore da squadra di vertice secondo il mio modesto parere. Meglio Contessa.

                • lucarunning

                  No avete ragione, certo il paragone con Abate è davvero lontano. Agostinone è l’unico neo di questa squadra….

                  • RosarioBiondonelcuore

                    Ma poi dico io era così vergognoso tenerci sulla corsia sinistra Contessa ed il giovane Capristo che, nella partita di coppa contro il Matera, da terzino sinistro, aveva anche figurato benissimo, e magari, nei momenti di difficoltà, continuare ad adattare Ciancio che ti garantisce comunque ottima copertura.
                    Chiedo lumi anche a Sonio, Mandorino, Beto 92 e naturalmente a te Luca.

            • Beto_92

              Al fatto che abbia cantato a Padalino le tattiche del Foggia di De Zerbi prima della partita. È vero tutto ciò?

              • RossoNero

                Questo non lo so, di sicuro è uomo di fiducia di Padalino.

    • ZAFO

      Concordo pienamente. Aggiungo il ricordo di un Manfredonia Foggia (qualche anno orsono) in cui l’atteggiamento fu molto simile da parte dell’intera Manfredonia sportiva, con grande spirito di rivalsa verso la più quotata squadra Rossonera, ma assolutamente comprensibile. A titolo di mera curiosità ho sentito le dichiarazioni di Calabro: parla di “continuare un Sogno” ovvero di ambire alla migliore posizione nei Play Off, del tutto accettabile….mi sembra…..Lo ritengo un professionista serio ed apprezzabile e mi aspetto un grande futuro per quest’uomo…

      • C.P.

        Caro Zafo, oltre ad essere grande tifoso della tua squadra sei persona equilibrata e quindi apprezzabile in ogni commento. Mi pare che si stiano lentamente spostando i termini della questione: che Calabro ambisca a raggiungere la migliore posizione nei Play Off non solo è del tutto accettabile ma mi sembra anche l’atteggiamento giusto che un professionista del pallone deve avere. Qui non si parla di impegno o di foga sportiva che è stato GIUSTO avere (e che mi aspetto da ogni avversario) ma di estra calcio di cose dette e di atteggiamenti avuti durante e a fine gara. A Francavilla ho preso nota delle continue provocazioni di Alessandro al pubblico e del rispetto manifestato da Abruzzese (pur evidentemente felice per aver segnato); dell’atteggiamento tenuto da Taurino e Calabro, ben diverso di quello di Trinchera. Nessun rancore, ci mancherebbe, ma ognuno per la sua strada con reciproco rispetto ma senza amicizia. Quella va riservata a chi la merita veramente.

        • ZAFO

          Carissimo, su quello che sia successo a Francavilla non posso disquisire in quanto non ho neanche visto la partita (su Tele Norba giammai). Ho solo ascoltato l’intervista di Calabro e non mi erano sembrate esternazioni in alcun modo offensive. Riguardo alle provocazioni dei giocatori e delle piccolezze mentali ostentati dalla Virtus, non mi meraviglio, ricorda in che Campionato siamo….ogni arma vile e meschina è buona..giocavano con la capolista…..forse i giocatori del Lecce non se l’aspettavano…ma questa è la dura triste lega pro..

          • C.P.

            La prima frase del tuo post esclude il resto. Comunque sappi che sono uomo di sport e non mi sarei minimamente soffermato a disquisire solo sui normali mezzucci usati da tutte le squadre per perdere tempo. Stammi bene.

  • Pask

    Bene, articolo giusto. Ma per quanto mi riguarda, sportivamente parlando, tutta Francavilla me la pote suc@re! Trinchera. Calabro, Vetrugno, Magrì e compagnia brindisina neomelodica cantante! se playoff saranno spero di incontrare questi peracottari brindisini lurdi al VDM.

  • Mk

    Personalmente a me calabro non sta simpatico non per il risultato ma per una somma di fattori: Si può anche vincere sul campo senza buttarla in caciara, senza ordinare ai tuoi giocatori di innervosire sistematicamente gli avversari con falli fuori dalla visuale dell’ arbitro, ordinando sistematiche perdite di tempo, far sparire i palloni o buttarne 3 in campo. Poi, tollerando atteggiamenti antisportivi come quello di prezioso, esagerando con l’esultanza che poteva restare composta e rispettosa. Nulla di tutto ciò si é visto col foggia o col Matera, negarlo é finzione e ipocrisia.
    Io non sono ipocrita e a me calabro non sta simpatico per nulla e nemmeno gli pseudo salentini di Francavilla che hanno insultato i nostri giocatori dall’inizio alla fine.. Altro che gemellaggio e cazzate varie. Una sola tifoserie ha questo comportamento con noi ed é ql del Palermo. Francavilla? Oggi esiste in questa infima geografia calcistica, che si goda la notorietà e che poi muoia sola, insieme a calabro, magrí ecc!

    • Leccesololecce

      Vittorio come al solito da brava persona che sei,trovi le giuste parole ,non per difendere qualcuno ,ma per dare un accenno di pace a questa piazza ,che da anni cova odio verso chiunque non condivide il nostro credo. Bravo vittorio

      • Mk

        Scusa ma cosa centra l’odio verso chiunque e la pace della piazza? Qui si parla di una persona e del suo atteggiamento. Se permetti una persona può stare simpatica o meno, e siccome si parla di un allenatore che col Lecce non centra nulla, io mi sento libero di dire ql che penso certo che sicuramente x Lepore& co e la piazza leccese tutta domattina sorgerà comunque il sole. Inoltre non mi sono permesso di parlare male di Padalino o di calciatori proprio perché credo sia quantomeno inutile in questo momento. Poi se vogliamo fare le pecore solo perché marini ha detto che non dobbiamo bruciare calabro, é un altro discorso…
        Infine apprezzo molto la redazione perché non fa come solominchiate.it che cancella le voci fuori dal coro

        • deathSS

          A dir la veritá è meglio al max cancellare i commenti ke bannare le persone come fanno qui..

          • Mk

            Beh dipende… se uno fa commenti razzisti e vene bannato mi pare sacrosanto. Nell’altro sito se gli fai notare pubblicano notizie false e senza prove, fanno sparire i commenti, mica mostrano le prove…

            • deathSS

              Addirittura sacrosanto! Come se fosse1vero reato,io invece penso ke1la può pensare come vuole e se1altro la pensa diversamente lo può dire..oppure si pensa ke sol xkè1sta zitto o viene taciuto cambia idea..

              • Sei uno di quelli bannati vero? Perché mi sembra che tu esisti e scrivi. Finché dici la tua e non sfoci le tue frustrazioni nel razzismo più becero, potrai rimanere.
                Saluti

                • RosarioBiondonelcuore

                  Grande Vittorio che poi è sempre lui prima Danone Barbas poi slayer adesso deth ss e poi l’inno fascista che non ricordo.
                  Qui si deve parlare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di calcio, del nostro amato LECCE e magari sarebbe stupendo non vedere comparire e poi sparire tanti nomi che poi appaiono per magia su nel cielo come tanti famelici corvi appena si materializza un risultato infelice per noi.
                  Vedi io sto commentando in maniera soft, ma se leggo altri post contro Lepore, Padalino ed addirittura la società non risponderò più di me stesso.
                  In più per terminare noto che il Signor Caterpillar che si vantava tanto di aver segnalato per primo i commenti razzisti di Dano, e che si spacciava per grande conoscitore della verità calcistica è sparito eh!!!!!!!!!!

              • lucarunning

                Sei sempre il solito… ma poi questi nick a sfondo razzista dove te li inventi… Death SS ma non ti vergogni?

                • DeathSS

                  a furie d sentire la cacata d pizzica non sai neanke ke è1gruppo heavy metal quindi ki si deve vergognare non sono io..

    • deathSS

      Sono d’accordo..ke vadano a cacare tutti,francavillesi e rinnegati leccesi..io al posto loro avrei fatto 1autogol alla siracusa x il mio lecce..

  • Andrea Sonio

    L’articolo, giusto nei contenuti e pure nei toni, sarebbe stato veramente completo se avesse riportato anche le “vere” parole di Calabro.
    Dire che tutto è stato travisato senza però riportare cosa è stato detto davvero ridimensiona il tutto, facendo risultare esagerati i toni dell’editoriale.
    Con le vere parole di Calabro, questo editoriale avrebbe avuto tutte le ragioni del mondo. Così com’è, invece, un po’ meno. La gente non si informa a fondo quasi mai, questo è vero. E quindi fatelo voi, no? E zittiteli tutti.

    • RosarioBiondonelcuore

      Giusto Andrea e poi 2 cose mie personali.
      1 Ho risposto a tono quando lui ha detto “abbiamo fatto punti anche fuori casa, quando in quel campetto ne ha ottenuti 38 su 48 praticamente l’85% di quelli che ha.
      2 Nelle due gare disputate contro di noi non è che Calabro abbia fatto vedere tutto sto splendido calcio enfatizzato a destra e sinistra.
      Poi se non è così magari non ho capito niente io.

      • Andrea Sonio

        Anzi, all’andata a Lecce la Virtus è stata ridicolizzata letteralmente (e ovviamente nessuno ne parla mai). E’ stata una delle partite più facili viste al Via del Mare quest’anno. E il Francavilla aveva appena cominciato la sua fase ascendente, in quel periodo (dopo un inizio difficile). Infatti da quella partita in poi ha fatto benissimo.
        Tra l’altro non capisco tutti quelli che dicono “eh ma Matera e Foggia hanno vinto a Francavilla sul campo sintetico”… sì, ma entrambe le vittorie sono venute nel periodo di maggior crisi del Francavilla, a inizio campionato, quando i brindisini avevano vinto solo la seconda partita e poi perso diverse partite consecutive. Quindi lasciano il tempo che trovano. Non sappiamo come finirebbe oggi Virtus-Matera o Virtus-Foggia su quel campetto. O meglio, col Matera possiamo immaginarlo come finirebbe, visto che ha perso anche in casa ahahah

        • RosarioBiondonelcuore

          Concordo pienamente ma che vuoi e’ più facile per tutti i corvi malefici crocifiggere il mondo intero (società, mister, giocatori, medico sociale, massaggiatori, raccattapalle e speaker)ogni volta che al NOSTRO MAGICO LECCE va storta una partita, sono li pronti apposta.

          • Luca Presicce

            Veramente, sono stronzi anche quando la partita va alla grande…!
            Sigh…

            XD

  • C.P.

    Caro Vittorio, rispetto il tuo punto di vista ed i commenti di chi si è tolto il cappello per l’articolo e di chi non lo condivide e parla di rinnegati alla Conte. Solo una precisazione: ci sono molti modi di essere felici per un successo sportivo importante (non impensabile perché nel calcio può starci tutto); di Francavilla ne conservo due quello di Abruzzese e quello di Calabro; consentimi di avere più apprezzamento e stima per l’andriese che per il salentino. Tu ed altri liberi di fare il contrario.

    • tonio

      concordo in pieno. Qui caro Murra nessuno contesta il fatto che il buon calabro abbia tutto il diritto di provare a vincere contro di noi e ci mancherebbe pure, è pagato dal francavilla, quello che invece si sottolineava era la spocchia e l’eccessiva enfasi che al contrario l’andriese ( e non salentino) non ha avuto. Tutto qui. Questione di stile, solo questo. Faccio un in bocca al lupo a mister Calabro che apprezzo molto tanto che, proprio su questo sito, fui il primo a proporre come successore di Braglia in estate

  • típpete

    Non ho contezza delle precise parole di Calabro, ma se egli ha effettivamente pronunciato che, battendo il Lecce, si è avverato il sogno della sua vita, bhe, secondo me, si è bruciato da solo agli occhi dei veri leccesi ed è indifendibile. Sarebbe bastato commentare in maniera più pacata e di circostanza.

  • Leonardo Da Vinci

    Non concordo.
    Qui non si chiede al salentino di turno di non fare il proprio dovere. Ci mancherebbe.
    Qui si chiede “solo” rispetto.
    Il rispetto che Calabro non ha avuto con le dichiarazioni a fine partita (per un leccese il sogno di una vita non è battere il Lecce….abbiate pazienza).
    Il rispetto che Conte non ha avuto esultando come un pazzo per il 2-0 a tempo scaduto.
    Il rispetto che Conte non ha avuto, non per aver allenato il Bari, ma per aver saltellato al coro “ci nu zump je nu leccis”.
    Abbruzzese che leccese non è, pur facendo il suo dovere ha avuto rispetto.
    Lo stesso rispetto che ho percepito nelle parole di Trinchera.
    Qui parliamo di “gente” che per un po di gloria sputa sulle proprie radici.
    Quindi, prima di sparare sentenze totalitarie, su autolesionismo o infamità chiediamoci da dove nascono questi malumori.

  • Peppe Nino

    Vere o false che fossero le affermazioni di Calabro ritengo che per il futuro la sentenza sia ormai stata sancita. Il ricordo che lascia questa partita per i tifosi leccesi non sarà quello auspicato da Calabro che al contrario rimarrà indelebile nella memoria dei francavillesi. Voglio dire che i tifosi leccesi non perdoneranno mai più al tecnico la foga e la scorrettezza che ha messo in stile Casertana-Lecce. Insomma penso che Calabro il Lecce se lo possa scordare per l’eternità.
    PS Personalmente vorrei che Padalino avesse almeno l’un per cento della determinazione, carisma, preparazione, ecc. di mister Calabro che io stimo.

  • Robertino

    Non è stato il primo e non sarà l’ultimo allenatore leccese a battere il Lecce (penso a Conte, Moriero e per restare in legapro Ciullo che vinse col Martina). Forse un po’ di sobrietà ed equilibrio in più sarebbero stati graditi. Se c’è stata sicuramente colpa è stata quella del Lecce (tutte le componenti) a non capire già dai giorni precedenti quale clima avremmo trovato. Eppure bastava poco, bastava farsi un giro a Francavilla, come mi è capitato di fare, per capire che per loro era la partita della vita. Detto ciò, il Francavilla ricorderà nella notte dei tempi questa vittoria, il suo allenatore pure e potranno (tutti e due) tornare a giocare tra Promozione e serie limitrofe per il resto della storia della squadra e magari torneranno il giovedì a fare l’amichevole al via del Mare.

  • A.Marangio, S.Pietro V.

    Qui forse bisognerebbe approfondire se effettivamente Calabro ha dichiarato che il sogno della sua vita era quello di battere il Lecce perché se non fosse così stiamo sprecando del tempo anche a commentare. Io la vedo un po’ diversamente, nel senso che non ho mai sentito Calabro annunciarsi come tifoso del Lecce, a differenza invece di Vetrugno che lo ha scritto e postato sui social, quindi per me Calabro è forse (così ho letto in un’intervista) Juventino come tanti leccesi che non hanno sangue giallorosso nelle vene! Quindi pe mie ntra lu spogliatoiu se putia puru nfucare culla buttiglia te spumante!

    • Andrea Sonio

      Infatti, non si è mai sentito di un Calabro tifoso del Lecce, anzi i tanti anni trascorsi a Casarano depongono addirittura per l’ipotesi contraria.
      Ma, appunto, senza le vere dichiarazioni stiamo parlando di aria fritta.

      • A.Marangio, San Pietro V.

        Andrea non credo che gli anni trascorsi a Casarano siano influenti, allora Miccoli con il Casarano? Se uno è tifoso dichiarato, pueti allenare puru lu Casaranu e rimanere tifoso del Lecce, il problema è che non si è mai esposto e proclamato tifoso del Lecce quindi per quanto mi riguarda può festeggiare la vittoria sul Lecce finu a quando campa! E non mi aspettavo neanche forme di rispetto e altre cazzate varie, c’è da ammirare invece Abruzzese!

        • Andrea Sonio

          Sì.. se è dichiarato siamo d’accordo. Ma se non ha mai speso una parola (neanche quest’anno che avrebbe incontrato la squadra della sua terra) e IN PIU’ ha trascorso tanti anni a Casarano e con la sua tifoseria, un minimo penso anche a quella possibilità. Tutto qui 🙂

    • Peppe Nino

      Secondo me non sono le dichiarazioni vere o presunte che hanno lasciato il segno ma piuttosto l’atteggiamento maniacale che ha avuto a vincere questa partita, fatto anche di scorrettezze e simulazioni tipiche delle squadre campane. Avrebbe potuto, contro il nulla di Padalino, vincere tranquillamente questa partita e avere al tempo stesso un atteggiamento più sobrio per tenersi, in prospettiva, aperte le porte della squadra giallorossa. Non è un caso che tra i tanti ex giallorossi che popolano la squadra brindisina sia stato preso di mira solo il tecnico melendugnese. Purtroppo per lui i suoi trascorsi casaranesi, la sua juventinità e, da ultimo, questa scellerata partita non depongono in suo favore per un futuro in giallorosso. Dubito che Padalino a Foggia possa assumere un siffatto atteggiamento o proporre un Lecce con il coltello tra i denti o furberie varie.
      Detto tra noi, se a me da “salentino” e “allenatore” chiedessero quale sarebbe il mio sogno sportivo non risponderei certo quello di battere il Lecce ma semmai quello di allenarlo fosse anche per un solo giorno.

      • A.Marangio, S.Pietro V.

        Allora sig.Peppe debbo dedurre che saremo condannati all’eternità a rimanere in questa serie proprio perché non siamo e non vogliamo comportarci da tipici napoletani? Stamu bueni allora!

        • Peppe Nino

          Non ho detto questo. Ho scritto che più che le dichiarazioni ha fatto male l’atteggiamento che ha o hanno avuto tipico delle trasferte campane.

          • lucarunning

            Dai non è da te dire ste cose. Ancora con sta storia dei campani. Uscite dal guscio e scoprite che fuori dal salento c’è un mondo intero. Ma davvero credo che tutte le campane abbiano favorito il Benevento l’anno scorso? Trovami un solo derby in Italia dove questo succede… parliamo proprio di fantacalcio dai.

      • Andrea Sonio

        Chiediamo al Foggia se l’anno scorso Padalino gli ha fatto qualche favore?

        • Peppe Nino

          Non ho scritto da nessuna parte che Calabro ci doveva fare un favore. Ho solo detto che poteva vincere tranquillamente contro il nulla di Padalino e festeggiare con maggior contegno per tenersi aperta una porta in più, quella del Lecce (che secondo me potrà scordarsi).
          PS Le nostre imprecazioni sono di frustrazione perchè siamo stati nettamente inferiori e incapaci di prevalere al cospetto di una banalissima squadra.

          • Andrea Sonio

            No, ma sembrava quasi che sol perchè non adoperiamo certi mezzucci allora significherà che Padalino a Foggia farà di noi un agnello sacrificale.
            Dubito che esista un allenatore che non voglia il coltello tra i denti, come hai scritto sopra. E’ ora che anche i nostri calciatori si facciano più grintosi e furbi e scafati, perchè certe cose non te le può dare un allenatore, continuo a ripeterlo. Sono quelli che scendono in campo che si devono svegliare.
            Tutti gli allenatori vorrebbero il coltello tra i denti da chi va in campo, altroché!

            • Peppe Nino

              D’accordo. Ma l’allenatore qualcosa di suo lo trasmette. Spesso le squadre riflettono il carisma del loro allenatore e se questo assunto fosse vero allora non possiamo certamente stare tranquilli.
              Per quel che mi riguarda ho sempre sostenuto che più che ai moduli, numeri, giocatori, schemi e quant’altro per me in una squadra vengono prima altri fattori che non voglio stare qui a ripetere, Francavilla e Casertana docet.

          • C.P.

            Peppe miu, ma quale partita t’a’ ista? Non siamo stati nettamente inferiori a nessuno; abbiamo fatto una prestazione normale, senza infamia e senza lode, che meritava senza dubbio il pareggio e su di un campo da oratorio. Hanno segnato un gol in più e noi preso una traversa clamorosa. Comunque definire una “BANALISSIMA squadra” quella che ha realizzato un solo punto in meno di JS e Matera mi sembra veramente fuori dalla realtà. Abbiamo perso (immeritatamente aggiungo io) contro una compagine che, in questo momento, è al top della forma, punto. Ah già, ma noi abbiamo il nulla di Padalino………. Ma l’autri anni c’è teniamu ????

      • Le dichiarazioni in cui dice “battere il Lecce è il mio sogno” non esistono. Dove le avete lette o sentite?

  • Mesciu bollini

    Calabro non è leccese! È stato capitano del CASARANO! I nostri più acerrimi rivali salentini. Francavilla is the new casarano. In quanto a Conte ricordo che è stato tifoso del lecce e anche calciatore del lecce, quindi 100 volte meglio conte, che dopo aimè si è comportato da professionista a suo modo

  • Avanti Salento

    Credo che quello da sottolineare non sia la salentinità o meno di qualcuno, l’essere tifoso o meno di questa o quella squadra, quanto l’essere professionista e professionale sempre.
    Le persone serie, in qualunque situazione lavorativa, perchè di questo stiamo parlando, devono sempre esprimere il massimo delle proprie potenzialità, per il rispetto di se stessi e del datore di lavoro se c’è. Purtroppo ciò può verificarsi anche in situazioni emotivamente incresciose ma ciò non inficia la bontà dell’operato di chi fa il proprio dovere.
    La delusione di una sconfitta può portare tutti noi a non valutare serenamente le situazioni.
    Io reputo, come altri su questo sito, Calabro ed i giocatori “leccesi” del Francavilla dei professionisti quantomeno per l’impegno profuso anche se, personalmente, posso non condividere alcuni atteggiamenti ostruzionistici.
    Capisco che certi comportamenti antisportivi, da campetti di periferia, possano dare molto fastidio soprattutto se ripetuti nel tempo, vedi Caserta, ma questa, purtroppo per noi, è la Lega Pro.
    L’atteggiamento di Calabro, come quello di Conte a suo tempo, è stato subito stigmatizzato e condannato per antileccesità. Certo Abruzzese ha dimostrato più equilibrio e rispetto del “dolore” altrui ma non tutti vivono allo stesso modo la tensione e lo stress di un evento, per qualcuno, storico. Ma da qui a crocifiggere le persone ne passa.
    Se vere, ciò che sinceramente ho trovato fuori luogo sono le affermazioni, e sottolineo se vere, di Sticchi Damiani soprattutto per il ruolo che ricopre.
    Un dirigente non può sfogare la propria delusione, per un evento negativo ed inaspettato, esprimendo opinioni su presunte soddisfazioni personali di altri o su situazioni ambientali, campo di gioco, da tempo conosciute e non imputabili ai dirigenti locali e, soprattutto, già affrontate da altre squadre del girone.
    Un bel bagno di umiltà farebbe bene a tutti, nessuno escluso, per ricordare che nulla ci è dovuto e ritrovare quella fame che in molti hanno perso.
    Anche perchè non c’è niente di più ridicolo che coinvolgere altri per giustificare una debacle imputabile soltanto a noi. Questo lasciamolo fare ai perdenti.

  • vekkioleone

    Cara redazione, quello che voi chiamate autolesionismo succede in tutta italia e non soltanto a lecce.
    ho vissuto per alcuni anni al nord e vi assicuro che la storia e’ la stessa.
    per quanto mi riguarda, non discuto l’onesta professionale di calabro(lungi da me) tecnico preparato e che sicuramente fara’ molta strada, ne metto in discussione il suo senso di appartenenza.
    ma per favore nu me parlati de conte che secondo me nulla ha a che vedere con noi, per la sua storia professionale, ma anche e soprattutto per atteggiamenti ededultanze varie…..lassamu perdere!
    Avanti lecce !

    • lucaRE’

      Conte non ha nulla a che vedere con noi???
      Te ‘du sinti e quanti anni tieni, ulìa sacciu…
      https://youtu.be/6Pi9RfQl7cw?t=1m

      • vekkioleone

        Sicuramente su chiu’ ranne de tie , de dru suntu nu su fatti toi.
        dicevo: il signor conte non ha nulla a che vedere con noi nel senso che non ha mai manifestato senso di appartenenza ai ns colori.
        o sbaiu????

        • lucaRE’

          Sbagli! ma lu video l’ha istu?
          Videu a parte, natu a Lecce, giovanili nell’us lecce (la Primavera che ci fece sognare eliminati in semifinale di coppa I. dalla Lazio, o meglio da Fiori che parò l’impossibile, era la primavera dei magnifici Conte, Moriero e Garzya), Ogni estate presente al torneo di calcetto sulla sabbia a Spiaggia Bella, ogni volta che ha potuto ha chiamato collaboratori leccesi, non ultimo A. Donato (fisioterapista) in nazionale.
          ‘Na fiata ha “sbagliatu”, ma se si conoscesse un po’ meglio la storia che c’è dietro a quell’esultanza dopo il gol a Lecce, nessuno avrebbe da ridire.

          • lucarunning

            Eh io sono d’accordo con te. Lo conoscevo da ragazzo ed era una brava persona, non penso che nessuno abbia rinnegato nulla è solo uno che ha esultato. Non esageriamo con certe cazzate. Questa tifoseria da strapazzo non è tifo è solo gelosia e pretesa di rispetto per una squadra tra tante…

            • DeathSS

              conte ete nu rinnegatu te mmerda!

          • RINNEGATO VATTENE DA LECCE

            Classico rinnegato juventino.
            Conte la vera Lecce ti odia.
            Calabro non conta nulla così come vetrugno. SOLO LECCE. Alla larga occasionali e rinnegati.

            • lucarunning

              Ane camina pappagallu…

          • vekkioleone

            Caro lucare’ opinione personale:
            Per me non esiste e mon e’ mai esistito !
            Amen.

            • lucaRE’

              Caro Vecchioleone, ignorarlo è più che legittimo (a maggior ragione dopo aver saputo da Andrea l’episodio di Piacenza che ignoravo). Però dire che non ha fatto niente per il Lecce (US) mi pare quanto meno improprio per gli anni passati con la maglia giallorossa e per i numerosi bei ricordi che in quegli anni ci ha lasciato (Primavera che si faceva finalmente valere a livello nazionale e in prima squadra negli anni mitici con Carletto Mazzone) e che io custodisco piacevolmente lasciando da parte il dopo. Il “dopo” sono fatti suoi e della sua coscienza, cerco di separare i momenti. Ritengo legittimissimo ignorarlo come fai tu ma spesso quando leggo astio e rancore verso Conte la memoria torna indietro a quell’insana e spregevole “missione punitiva di alcuni ultras(?)” che andarono a SpiaggiaBella per mazziciarlo (quasi sia…), mi faccio condizionare da quell’episodio e spesso rispondo a commenti come il tuo in maniera brusca e antipatica, scusa.

              • vekkioleone

                Conte e’ piu’ falso de na vinti euru fasulla.

              • DeathSS

                l’erene bbutu skiaffisciare ddhu mmerda!

          • Andrea Sonio

            Ma veramente nessuno parla più di quell’esultanza con la Juve, tranne gli stupidi e i male informati (ai quali ovviamente non devi dare retta). Nessuno parla mai neanche del suo aver allenato il Bari, perchè in fondo c’è ancora chi riesce a capire le logiche del mercato e del professionismo.
            Ma mi sa che sei rimasto un po’ indietro se non ricordi Conte che saltava sotto la curva barese a Piacenza al coro di “ci nu zomb jè nu leccis”. E quelle immagini me le ricordo perfettamente e ricordo addirittura cosa stavo facendo quando le vidi.
            Anche questo ti sta bene? A me no.

            • lucaRE’

              In effetti è un episodio (a dir poco riprovevole) che non conoscevo, in quegli anni ero fuori.
              Per me Conte è quello che giocava nella primavera, in prima squadra con Mazzone e i 7 MLD incassati dalla cessione, mantengo solo i ricordi (bellissimi) di quegli anni, per il resto l’ho sempre ignorato tranne quei momenti in cui il suo successo è stato accompagnato da buone parole per Lecce (non usLecce) e dalla scelta di circondarsi di collaboratori, quando possibile, salentini.
              L’Episodio è gravissimo e anch’io ora lo farò pesare nel bilancio “pro-contro” che gnera l’opinione.

          • DeathSS

            none ha zzumpatu puru a bari ddhu mmerda!

  • luGiggi

    Signori, il calcio é un sport di squadra, ma la gloria è dei singoli sportivi, e se poi gli sportivi sono anche professionisti va da sé che la ricerca della vittoria da parte di chicchessia diventa prioritaria, per la gloria appunto e per la pecunia. Abruzzese, come Miccoli ai tempi, non ha esultato al goal e noi tifosi per questo lo abbiamo quasi incensato, ma chi di noi può davvero dire cosa ha provato realmente Abruzzese dopo il goal? quanti di noi sanno se il buon Abruzzese negli spogliatoi abbia rifiutato o meno di brindare alla vittoria con il resto della squadra? La storia che lo sportivo tifoso o l’ex non debbano esultare o gioire delle proprie vittorie è un monumento all’ipocrisia, ma noi, gente illuminata e di mondo, pur sapendolo, di questa ipocrisia continuiamo a nutrirci. Bene hanno fatto Calabro e il Francavilla a esultare, perché si fa sport per questo, per mettersi in gioco, perché non si vuole soccombere ma anzi si vuole vivere l’adrenalina della vittoria, e bene faremo noi a gioire di una eventuale vittoria finale senza preoccuparsi troppo di urtare la suscettibilità degli sconfitti che siano gli amici foggiani, i rivali materani o i conterranei francavillesi. Ad Maiora Lecce.

    • C.P.

      Qui solo di rispetto si parla !!!! Abruzzese DEVE essere felice per aver realizzato una rete importante per la squadra che lo paga, DEVE festeggiare con i suoi compagni i 48 punti in classifica, impensabili ad inizio campionato. Ma secondo me BENISSIMO ha fatto a non lasciarsi andare a smodate esternazioni di esultanza sotto la tribuna di quelli che fino a 10 mesi fa erano i suoi tifosi. Tifosi che lo hanno accolto prima da giovanissimo emergente e poi nella fase finale di una dignitosa carriera. Le motivazioni del rispetto verso i tifosi e la città le ha precisamente indicate nell’intervista puntualmente riportata da PL

      • luGiggi

        Le manifestazioni di esultanza sono soggettive, c’è chi lo fa sollevando un sopracciglio chi lo fa ballando il monwalker, sono legittime e rispettabili tutte, quello che dico è che se uno le limita gioisce a metà. Anch’io sono rimasto deluso dal risultato, anch’io mi sono arrabbiato per l’atteggiamento ostruzionistico dei raccattapalle, ma non mi sono sentito mancare di rispetto perché alla fine Calabro e soci hanno festeggiato, fa parte del gioco e a parti invertite avrei fatto lo stesso.

        • C.P.

          Giggi, il punto non è disciplinare IN ASSOLUTO come una persona DEVE manifestare la propria esultanza (“sollevando un sopracciglio o ballando il monwalker”), ma individuare quando (poche volte) DEVE EVITARE che la smodata esultanza possa risultare offensiva agli occhi di chi la subisce. Concludo il discorso definitivamente con una battuta: in caso di sconfitta mi irrita il trenino di Strambelli ma devo accettarlo in silenzio perché è la gioia del barese, avversario di sempre; invece trovo inaccettabili le “capriole” di gioia dei salentini che si dichiarano “affezionati” al giallorosso. Ti saluto.

  • A.Marangio, S.Pietro V.

    E’ vero, anche Abruzzese potrebbe aver brindato negli spogliatoi, a quel punto però non faremmo i tifosi ma gli investigatori privati, e sinceramente se l’abbia fatto o no, agli occhi del tifoso, che vive anche di mimica, gestualità, espressioni, piccoli gesti affettuosi ecc… m’importerebbe poco! Perché il RISPETTO comunque me lo ha dimostrato sul campo, non esultando e non facendo lo scemo come tanti altri, poi ca tene mpisu lu poster FORZA ANDRIA a casa, ce me nde futte! Sarà anche ipocrisia ma a me, invece, piace chiamarlo rispetto unito in alcuni casi a buon senso.

  • 1908lecce

    replico quel che ho scritto in un altro post: est modus in rebus, dicevano i nostri antenati (più saggi di noi). Impegnarsi era un DOVERE, festeggiare un successo professionale un DIRITTO LEGITTIMO, però, ribadisco, c’era modo e modo per farlo. Vincere contro il Lecce avrebbe imposto un atteggiamento di sobrietà maggiore da parte di vari leccesi che lavorano per il francavilla o comunque di ex giocatori e dirigenti del Lecce. Abruzzese si è comportato sicuramente da signore e non è nemmeno salentino. Altri, forse, molto meno, pur essendo salentini. Tutto qui.

  • Fabrizio Capone

    Cara redazione stavolta non condivido il vostro commento fin troppo “democristiano”… nessuna discute il professionista, ma chi come me ha la maglia a strisce giallorosse del Lecce tatuata sulla pelle a tinte indelebili, non può accettare che un Salentino esulti, anche in maniera eccessiva (calabro parla di vittoria storica da dedicare alla moglie…) dopo una sconfitta del Lecce; io personalmente non lo riesco ad accettare e quindi per quanto mi riguarda, mi auguro di non vedere MAI calabro allenatore del Lecce!

  • Achille Pesce

    Anche io questa volta non condivido per niente l’articolo.
    Inanzitutto è sproporzionato e fuori luogo il paragone con Conte e qualsiasi allenatore famoso poichè il Sig Antonio Calabro ha giocato soltanto in squadre di serie D e C quindi è evidente che non era un fenomeno ma uno dei tanti giocatori Italiani che hanno giocato in tali serie.
    Dopodicchè sinora ha allenato soltanto una squadra di serie D vincendo il campionato e quest’anno sta allendando una squadra di C1 con dei risultanti apparentemente buoni, ma ancora non ha centrato alcun obiettivo e ricordo a tutti voi che all’inizio dell’anno l Sig Calabro ha cercato di giocare a viso aperto con le altre squadre di lega pro ottenendo dei risulati deludenti quando poi è passato ad un calcio che io definisco distruttivo difesa e pressing intensivo ha ottenuto migliori risulatati , prima di trarre delle conclusioni fareste meglio as aspettare perchè adeso si fa il difficile per lui e vedremo cosa sra capace di fare.

    Io quasi sempre apprezo i vostri articoli, scriiti con buon senso e acume ma per favore non scrivete articoli dal tono sensazionalistico come questo è ovvio e noto a tutti noi che è molto ,molto. molto, più facile ssere un allenatore che distrugge il gioco degli avversari piuttosto che costruisce gioco per vincere.
    Riguardo il suo comportamente è ovvio che da professionista non doveva far vincere il Lecce ma anche n considerazione del fatto che con il Foggia aveva fallito, come ha fatto Abruzese avrebbe fatto meglio a rilasciare un comunicato con la quale diceva che gli dispiaceva parzialmente aver sconfitto il Lecce ma lui aveva fatto il suo dovere, invece no neanche una parola..
    Senza alcuna rancore auguro al signor Calabro una carriera di succeso ma franacamente come allenatore visto il compartamento mi auguro di non vederlo MAI seduto sulla panchina del Lecce,

  • C.P.

    Vitto, sai che la sconfitta di Vibo è colpa tua. Lascialo crescere il piccolo Conte, senza paragoni e lodi che fanno solo danni. Diamo un vero sostegno solo a Padalino, simpatico o no ma sino ad oggi allenatore del Lecce, che ne ha bisogno per la volata finale. Altrimenti diventa questo il solito autolesionismo alla salentina. Sempre con simpatia.